16/05/15

5 Chiese meravigliose da visitare a Modica



"Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze …”

Così Gesualdo Bufalino descriveva Modica e le sensazioni che gli suscitava nell’animo.
Modica è una cittadina splendida, nel sud-est della Sicilia, tutta da scoprire e da visitare: angoli nascosti, stretti vicoli, scale e archi, punti panoramici, una città alta e una città bassa, una specialità culinaria celebre in tutto il mondo...il cioccolato modicano!
Oggi vi diciamo quali sono secondo noi le 5 chiese più belle della città, quelle che meritano davvero una visita!

1. Duomo di San Giorgio
Photo: www.skyscraperscity.com
A fare da cornice alla splendida facciata – una delle massime espressioni dell’ultimo barocco del Val di Noto – vi sono gli Orti del Piombo, i giardini della Chiesa Madre.
Fermatevi ai piedi della scalinata e guardate che meraviglia barocca esplode in questa facciata! Lasciate che lo sguardo giochi ad inseguire la sinuosità del prospetto della chiesa, ora concavo ora convesso; le linee slanciate della facciata sembrano quasi perdersi nello sfondo del cielo azzurro.
Da questa posizione osservate il linguaggio dell’architettura del duomo; la sua grandiosità, le inutili giravolte, gli arditi ghirigori sono indicativi del tentativo di esorcizzare l’evento luttuoso del terremoto, quasi una reazione d’orgoglio dei siciliani dell’epoca.
La chiesa è splendida anche all'interno...entrate senza indugio e godetevi la visita!

2. Chiesa di Santa Maria di Betlemme
Photo: www.skyscraperscity.com
In realtà l’attuale chiesa fu edificata nel XV secolo riunendo quattro chiesette già esistenti: la chiesa di S. Bartolomeo, la chiesa di Sant’Antonio da Padova, quella di S. Mauro e quella di S. Maria di Berlon.
Una curiosità: all'interno, nella navata di sinistra, in una delle cappelle laterali, si trova un bellissimo presepe permanente. L’opera fu realizzata nel 1882 da Frate Benedetto Papale che ne curò la scenografia. Se lo osservate da vicino noterete come in esso siano ricreati scorci di paesaggio della città...sfidatevi a riconoscerli!
La chiesa di S. Maria di Betlem ospita inoltre il simulacro della “Madonna vasa vasa”. Si tratta di una statua semimobile rappresentante la Vergine Addolorata che la domenica mattina di Pasqua, dopo la santa Messa, viene portata in processione per le vie della città alla ricerca del figlio risorto. Questa celebrazione risale al XVII secolo e trae origine dalle feste spagnole celebrate con il preciso intento di consolare la Vergine. È un evento davvero molto caratteristico: se siete in Sicilia nel periodo pasquale non potete perdervelo!

3. Chiesetta rupestre di San Nicolò Inferiore
Photo: www.travelsacrossitaly.com
Siamo all’ingresso dell’antica chiesa rupestre di S. Nicolò Inferiore, scoperta solo nel 1987 da Duccio Belgiorno e fruibile dal 1996.

Entrate e godetevi la visita: risalente al XII secolo e quasi nascosta nel cuore di una delle vie più caratteristiche del centro storico di Modica, S. Nicolò Inferiore rappresenta l’esempio più eloquente e meglio conservato di un’architettura rupestre di origine bizantina...
Al termine della visita, uscendo fuori rimpiangerete quasi quel clima ascetico e spirituale che avevate colto al suo interno!
 
4. Chiesa di San Pietro

Posta alla sommità di un’alta e scenografica scalinata – animata da statue che raffigurano i 12 apostoli – la grandiosa Chiesa di San Pietro, Duomo della città bassa, domina corso Umberto I. 
La sua posizione centrale, lungo la via più importante della città, contornata da palazzi e conventi, a ridosso del Castello dei Conti, è simbolica anche del suo primario ruolo religioso, politico e sociale.
Nel 1500 ebbe inizio la controversia – che durò circa 3 secoli – con la Chiesa di San Giorgio per il titolo di matrice: la disputa fu particolarmente accesa, coinvolgendo tutti i fedeli - che si dividevano in devoti a San Giorgio (San Giorgiari) e devoti a San Pietro (San Pitrari) – tanto da determinare una divisione della città in due aree ben distinte, e da creare addirittura un confine, che correva tra la parte alta e la parte bassa della città. La controversia fu ufficialmente risolta nel 1884, quando la Sacra Congregazione dei Riti riconobbe pari titolo e dignità ad ambedue le chiese. Modica ha, quindi, due Santi Patroni e due matrici; se vi capiterà di parlare con qualcuno del posto, giovane o anziano che sia, vi accorgerete forse di come l’antica rivalità fra devoti non sia del tutto sopita...

5. Chiesa del Carmine
Photo: www.foto-sicilia.it
Ultima delle cinque, ma non in ordine di bellezza, la Chiesa del Carmine. Si accede al sagrato della piccola chiesa da due bassi scalini: il portale d’ingresso è uno dei pochissimi elementi architettonici in stile gotico-chiaramontano – lo stile della Contea – ad essere rimasto intatto dopo il terremoto del 1693, quando la maggior parte degli edifici della città vennero ricostruiti in stile barocco. Dentro è piccola ed incredibilmente mistica...vi piacerà!
Per conoscere meglio Modica, la sua storia, le sue chiese e i suoi monumenti armatevi di smartphone o lettore MP3 e ascoltate la descrizione delle audioguide di Listen to Sicily
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