28/11/15

Sicilia: i nostri consigli su dove mangiare e cosa scegliere dai menù - #Ragusa e provincia

Photo: www.lasiciliainrete.it
A grande richiesta - ci sono arrivate decine di email con questa domanda! - inauguriamo oggi questo argomento sul blog: dove mangiare e soprattutto cosa scegliere dal menù durante un viaggio in Sicilia? 
La domanda è tosta: intanto per la vastità dell'argomento...non basterebbe un' intera enciclopedia per esaurirlo, figuriamoci un post su un blog! 
Dovete sapere che la cucina siciliana ha una impressionante varietà per quanto riguarda le varie zone dell'isola. Ogni città, ogni paesino, ogni micro-zona ha il suo piatto tipico e il suo modo particolare di cucinarlo, quindi parlare di "cucina siciliana" in genere è piuttosto dispersivo. 
Per chi viaggia in Sicilia può essere complicato barcamenarsi tra tutti questi piatti, a volte con nomi in dialetto siciliano, scegliere la vera specialità della zona e soprattutto evitare di finire in quei ristoranti-trappola-per-turisti che ogni viaggiatore che si rispetti rifugge come la morte!
Ma niente paura: ci siamo noi a darvi i consigli giusti.

Andando con ordine, una zona per volta, vi parleremo dei piatti che non potete perdere e vi sveleremo dove va la gente del posto a gustarseli. 
Oggi si parte da Ragusa e zone vicine: Modica, Scicli, Pozzallo...

Il Ragusano DOP, il famoso caciocavallo ragusano

Iniziamo da un presupposto: la cucina tipica ragusana è una cucina prevalentemente casalinga, semplice, genuina e rustica, che prende la maggior parte dei suoi ingredienti dalle campagne e dalla terra.
Proprio per questo motivo, i posti migliori per gustarla sono - a parte le case di nonne e zie! - le trattorie "alla buona" (occhio, sembrano alla buona: in realtà quasi sempre la qualità è top!) e gli agriturismi.

TRATTORIE 


Di trattorie tipiche che propongono cucina ragusana o modicana ne troverete parecchie in città e nei centri storici. 
Spesso sono di piccole dimensioni e contano pochi tavoli, motivo per cui potrebbe essere una buona idea quella di prenotare qualche ora prima.
Qui i piatti proposti sono quelli della tradizione, le porzioni sono abbondanti e i prezzi quasi sempre abbordabili
Troverete in menù antipasti rustici (misto di scacce, formaggi tra cui il celeberrimo Ragusano DOP, olive e pomodorini sott'olio, funghi, salumi); tra i primi i più tipici sono i cavati (pasta fatta in casa) o i ravioli ripieni di ricotta e conditi con sugo di maiale, o piatti di legumi come il macco di fave e i lolli (un formato di pasta) con le fave.


I lolli con le fave
Cavati e ravioli al sugo di maiale
Vi diciamo i nostri indirizzi preferiti, testati personalmente e sempre promossi. 
A Ragusa, provate ad andare alla "Taverna del Lupo" (in piazza Cappuccini 22), ma prenotate! I tavoli sono davvero pochissimi e spesso c'è il pienone, ma la cucina è ottima e l'ambiente molto carino. Per un dopo cena, a Ragusa Ibla fermatevi da Gelati DiVini (in piazza Duomo), troverete gusti di gelato che mai avreste pensato di assaggiare: cipolla rossa, nero d'Avola, Passito di Pantelleria o carrubba... nonostante la stranezza sono buonissimi!
A Modica ci piacciono molto la "Taverna Nicastro", a Modica alta, o "'A Putìa ro Vinu" e l' "Osteria dei sapori perduti" a Modica bassa, proprio sul corso Umberto. Piatti super abbondanti e vino padronale, cucina casalinga e davvero ottima, conto low-cost: è impossibile non uscirne soddisfatti. 
E per il celebre cioccolato modicano? L'indirizzo top è uno solo: Antica Dolceria Bonajuto (del cioccolato modicano, che meriterebbe un discorso a parte, ve ne avevamo già parlato qui!).

AGRITURISMI


Un'altra opzione, alternativa alle trattorie, è quella degli agriturismi: strutture che si trovano in piena campagna o comunque sempre fuori città, ricavate da vecchie masserie. 
Qui, a differenza delle trattorie più "cittadine", la prerogativa è che si mangia a menu fisso: non si ordina alla carta ma le varie portate vi verranno portate al tavolo automaticamente. 
Preparatevi, perchè mangerete tantissimo. Il rapporto qualità-prezzo è magnifico: per una cena super completa, compreso acqua, vino e dolce non pagherete mai più di €30/35, molto spesso anche meno.
In quasi tutti gli agriturismi il menù è simile: si comincia con una carrellata infinita di antipasti (scacce, salumi, formaggi, olive, frittatine, verdure, uova); poi arriverà molto probabilmente la ricotta calda, servita direttamente nelle tipiche scodelle di coccio. Si prosegue coi primi: i caratteristici ravioli di ricotta al sugo di maiale e i cavati (pasta fatta in casa) sempre al sugo di maiale. Per secondo carni alla brace e salsiccia. Patate al forno, insalata mista. Per finire frutta a volontà e come dolce cannoli di ricotta. Il tutto abbondantemente annaffiato da buon vino rosso locale.
Dopo vi servirà una luuuuunga passeggiata per smaltire tutto questo, ma credeteci: ne sarà valsa la pena!

A CASA DEL MASSARO


Un'altra opzione, la migliore secondo noi ma forse la più difficile (ma non impossibile!) da mettere in pratica, consiste nell'andare a mangiare direttamente a casa, in una masseria della zona, con i padroni di casa
Non si tratta assolutamente di un ristorante, ma di una masseria sperduta nelle campagne: il massaro in persona e la sua famiglia vi accoglieranno nel loro soggiorno e cucineranno per voi i piatti della tradizione. Un'esperienza fantastica! 
Le difficoltà sono due: innanzitutto trovare il massaro. Nel senso che, non trattandosi di un ristorante, non potete nè Googolare nè andare su Tripadvisor, bisognerà affidarsi alla gente del posto, che tramite il passaparola può fornirvi il numero di telefono del massaro; provate a chiedere al gestore del vostro B&B o a un panificio vicino a dove alloggiate, probabilmente sapranno indicarvi il contatto giusto. Altra difficoltà: dovrete essere un gruppo almeno di 6-7 persone (il massaro non prepara cene romantiche tete-a-tete!) e dovrete prenotare con un certo anticipo: massaro e famiglia devono organizzarsi al meglio per accogliervi e cucinare per voi.
Cosa mangerete? Sicuramente ricotta, il piatto forte della della zona, rigorosamente di mucca (quella di pecora si trova invece nelle zone di Enna e Catania); e poi formaggi, salsiccia, olive, pane di casa, scacce e zuppe di legumi.
Esperienza consigliatissima!!!

PANIFICIO

Photo: www.panificiodistefano.it
Chiudiamo questo post con un'ultima opzione, più easy e adatta per pranzi veloci o spuntini: feramatevi al panificio. Le cittadine ne sono piene, ed è qui che vi imbatterete nella specialità locale per eccellenza: le scacce. Leggermente diversa la variante delle scacce ragusane e quella delle scacce modicane, sono entrambe buonissime, le trovate in tutti i periodi dell'anno e a tutte le ore del giorno.


Photo: www.blog.giallozafferano.it
Photo: www.veganblog.it

Scegliete le semplici, classiche pomodoro e formaggio, o quelle più ricche con melanzana fritta, ricotta e spinaci o ricotta e salsiccia, e ancora verdure o broccoli...una delizia di cui vi abbiamo parlato già qualche tempo fa qui sul blog, dandovi anche la ricetta originale per replicarle a casa.

Ci siamo limitati a darvi le opzioni per assaggiare al meglio la cucina classica e tradizionale della zona, quella "dei nonni", che è rimasta uguale oggi come 50 anni fa; naturalmente sia a Ragusa che nelle città vicine troverete qualunque tipo di ristorante, dal più ricercato a quello stellati (se ne avete la possibilità, il top è "Il Duomo" dello chef Ciccio Sultano, a Ragusa Ibla), dalle pizzerie ai ristoranti fusion, vegetariani, etnici o semplicemente dal taglio più moderno; non mancano poi i ristoranti di pesce, soprattutto nelle località della costa (Donnalucata, Pozzallo e Scoglitti sono le mete migliori se amate la cucina di mare).

Nel prossimo post della serie parleremo di dove e cosa mangiare in un'altra zona della Sicilia: quale?...Stay tuned!




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