28/07/15

Top 5: le cinque cose che non puoi non fare a Ragusa (e i nostri consigli su come, dove e quando farle)

Veduta di Ragusa Ibla

Beh, di cose da fare e da vedere ce ne sarebbero davvero tante, altro che solo cinque!
Ma è anche vero che in viaggio si cerca sempre di ottimizzare i tempi e scegliere le attività i-m-p-e-r-d-i-b-i-l-i...e chi meglio di noi, locals con la passione del viaggio, può darvi i consigli giusti?
Quindi, ecco una guida alla top 5 delle cose che dovreste assolutamente inserire nel programma delle vostre giornate a Ragusa.

1. Passeggiata a piedi da Ragusa Superiore a Ragusa Ibla

La cupola della Cattedrale di San Giovanni a Ragusa superiore (vista da una prospettiva "alternativa")
La prima cosa che dovete sapere è che Ragusa, come poche altre città, ha una conformazione piuttosto particolare: è sdoppiata. Ragusa superiore è la parte nuova della città, Ragusa Ibla è invece l'antico centro storico. 
Le due zone sorgono su due diverse colline e sono collegate, oltre che ovviamente da strade, anche da un percorso a piedi attraverso scale e piccoli vicoli.
È questo quello che dovete fare oggi: percorrere i pochi chilometri che conducono dalla parte alta alla parte bassa della città seguendo i gradini.
Niente paura, i gradini sono tutti da scendere, non da salire...e al ritorno potrete sempre prendere un autobus che vi riporti a Ragusa superiore (partono dallo slargo di fronte ai Giardini Iblei) se non avete voglia di cimentarvi in attività fisica non richiesta!
Lungo la strada, resterete incantati da chiese e chiesette, antichi palazzi nobiliari, lo splendido Duomo di San Giorgio, vicoli che sembrano quelli di un presepe (si, è vero che parlare di presepe ad agosto fa un pò strano...ma credeteci, la conformazione delle viuzze è proprio quella), attraverserete archi e ammirerete la splendida vista che si apre sulla vallata, raggiungerete infine i Giardini Iblei e il vicono Portale di San Giorgio.
Per godervi al meglio la passeggiata potete scaricare le audio guide che trovate sul nostro sito: cliccate qui ed effettuate il download, vi troverete l'audioguida in MP3 direttamente sul vostro smartphone. L'intero percorso costa € 2,99 e dura circa 1 ora, è composto da 6 tappe e vi racconterà tutte le curiosità e i segreti dei luoghi che incontrerete. 

2. Assaggiare le scacce (o se vuoi direttamente morire a tavola - ma felice - serata in agriturismo)

Le scacce ragusane
E adesso che avete superato con onore il punto 1 (e quindi avete spuntato le caselline politically correct "camminare" e "fare cose culturali" della vostra lista mentale) potete dedicarvi a un altro degli aspetti clou di ogni viaggio in Sicilia che si rispetti: la tavola!
La cosa più tipica qui a Ragusa, sono le "scacce".
Le "scacce" non sono focacce, non sono pizze, non sono "pezzi di tavola calda", non sono pane, non sono schiacciate nè niente altro che sia stato in qualche modo codificato altrove nell'enciclopedia del cibo: sono scacce e basta, e le trovate solo qui.
Ecco perchè non potete evitare di assaggiarle!
Il posto migliore per trovarle sono i panifici, e tutti i panifici della città le preparano e le fanno buonissime (chi più chi meno, ma sempre di cose buone stiamo parlando!). Se proprio volete un nostro consiglio andate dritti al Panificio Giummarra, che si trova proprio all'imbocco del Ponte Vecchio a Ragusa Superiore (piazza Cappuccini) o spingetevi fino a Re di Pane, un pò più fuori mano ma - credeteci - ne vale la pena (viale dei Platani 38), o ancora da Ragusa al Forno, un indirizzo must tra i ragusani (via Archimede 498).
Ma se volete di più, se volete superare voi stessi, se non avete paura di affrontare una cena intera a base di prodotti tipici del ragusano, ecco cosa dovete fare: scegliete un agriturismo e prenotate la cena. Sedetevi. Concentratevi. Preparatevi. E, infine, godetevi nell'ordine: antipasti misti con scacce di ogni tipo, formaggi ragusani tra cui il celebre ragusano DOP, salumi, olive, caponatina, peperoni, cavati al sugo di maiale, ravioli al sugo di maiale, costine di maiale, salsiccia ragusana, insalata (per spezzare un attimo questo delirio di calorie), patate al forno, frutta mista e per finire cannoli alla ricotta ragusana. Vino della casa e amari.
Ok, adesso è meglio se andate dritti a dormire, satolli ma sicuramente felici (dei prossimi consigli su cosa fare a Ragusa ne parleremo domani...).

3. Escursione alla Foce del Fiume Irminio

Fiume Irminio, Ragusa
Non tutti i turisti lo fanno, ma vi consigliamo di organizzare un'escursione alla foce del fiume Irminio, Riserva Naturale che si trova a circa 20 km da Ragusa. 
Raggiungete Marina di Ragusa, da qui l'area della foce può essere raggiunta a piedi via spiaggia; oppure, se arrivate in macchina, potete parcheggiare direttamente vicino l'ingresso della Riserva, sulla strada statale 63 (Marina di Ragusa - Playa Grande), troverete le indicazioni per accedere alla riserva.
E qui, immergetevi nella natura incontaminata
Incontrerete le palme nane, il lentisco, le tamerici, il timo arbustivo, le ginestre e il finocchio marino; alzate lo sguardo e in cielo vedrete volteggiare aironi, folaghe, falchi di palude e altri volatili fluviali. Nella riserva sono presenti anche rettili (ma magari questi non è che proprio non vediate l'ora di incontrarli...) e alcuni mammiferi: conigli, donnole, volpi, nutrie.
Non dimenticate di indossare il costume e portarvi le infradito: a fine escursione vi aspetta la spiaggia di sabbia dorata proprio ai confini dell'area della riserva!

4. Un pomeriggio a Marina di Ragusa 

Marina di Ragusa
Non vi nascondiamo che sarebbe meglio fuori stagione.
Ma in ogni caso, in qualunque momento dell'anno vi troviate a Ragusa, un pomeriggio o sera a Marina di Ragusa è una cosa che dovete fare. 
Piccolo borgo marinaro fino a qualche anno fa, recentemente Marina di Ragusa (il cui vero nome è Mazzarelli) è diventata il centro della movida della costa sud-est. 
Inutile girarci intorno: è tutto molto bello. Sono belle le spiagge, tutte libere, piccole e dalla sabbia dorata e fine; sono belli i due lungomare (quello "vecchio", il lungomare Mediterraneo e il lungomare Andrea Doria); è bella la piazza (piazza Duca degli Abruzzi, recentemente ristrutturata) e la zona sottostante, piazza Dogana, vicina al mare. 
È piacevole passeggiare, sedersi sul muretto a guardare il mare, osservare il via vai della gente del posto (i mazzariddàri, che vivono qui tutto l'anno e si godono la magia di Marina fuori stagione); è assolutamente indispensabile gustarsi un gelato (il nostro consiglio? Andate in piazza Duca, e scegliete tra il Caffè delle Rose e la vicina Gelateria).
Per un aperitivo fate un salto al Sodo (nella parte alta della stessa piazza) o al MET (in piazza Dogana) e godetevi il tramonto!

5. Ammirare Ibla di notte dall'alto 

Ragusa Ibla di notte
Ed eccoci di nuovo a Ragusa Ibla.
Stavolta, di notte
Ed è proprio uno sguardo a Ragusa Ibla di notte che vi consigliamo come ultima tra le cinque esperienze indimenticabili da fare a Ragusa: guardatela da lontano, illuminata e arroccata sulla sua collina, fotografatela (non se ne può fare a meno!) e...rilassatevi!


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