16/07/15

Cosa vedere a Noto e altre domande che vi state facendo sulla cittadina barocca (e alle quali noi risponderemo in questo post)

Noto, Cattedrale di San Nicolò

Avete appena deciso di visitare Noto (e avete fatto bene: ottima decisione!)
Ma siete già stati assaliti da domande e dubbi, volete organizzare la vostra visita nel modo migliore, possibilmente senza morire dal caldo, senza perdervi nulla dei must della città e senza smarrirvi irrimediabilmente nelle campagne siciliane prima di raggiungere la vostra meta.
Noi abbiamo provato ad anticipare le vostre domande e qui trovate le nostre risposte
Se per caso ve ne venissero in mente delle ALTRE alle quali qui non trovate risposta, scrivetecele nei commenti (o via email, o via Facebook, o via Twitter o mandateci un piccione viaggiatore): cercheremo di rispondere al meglio ai vostri dubbi!


Dove si trova Noto e come la raggiungo?

Noto è una piccola cittadina del sud est della Sicilia, in provincia di Siracusa.
Dista circa 32 chilometri da Siracusa e 92 da Catania.
Raggiungerla è molto semplice: se viaggiate con la vostra auto imboccate l'autostrada A18 Siracusa - Gela in direzione Gela (anche se questa autostrada, a dispetto del suo nome NON arriva a Gela...ma questa è un'altra storia, e al momento non ce ne curiamo!) e uscite a Noto. Da qui seguite le indicazioni e in pochi minuti raggiugerete la vostra destinazione. Dirigetevi in corso Vittorio Emanuele, alla Porta Reale (il navigatore vi aiuterà, e se malauguratamente non dovesse farlo, vi aiuteranno i passanti: chiedete e vi sarà risposto!). 
Qui parcheggiate (gratis in via Fabrizi, alla vostra destra; a pagamento su tutta la piazza) e iniziate la visita della città!
Se invece arrivate con l'autobus prendete (da Siracusa o da Catania) la linea INTERBUS - qui trovate gli orari aggiornati - e scendete a Noto in Largo Pantheon: eccovi a destinazione, a pochi passi da Porta Reale dalla quale parte la visita della città!


Cosa visitare a Noto?

Ed eccoci alla domanda clou, quella che da il titolo al post e quella per cui probabilmente avete interrogato Mr. Google.
Noto è una cittadina molto piccola, ma c'è davvero tantissimo da vedere, tutto o quasi concentrato nella bellissima via principale, via Vittorio Emanuele, a partire da Porta Reale.
Noto ha una storia antichissima, che tuttora si respira per le strade, e l'architettura barocca che vedrete è tra le più impressionanti della zona, se non di tutta la Sicilia: pensate che la città è detta "Giardino di Pietra" proprio per quanto è incredibilmente bella la sua architettura, dai palazzi alle chiese ai vicoli.
Potremmo scrivere parole su parole su parole (su parole, su parole...) per descrivervi ogni chiesa o palazzo o incredibile cornicione che vi si parerà innanzi, ma vi risparmiamo questa lunga lettura: è tutto molto semplice, percorrete la via Vittorio Emanuele, sempre dritto, tenendo rigorosamente il naso all'insù e vi imbatterete letteralmente in tutti i must della città.
Per citarne sono alcune, vi segnaliamo la Cattedrale di San Nicolò (distrutta nel 1996, ricostruita e riaperta al pubblico nel 2007); il Palazzo Villadorata (visitatelo anche all'interno!), il Teatro Comunale e la collezione di arte contemporanea ospitata all'interno del Museo Civico.
Se siete curiosi di saperne di più, se volete una guida solo per voi che vi spieghi passo passo tutto quello che state per vedere, e che vi racconti storie e leggende che si celano dietro a queste facciate barocche, scaricatevi l'audio guida: la trovate qui, la pagate solo € 1,99 e vi trovate sul telefonino (o sul tablet, o sul lettore MP3) una guida ebook in PDF più quattro file audio MP3 con la nostra voce che vi guiderà per circa un'ora attraverso la città, portandovi anche a Noto Alta, l'unica zona da visitare che si discosta dalla via Vittorio Emanuele. 

Noto, Porta Reale

Noto, Teatro Comunale


Quanto tempo devo prevedere per visitare Noto? 

È meglio fare una gita in giornata o pernottare qui?

Beh, dipende.
Dipende solo e soltanto da quanto tempo dura il vostro viaggio in Sicilia e da quanto altro vi resta da vedere dopo Noto; se siete a corto di giorni, è possibilissimo visitare Noto facendo andata e ritorno in giornata da Siracusa (o volendo anche da Catania). 
Tutto ciò che non dovete assolutamente perdervi è una visita a tutte le attrazioni di via Vittorio Emanuele, una passeggiata a zonzo tra la gente del luogo, una granita fresca in uno dei bar del centro e un pranzo o una cena che vi permetta di apprezzare al meglio la cucina locale e un buon vino.
Ma, se avete un pò più di tempo, il nostro consiglio è di pernottare qui almeno una notte: è pieno di B&B e simpatici hotel in centro, o di incantevoli agriturismi persi nelle campagne attorno a Noto. 
Così vi godrete meglio i tempi rilassati che ogni piccola cittadina siciliana ha insiti in sè, farete colazione in B&B con prodotti locali sapientemente preparati per voi dalla signora che vi ospita (ci piace immaginare un mondo in cui i B&B siano gestiti da simpatiche e autentiche vecchie signore. O almeno la colazione...) o attardarvi con brioche e granita ai tavolini di un bar del corso, leggendo un giornale (cosa dite? Non vi interessa la cronaca locale? Avete ragione: ma fa così tanto "sono-come-uno-del-posto"!).
Pernottando qui inoltre vi godrete di sicuro il tramonto: è il momento in assoluto migliore per le foto! 
Amici fotografi non perdetevelo per nulla al mondo: la pietra con cui sono costruite chiese e palazzi assume una colorazione calda e avvolgente, provare per credere!
E la sera cenate all'aperto, bevete vino e liquori siciliani come se non ci fosse un domani (tanto non dovete guidare) e il giorno dopo preparatevi per una delle spiagge della zona (ve ne parleremo presto in uno dei prossimi post).


Cosa devo assolutamente assaggiare a Noto?

La risposta è una: il gelato o la granita (meglio se entrambi). Meglio se alla mandorla. Meglio se allo storico Caffè Sicilia (via Vittorio Emanuele 125).








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