23/01/16

6 cose da fare in viaggio per essere viaggiatore e non turista

Photo www.goway.com

Vi siete mai chiesti cosa esattamente differenzia un Viaggiatore con la V maiuscola, che torna a casa ricco di nuove esperienze e di emozioni da raccontare, da un semplice "turista" che si limita a guardare con occhi distratti, magari di sfuggita, le quattro attrazioni segnalate in una guida qualunque?
Noi sì che ce lo siamo chiesto, e la nostra conclusione - forse banale eheheh - è che è l'atteggiamento: la curiosità, l'apertura mentale, l'assenza di pregiudizi e di paure, e anche una piccola dose di auto-organizzazione che non guasta mai...

Abbiamo provato a individuare 6 comportamenti e atteggiamenti che faranno di voi dei veri Viaggiatori, eccoli!

1. USCIRE DALLA PROPRIA COMFORT ZONE


Tutti ne abbiamo una: che sia la fissa per hotel di un certo livello, o per la ricerca spasmodica di ristoranti italiani ovunque, o la tendenza a partecipare sempre e solo ad escursioni o visite organizzate e di gruppo. È il momento di sperimentare! Mangiare un cibo strano, cimentarsi in un'attività che di solito ci spaventa, resistere alla tentazione di pianificare ogni cosa: fare un salto fuori dalla comfort zone e da quelle abitudini che ci fanno sentire "al sicuro" vi darà una scarica di adrenalina e di energia che renderà il vostro viaggio completamente diverso e autentico...provare per credere!

2. PARLARE QUANTO PIÙ POSSIBILE CON LA GENTE DEL POSTO



Chi meglio degli abitanti di un posto può darvi le dritte giuste su quel posto? Ecco. 
Parlate più che potete con la gente locale: il barman, il ragazzo alla reception dell'hotel, il vicino di posto in autobus o metropolitana, la signora seduta al tavolino accanto in un bar. Ognuno può dirvi qualcosa di interessante, segnalarvi un'abitudine particolare, raccontarvi un aneddoto, consigliarvi un posto imperdibile. 

3. IMPARARE - ALMENO UN PÒ - LA LINGUA


Ora, non è che dovete parlare alla perfezione cinese o russo o francese. Ma almeno un pò di inglese vi aiuterà di certo a mettere in pratica il consiglio n. 2, quello di parlare con la gente del posto.
E in più, sapere qualche frase semplice nella lingua locale - che sia arabo, giapponese o nepalese - può essere un modo molto carino e amichevole per presentarsi alla gente del posto, anche solo "Grazie", "Buongiorno" e "Ciao" possono essere sufficienti!

4. SPOSTARSI CON I MEZZI PUBBLICI


Forse i pulmini turistici o i mega autobus delle agenzie di viaggio sono più comodi, più puntuali, hanno l'aria condizionata e viaggiano più veloci. Ma viaggiare sui mezzi pubblici locali è il modo migliore per immergersi nell'atmosfera della città, vedere strade e quartieri che altrimenti non avremmo visitato e osservare il via vai di un giorno qualunque.

5. ACQUISTARE QUALCOSA DI BELLO...MA NON AL NEGOZIO DI SOUVENIR!


Ogni posto ha un prodotti tipico, artigianale o gastronomico, una lavorazione, un tessuto, un'immagine...Cercate quello che vi colpisce al cuore e che vi ricorderà di quel viaggio quando sarete a casa: ma non accontentatevi degli affollati negozietti di souvenir prodotti in serie! Molto meglio scovare la piccola galleria d'arte, la piccola bottega dell'artigiano, il negozietto nascosto o il sempre bellissimo mercato locale!

6. TENERE UN DIARIO


Quando siamo in viaggio siamo sommersi di stimoli, facciamo nuove esperienze, viviamo avventure e vediamo cose nuove. 
Il nostro cervello e i nostri occhi sono "bombardati" da mille cose che una volta a casa potrebbero sovrapporsi l'una all'altra nella memoria creandoci solo una gran confusione. Invece tenere un diario, scrivere o disegnare, scattare delle foto è il modo più bello di fermare nella memoria le esperienze che viviamo...e poi andare a rileggere il tutto qualche tempo dopo sarà come ritrovarsi ancora un pò in viaggio!

Che ne pensate? Qual'è il vostro modo di viaggiare? Vi piace immergervi nella cultura locale o preferite rimanere sui circuiti turistici più battuti? Raccontateci le vostre esperienze!


Scarica qui le audio guide!



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