24/06/15

Destinazioni estate 2015 in Sicilia: 5 buoni motivi per scegliere Acitrezza!


L'estate 2015 è ufficialmente arrivata! 
È il momento di pianificare le vacanze, e secondo noi Acitrezza, piccolo borgo di pescatori a pochi chilometri da Catania, è una delle mete perfette per il vostro viaggio in Sicilia.
Se siete alla ricerca di bellezze naturali, panorami mozzafiato e contemporaneamente divertimento e buona cucina, vi trovate nel posto giusto!
Il panorama sul mare è caratterizzato dai celebri Faraglioni dei Ciclopi e dall'Isola Lachea, area marina protetta che si può raggiungere in barca e dove si trova anche una stazione di ricerca biologica.

In questo post vi diamo 5 buoni motivi per scegliere proprio Acitrezza come destinazione delle vostre prossime vacanze in Sicilia. Pronti?

1) La posizione



Acitrezza è in una posizione perfetta per offrirvi davvero tutto quello che si può desiderare! 
La vicinanza al mare, innanzitutto. E poi la tranquillità e l'atmosfera di un piccolo borgo di pescatori, con i suoi tempi rilassati e indolenti, gli anziani seduti in piazza, i caffè all'aperto dove oziare a lungo. 
Ma, contestualmente, Acitrezza è anche estremamente vivace e modaiola nelle serate estive: bar e caffè propongono happy hour, aperitivi e live music, e discoteche storiche si trovano proprio nelle immediate vicinanze (un nome su tutti? Lo storico Banacher). 
Acitrezza è anche a un tiro di schioppo dalla città: Catania si trova a pochissimi chilometri, ed è facilmente raggiungibile in non più di 10 minuti di auto. Vicinissime anche la barocca Acireale e la splendida Taormina, due tappe che non potrete mancare di visitare durante la vostra vacanza in Sicilia!

2) La natura



Tutta la Sicilia è ricca di panorami mozzafiato, e Acitrezza ne costituisce un ottimo esempio. Il mare è blu, profondo e cristallino: niente spiagge nè sabbia qui, ma scogli selvaggi di nera pietra lavica da cui tuffarsi nell'acqua già profonda...una vera goduria! Due sono le cose che vi salteranno agli occhi: i Faraglioni dei Ciclopi, e l'Isola Lachea, riserva naturale protetta. Per godervi appieno la costa e gli isolotti vi consigliamo assolutamente di fare un giro in barca, basta recarsi al porticciolo per trovare la soluzione più adatta per voi!

3) La cucina



Amanti della buona cucina, e soprattutto del pesce fresco, qui troverete il vostro paradiso personale! Come ogni borgo di pescatori  che si rispetti, Acitrezza è piena di trattorie e ristorantini dove gustare il pesce appena pescato, freschissimo e cucinato secondo le ricette locali in maniera casalinga e semplice...pranzi e cene che non si dimenticano! 
E sul versante dolce, non dimenticate di godervi una fresca granita, naturalmente accompagnata dalla tipica brioche, o un ottimo gelato artigianale. Pare infatti che granita sia nata proprio da queste parti, in tempi antichissimi, mescolando la neve dell'Etna ad agrumi e zucchero.

4) La storia e le leggende


Photo: www.siciliamia.net
Acitrezza ha origini antichissime: nacque come porto di un feudo durante il Seicento, e solo a metà dell'Ottocento venne accorpato alla vicina Aci Castello. Già durante il Settecento e l'Ottocento i viaggiatori dell'epoca ne ammirarono le bellezze, accrescendone la fama anche in luoghi lontani.
Tra le leggende che permeano la cittadina, la più celebre è certamente quella legata all'origine dei Faraglioni dei Ciclopi: fu il gigante Polifemo, dopo essere stato accecato da Ulisse, a scagliare in preda all'ira i massi in mare, contro le navi che si allontanavano.

5) La cultura: il cinema e la letteratura



È proprio qui ad Acitrezza che Giuseppe Verga ambientò il suo capolavoro, il romanzo "I Malavoglia": chi ha letto l'opera non faticherà a riconoscere luoghi e atmosfere. Proprio in base ad alcune descrizioni contenute nel romanzo, è stata individuata quella che fu la casa di Padron 'Ntoni, la Casa del Nespolo: qui, oggi, è possibile visitare un interessante museo dedicato dedicato all'opera di Verga e alla tradizione marinara dei pescatori.
Ma anche il cinema ha scelto Acitrezza come ambientazione per un film indimenticabile: è qui che Luchino Visconti decise di ambientare il suo "La terra trema", pellicola del 1948, selezionato fra i "100 film italiani da salvare" all'interno della Mostra del Cinema di Venezia. Per la lavorazione del film, iniziata nel 1947, il regista scelse di ricorrere solo ad attori non professionisti: davanti alle macchine da presa dunque recitarono i veri abitanti di Acitrezza, immersi nelle loro abituali attività quotidiane e con il loro dialetto siciliano.

Potete scoprire Acitrezza anche in compagnia delle audioguide in MP3 di Listen to Sicily: scaricate l'audioguida direttamente dal nostro sito, salvatela sul vostro smartphone o lettore MP3 e lasciatevi accompagnare dalla nostra voce attraverso il borgo di Acitrezza e le sue storie...
Sono disponibili anche due audiotour tematici e completi: l' audiotour "I Malavoglia", per visitare tutti i luoghi teatro del romanzo, e l'audiotour "Cinematografico", che vi condurrà attraverso tutte le cittadine siciliane che hanno fatto da sfondo, nel corso degli anni, a film e pellicole di rilievo (da Acitrezza con il suo già citato "La terra trema", a Catania, Scicli, Ispica, Acireale...).

Cosa aspettate?
Raccontateci le vostre impressioni su Acitrezza e postateci i vostri consigli per gli altri viaggiatori!


Clicca qui per scaricare l'audio guida!

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