30/05/15

Catania in un giorno: itinerario a piedi per la città etnea


Catania è una città vitale e divertente, piena di gente accogliente e stracolma di cose da fare e da vedere: noi, da locals, vi diciamo che una giornata non basta per apprezzarne a pieno il sapore e scoprirne tutti i segreti. Ma se proprio non avete tempo, e siete qui solo di passaggio, siamo qui per consigliarvi, dal mattino al tramonto fino alla sera, come organizzare la vostra giornata per non perdervi nulla delle esperienze magiche che questa città può offrirvi.
Venite con noi!

Ore 8:
Iniziate la giornata di buon'ora, nella splendida piazza Duomo, con una bella colazione tipica della città: granita&brioche.
Rifocillati e pieni di energie, inoltratevi alle spalle della fontana dell'Amenano e immergetevi nell'atmosfera caotica e super-caratteristica del Mercato del pesce ('a Pischiria): qui divertitevi ad osservare il viavai di chi fa acquisti e le folcloristiche grida dei venditori, di bancarella in bancarella. È il posto perfetto per acquistare frutta fresca o spezie e aromi da portare a casa.



Ore 9:
Tornate in piazza Duomo e visitate la Cattedrale di Sant'Agata, duomo della città, e le vicine Terme Achilliane che si sviluppano sotto terra. Se siete in possesso di Catania Pass, la card turistica della città, potrete fare la visita gratuitamente!
Una volta tornati in superficie lasciate piazza Duomo e incamminatevi per via Vittorio Emanule, fino a raggiungere piazza Dusmet: qui, sulla vostra destra, si apre un arco che conduce a via Crociferi, universalmente riconosciuta come la via più bella della città. Ammirate le facciate delle chiese e dei palazzi, poi imboccate la stretta via Gesuiti e dirigetevi al complesso delle Terme Romane della Rotonda, visitabili il mercoledi e la domenica grazie all'impegno dell'Associazione Etna 'Ngeniousa



Ore 10.30:
Nella vicinissima piazza Dante lasciatevi incantare dal meraviglioso Monastero dei Benedettini, oggi sede di alcune facoltà dell'Università di Catania: potete entrare liberamente ed osservarne la maestosa bellezza godendovi il contrasto tra l'antichità dei suoi muri e la vitalità dei giovani studenti universitari che lo vivono oggi. Noi vi consigliamo di fare una visita guidata con l'associazione Officine Culturali, cercate il loro ufficio proprio alla vostra destra appena varcato l'ingresso al Monastero.


Ore 12.00:
Ritornate verso il Duomo, percorrendo la via Vittorio Emanuele e fermandovi, se volete, a visitare il Teatro Greco Romano e l'Odeon

Ore 13.00:
Avrete sicuramente fame!
Per una sosta veloce e decisamente tipica fermatevi in una delle caffetterie più famose della città, per gustare un (o anche più di uno!) caratteristico "pezzo di tavola calda": dall'arancino alla cartocciata, passando per la bolognese o la sfoglia, non avrete che l'imbarazzo della scelta!
Per un pranzo un pò più consistente scegliete una trattoria tipica: noi vi consigliamo una di quelle che si trovano proprio in piazza Federico di Svevia, ai piedi del Castello Ursino, dette "arrusti e mangia" dove potrete gustare caratteristiche carni alla griglia (anche di cavallo, specialità della città) e carrellate di antipasti che faranno gioire le vostre papille gustative (caponata, parmigiana, verdure e frittate di ogni tipo)...provare per credere!


Ore 14.30
Intanto prendetevi un caffè, e fare quattro passi per digerire: ne avrete bisogno! :D
E poi apprestatevi a visitare il Castello Ursino, sede del Museo Civico cittadino che spesso ospita importanti mostre temporanee di respiro internazionale.

Ore 16.00
Tornate nuovamente in piazza Duomo e dirigetevi lungo la parte sud di via Vittorio Emanuele: vi imbatterete nella bellissima Badia di Sant'Agata e più avanti, girando a destra, nell'incredibile Palazzo Biscari, antica dimora nobiliare che è possibile visitare (informatevi in loco su quando sono previste le visite guidate gratuite). 
Proseguite la passeggiata fino a piazza Bellini, meglio nota come piazza Teatro Massimo  proprio per la presenza dello splendido teatro che vi si affaccia. Fulcro della movida cittadina durante la notte, a quest'ora la troverete tranquilla e assolata. Se avete voglia di rinfrescarvi, vi consigliamo un bel gelato nel bar della piazza, vedrete che meraviglia!

Ore 17.00
Lungo la via di Sangiuliano giungete ai Quattro canti, l'incrocio con la via Etnea. Vi trovate nella via più centrale di Catania, centro della vita locale, piena di negozi, bar e incantevoli palazzi dalle facciate ristrutturate, nonchè la bellissima Basilica della Collegiata. Raggiungete piazza Stesicoro, sulla quale si apre l'Anfiteatro Romano, e proseguite ancora lungo la via Etnea fino alla Villa Bellini, dove potrete concedervi una passeggiata nel verde o una sosta su una panchina assolata prima di tornare in via Etnea e godervi un bel cannolo siciliano in una delle pasticcerie top, Savia o la vicina Spinella.




Ore 19.30
È l'ora dell'aperitivo! In centro troverete locali di ogni tipo, dai caffè più classici e storici, ai locali più cool e moderni dove fare un happy hour in piena regola: accomodatevi ai tavolini fuori, nelle piazze del centro storico, e godetevi il tramonto con un drink in mano.

Ore 21.00
Per cena fate un giro nella strada gastronomica più moderna e vivace della città, la piccola via Santa Filomena, traversa della splendida via Umberto, piena di giovani, turisti e locali che affollano i tavolini all'aperto e gustano una cucina creativa e moderna che offre di tutto, dagli hamburger gourmet alle polpette di ogni tipo, dalla piazza al pesce.
Se invece volete cambiare location per cena, spostatevi nella zona del lungomare, nel piccolo borgo di San Giovanni Li Cuti dove si cena a pochi metri dal mare.



Ore 23.00
Se non siete ancora stanchi, potete proseguire la serata tra i bar e i pub del centro storico, fulcro della celebre movida catanese: recatevi in piazza Teatro Massimo e nelle vie attorno, dove i locali dove bere qualcosa o ascoltare live music si susseguono uno dopo l'altro.
Per ballare il nostro locale preferito sono i Mercati Generali, a circa 15 minuti in macchina dal centro: consultate il sito web per conoscere il programma dei live e dei dj set. Altri bei locali dove tirare tardi si trovano lungo il litorale della Playa, la spiaggia cittadina: quelli che di giorno sono lidi sulla spiaggia, nelle notti d'estate si trasformano in discoteche open a un passo dal mare (provate l'Afro Bar o Le Capannine).



Ore 04.00
Per chiudere in bellezza la vostra stancantissima giornata, eccovi una chicca da veri local: concedetevi uno spuntino by night e andate a mangiare un cornetto appena sfornato al laboratorio di via Napoli, un vero e proprio laboratorio che resta aperto 24 ore su 24 sfornando sia pezzi salati (€ 1,20 l'uno) che dolci (€ 1)...non troverete nemmeno un turista, solo tanta tanta gente del posto che si gode un ultimo momento di gola prima di andare a dormire! Il laboratorio si trova in via Napoli 53, fuori dalla zona del centro storico: utilizzate il navigatore per raggiungerlo.

E adesso, a dormire! :D

Tutti i monumenti, i palazzi e le chiese di cui vi abbiamo parlato in questo post sono spiegati e descritti dalle audio guide di Listen to Sicily: potete scaricare l'intero audiotour di Catania per soli € 3,99 (o con lo sconto del 50%, a € 1,99, se avete il Catania Pass!) in italiano, inglese, francese, tedesco o spagnolo. L'audiotour dura 2 ore e 50 minuti, vi guida attraverso 13 tappe e compreso nel prezzo, oltre alla audioguide in MP3, trovate anche la guida e-book in pdf.


Clicca qui per scaricare le audio guide!






28/05/15

Scala dei Turchi, una vera meraviglia in Sicilia!

Photo: www.siviaggia.it

C'è un luogo incredibile in Sicilia che non potete assolutamente non visitare. Beh, direte voi,  la Sicilia è piena di posti meravigliosi, cittadine barocche, spiagge caraibiche, calette nascoste...ma oggi vi parliamo di un luogo davvero diverso e soprattutto unico: la Scala dei Turchi.
Guardate la foto in alto: ecco cosa vi aspetta!
La Scala dei Turchi si trova lungo la costa di Realmonte, vicino a Porto Empedocle, nella zona di Agrigento. Si trova anche - idealmente - vicino a Vigata, la città del Commissario Montalbano: nella fiction infatti Vigata (che in raltà non esiste) si trova proprio a due passi da questa costa.

È una parete rocciosa a strapiombo sul mare, davvero singolare e unica per le sue forme particolarissime e il colore bianco abbagliante della sua roccia calcarea (detta marna), che si sviluppa con onde irregolari e linee tondeggianti tra due spiagge di sabbia fine.

Il nome "Scala dei Turchi" deriva dal periodo di incursioni dei saraceni, i pirati turchi che approdavano su queste zone riparate dai venti. 

Photo: www.notizie.it

Photo: www.girasicilia.it

La leggenda:
Il luogo è noto anche per la romantica "leggenda di 'u zitu e a 'zita". Si narra che due giovani innamorati, Rosa e Peppe, osteggiati nel loro amore dal padre geloso di lei, scelsero di compiere un gesto tragico che avrebbe permesso loro di stare insieme per sempre, andando incontro alla morte e gettandosi insieme, nel cuore della notte, dalla scogliera. La leggenda narra che proprio in quel punto, spuntarono due scogli bianchi in mezzo al mare, collegati tra loro da una sottile lingua di terra; ancora oggi, c'è chi sostiene che nelle notti di luna piena, passando in barca vicino ai due scogli, si può ancora udire la voce di Rosa che canta una triste melodia d'amore al suo Peppe...

Come arrivare:
Prima di arrivare ad Agrigento (a circa 15 Km), prendete la deviazione per Realmonte. Lungo la strada si apre improvvisamente la visione di questa splendida scogliera...vi assicuriamo che è davvero un colpo d'occhio! Una volta parcheggiata l'auto, bisogna procedere a piedi lungo il litorale e inerpicarsi su per una salita simile a una grande scalinata naturale di pietra calcarea. Una volta raggiunta la sommità della scogliera, il paesaggio vi lascerà letteralmente senza fiato! Se siete fan del Commissario Montalbano, riconoscerete sicuramente il panorama.

Volete un consiglio? Cercate di trovarvi qui al momento del tramonto, lo spettacolo è incredibile. Così come lo è anche durante le notti di luna piena quando la scogliera brilla nella notte...Difficile trovare un posto più romantico e affascinante!

Per conoscere altre tappe imperdibili del vostro viaggio in Sicilia e scaricare le audio guide in MP3 che vi accompagneranno a visitare le cittadine più belle, visitate il nostro sito e scegliete la destinazione che fa per voi. Buon viaggio!





18/05/15

Top 10: ecco le dieci isole più belle del mondo


Isole, mare cristallino, una leggera brezza, la sabbia sotto i piedi...alzi la mano chi non ha sognato almeno una volta di trascorrere qualche giorno così!
Uno tra i più importanti editori riviste di viaggi al mondo, Condè Nast, ha chiesto ai propri lettori: ma secondo te qual'è l'isola più bella del mondo?
I criteri su cui rispondere al sondaggio erano: scenario, spiagge, convenienza, cibo, posti in cui soggiornare e popolazione locale.
Nasce così la classifica delle dieci isole che qui vi riproponiamo, con qualche ispirazione per la vostra prossima vacanza visto che ce ne sono un paio o tre proprio a un tiro di schioppo...!

1. MALDIVE


Le Maldive - ebbene sì - si prendono di diritto il primo posto. Forse un pò difficili da raggiungere in quattro e quattr'otto per un week end (!), ma sicuramente sono il sogno della vacanza perfetta per antonomasia...Impossibile non essere d'accordo! Che ne dite?

2. ISOLE GRECHE


Avviciniamo un pò di più a casa nostra ed eccoci sul secondo gradino del podio: le isole greche
Kos, Santorini, Mykonos sono mete meravigliose con il loro mare blu, le casette bianche e la movida notturna. Ma per chi ama atmosfere meno turistiche e più incontaminate, lontano dalla folla e dalla musica a tutto volume, ci sono decine di meravigliose isolette minori: provate Lipsi, Antiparos, Icaria (sì, è proprio l'isola che ha fatto da sfondo alla leggenda di Dedalo e Icaro) o Astiphalea...

3. SICILIA



Ed eccoci qui! La Sicilia si aggiudica il terzo posto, e non c'è dubbio che i lettori di Condè Nast abbiano ragione. 
Forse siamo di parte, ma dove la trovate un'isola vicinissima, economica, facile da raggiungere, con città d'arte, borghi, mare incontaminato, isole minori, spiagge, riserve naturali, catene montuose, il vulcano attivo più alto d'Europa, campagne assolate e un clima mite tutto l'anno?
Visitatela con noi: tutte le dritte e i consigli da locals le trovate su questo blog e le audio guide le potete scaricare da qui in pochi secondi!

4. SAINT BARTH (ANTILLE)


Quinta posizione per le Antille: un arcipelago coperto da una vegetazione ricchissima, lagune incontaminate e trasparenti, foreste di mangrovie, spiagge bianche e cascate incantevoli.
Questa è una veduta dall'alto della spiaggia di Colombier, una tra le più isolate di Saint Barth.
Niente male, vero? Dopotutto Caraibi sono sempre i Caraibi...


5. BALEARI


Maiorca, Ibiza, Formentera, Minorca...le isole spagnole del Mediterraneo sono vicine tra loro ma molto diverse una dall'altra: a voi scoprirle e scovare la vostra preferita!

6. SEYCHELLES


Ben 115 isole localizzate nell'Oceano Indiano, sicuramente un vero paradiso! Spesso scelte come meta per viaggi di nozze, queste isole non hanno bisogno di descrizioni: la foto che vedete parla da sola, no?

7. CAPRI


Capri bisogna proprio vederla, almeno una vota nella vita! La top 10 di Condè Nast ci riporta di nuovo in Italia su questa incantevole isola del Golfo di Napoli, lussureggiante, di straordinaria bellezza e con infinite storie da raccontare...

8. BARBADOS


Paradiso delle Piccole Antille, al confine tra mar dei Caraibi e Oceano Atlantico, è uno stato indipendente. L'origine del nome "Barbados" è piuttosto controversa...furono gli spagnoli o i portoghesi a chiamarla così? Poco importa, l'unica cosa certa è che oggi le sue spiagge bianche animano i sogni di molti di noi durante le lunghe giornate in città!

9. MAURITIUS



Le isole Mauritius sono tra le destinazioni più floride dell'Africa, un paradiso tropicale con tante attrazioni, una natura splendida e una popolazione tra le più accoglienti e culturalmente ricche del mondo.

10. MALTA



Chiude la classifica l'isola di Malta, fantastica per la sua celebre movida ma non solo: la capitale La Valletta è ricca di storia e fascino, le spiagge e le insenature svelano un mare incantevole e - last but non least - è facilissima da raggiungere dall'Italia con numerosi voli diretti e low-cost!

Che ne dite, gli amici di Condè Nast vi hanno fatto venire voglia di un tuffo?
A noi sì! Per fortuna ci troviamo già sull'isola numero tre! ;)

16/05/15

5 Chiese meravigliose da visitare a Modica



"Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze …”

Così Gesualdo Bufalino descriveva Modica e le sensazioni che gli suscitava nell’animo.
Modica è una cittadina splendida, nel sud-est della Sicilia, tutta da scoprire e da visitare: angoli nascosti, stretti vicoli, scale e archi, punti panoramici, una città alta e una città bassa, una specialità culinaria celebre in tutto il mondo...il cioccolato modicano!
Oggi vi diciamo quali sono secondo noi le 5 chiese più belle della città, quelle che meritano davvero una visita!

1. Duomo di San Giorgio
Photo: www.skyscraperscity.com
A fare da cornice alla splendida facciata – una delle massime espressioni dell’ultimo barocco del Val di Noto – vi sono gli Orti del Piombo, i giardini della Chiesa Madre.
Fermatevi ai piedi della scalinata e guardate che meraviglia barocca esplode in questa facciata! Lasciate che lo sguardo giochi ad inseguire la sinuosità del prospetto della chiesa, ora concavo ora convesso; le linee slanciate della facciata sembrano quasi perdersi nello sfondo del cielo azzurro.
Da questa posizione osservate il linguaggio dell’architettura del duomo; la sua grandiosità, le inutili giravolte, gli arditi ghirigori sono indicativi del tentativo di esorcizzare l’evento luttuoso del terremoto, quasi una reazione d’orgoglio dei siciliani dell’epoca.
La chiesa è splendida anche all'interno...entrate senza indugio e godetevi la visita!

2. Chiesa di Santa Maria di Betlemme
Photo: www.skyscraperscity.com
In realtà l’attuale chiesa fu edificata nel XV secolo riunendo quattro chiesette già esistenti: la chiesa di S. Bartolomeo, la chiesa di Sant’Antonio da Padova, quella di S. Mauro e quella di S. Maria di Berlon.
Una curiosità: all'interno, nella navata di sinistra, in una delle cappelle laterali, si trova un bellissimo presepe permanente. L’opera fu realizzata nel 1882 da Frate Benedetto Papale che ne curò la scenografia. Se lo osservate da vicino noterete come in esso siano ricreati scorci di paesaggio della città...sfidatevi a riconoscerli!
La chiesa di S. Maria di Betlem ospita inoltre il simulacro della “Madonna vasa vasa”. Si tratta di una statua semimobile rappresentante la Vergine Addolorata che la domenica mattina di Pasqua, dopo la santa Messa, viene portata in processione per le vie della città alla ricerca del figlio risorto. Questa celebrazione risale al XVII secolo e trae origine dalle feste spagnole celebrate con il preciso intento di consolare la Vergine. È un evento davvero molto caratteristico: se siete in Sicilia nel periodo pasquale non potete perdervelo!

3. Chiesetta rupestre di San Nicolò Inferiore
Photo: www.travelsacrossitaly.com
Siamo all’ingresso dell’antica chiesa rupestre di S. Nicolò Inferiore, scoperta solo nel 1987 da Duccio Belgiorno e fruibile dal 1996.

Entrate e godetevi la visita: risalente al XII secolo e quasi nascosta nel cuore di una delle vie più caratteristiche del centro storico di Modica, S. Nicolò Inferiore rappresenta l’esempio più eloquente e meglio conservato di un’architettura rupestre di origine bizantina...
Al termine della visita, uscendo fuori rimpiangerete quasi quel clima ascetico e spirituale che avevate colto al suo interno!
 
4. Chiesa di San Pietro

Posta alla sommità di un’alta e scenografica scalinata – animata da statue che raffigurano i 12 apostoli – la grandiosa Chiesa di San Pietro, Duomo della città bassa, domina corso Umberto I. 
La sua posizione centrale, lungo la via più importante della città, contornata da palazzi e conventi, a ridosso del Castello dei Conti, è simbolica anche del suo primario ruolo religioso, politico e sociale.
Nel 1500 ebbe inizio la controversia – che durò circa 3 secoli – con la Chiesa di San Giorgio per il titolo di matrice: la disputa fu particolarmente accesa, coinvolgendo tutti i fedeli - che si dividevano in devoti a San Giorgio (San Giorgiari) e devoti a San Pietro (San Pitrari) – tanto da determinare una divisione della città in due aree ben distinte, e da creare addirittura un confine, che correva tra la parte alta e la parte bassa della città. La controversia fu ufficialmente risolta nel 1884, quando la Sacra Congregazione dei Riti riconobbe pari titolo e dignità ad ambedue le chiese. Modica ha, quindi, due Santi Patroni e due matrici; se vi capiterà di parlare con qualcuno del posto, giovane o anziano che sia, vi accorgerete forse di come l’antica rivalità fra devoti non sia del tutto sopita...

5. Chiesa del Carmine
Photo: www.foto-sicilia.it
Ultima delle cinque, ma non in ordine di bellezza, la Chiesa del Carmine. Si accede al sagrato della piccola chiesa da due bassi scalini: il portale d’ingresso è uno dei pochissimi elementi architettonici in stile gotico-chiaramontano – lo stile della Contea – ad essere rimasto intatto dopo il terremoto del 1693, quando la maggior parte degli edifici della città vennero ricostruiti in stile barocco. Dentro è piccola ed incredibilmente mistica...vi piacerà!
Per conoscere meglio Modica, la sua storia, le sue chiese e i suoi monumenti armatevi di smartphone o lettore MP3 e ascoltate la descrizione delle audioguide di Listen to Sicily
L'audiotour della città vi condurrà per quasi due ore attraverso un itinerario in sei tappe della città, comprese naturalmente le chiese della nostra top five! Acquistare le audio guide è facilissimo: basta collegarsi al sito ed effettuare il download, l'intero tour - che comprende anche una guida e-book in pdf - costa solo € 2,99 e si può pagare semplicemente con PayPal o carta di credito.
Non vi resta che godervi il vostro tour!
Clicca qui per scaricare le audio guide!

15/05/15

Notte dei musei 2015, gli appuntamenti a Ragusa, Scicli e Modica


È proprio vero che noi di Listen siamo entusiasti della Notte Europea dei Musei 2015!
Dopo avervi parlato degli appuntamenti previsti a Catania, ci spostiamo oggi un pò più a sud-est e vi invitiamo a visitare anche le bellezze dei musei e monumenti della provincia di Ragusa: un sacco di appuntamenti, da Camarina a Modica, a Scicli.
Pronti? Ecco tutti gli appuntamenti di sabato 16 maggio!

A Scicli
Scicli
Scicli visite guidate, spettacoli e altro nel Convento della Croce, nel Museo del Campanile, nel Museo del Costume, Museo della Cucina, Museo della Cavalcata di S. Giuseppe, Museo Storico Naturalistico, Chiesa di Santa Teresa, Palazzo Spadaro, Stanza di Montalbano, Antica Farmacia Cartia.
Per visitare la cittadina accompagnati dalle nostre audio guide, basta andare sul nostro sito e scaricare l'audiotour di Scicli: a soli € 2,99 vi guideremo in una bella passeggiata culturale della durata di un'ora attraverso chiese, monumenti e palazzi storici.

A Modica
Cava d'Ispica

Modica, a partire dalle 17,30, spettacolo ed eventi nell’area archeologica della Cava di Ispica: installazioni sonore, cori, musica, recitazione e mostre che vi coinvolgeranno ed emozioneranno!
Anche della Cava d'Ispica, di Modica e di tutta la cittadina di Ispica sono disponibili le nostre audioguide: sempre pronte per il download su http://www.listentosicily.it/audioguide.
A Ragusa
Camarina
Ultima tappa di questa Notte dei Musei negli Iblei è l'area archeologica di Camarina: aperto il Museo Archeologico di Camarina, che ospiterà nel suo bellissimo cortile interno lo spettacolo "Guerra e pace a Camarina" dell'attore Gianni Battaglia, una rappresentazione emozionante e coinvolgente che come nella migliore tradizione dei teatro greco si terrà proprio al momento del tramonto. Da non perdere!
Raccontateci le vostre Notti dei Musei postando le vostre foto sui nostri canali social!

13/05/15

Notte dei Musei a Catania: il 16 maggio passate un sabato sera diverso!


Questo è un appuntamento che a noi di Listen piace davvero tanto: la Notte dei Musei
Trascorrere un sabato sera diverso, a piedi nel centro della città, scoprendo gratis i monumenti che di solito prevedono un ingresso a pagamento, godersi la cultura e la bellezza sotto le stelle in una sera d'estate è un'emozione bellissima!
Sia che voi siate siculi purosangue, sia che voi siate fortunatissimi turisti che si trovano in Sicilia il 16 maggio, questo è il post che fa per voi: vi raccontiamo cosa visitare a Catania sabato prossimo sotto le stelle. Pronti a venire con noi?
A partire dalle 19 e fino all'1 sono tantissimi i siti culturali della città che aprono le porte al pubblico: molti di essi potranno essere visitati completamente gratis, altri a prezzi notevolmente ridotti rispetto alla tariffa normale.
In particolare, potrete visitare gratis le Terme Achilliane, il Palazzo della Cultura, l'Archivio Storico Comunale, la Chiesa Monumentale di San Nicolò e la Chiesa di Francesco Borgia.
Se volete una visita guidata per tutte queste tappe potete scaricare le nostre audio guide direttamente sul vostro smartphone: farete il giro completo della città di Catania per soli € 3,99. Se siete titolari di Catania Pass andate sul sito www.cataniapass.it e scoprite il codice per ottenere il 50% di sconto sul download dell'audiotour di Catania!

Terme Achilliane

Palazzo Platamone

Chiesa San Nicolò

Ingresso a tariffe agevolate e ridottissime invece per visitare il Castello Ursino, il Museo Belliniano Emilio Greco e il Monastero dei Benedettini (con percorsi guidati a cura di Officine Culturali, a soli € 2).

Monastero dei Benedettini


Castello Ursino

Ma non finisce qui: oltre ai musei aperti la città si animerà con tanti eventi e intrattenimenti. A piazza Duomo e piazza Università godetevi gli spettacoli di artisti di strada e giocolieri, e non perdetevi una visita all' Autobook, la libreria itinerante su ruote costruita all'interno di un vecchio autobus...Insomma, cultura ovunque per un sabato sera davvero diverso dal solito!






08/05/15

Andare al mare a Catania: dalla sabbia agli scogli, i consigli per tutti i gusti



Catania è uno di quei fortunatissimi luoghi in cui si può andare al mare in città: lo sanno bene i catanesi, che al primo raggio di sole, che sia estate o inverno poco importa, si ritagliano pause pranzo, pomeriggi, mezze giornate o anche solo mezz'ore per prendere il sole e fare un tuffo.
La domanda che tanti turisti ci fanno è: dove ci consigliate di andare a mare?
E qui si apre Il Dilemma: Playa o Scogliera?
Cercheremo di sciogliere i vostri dubbi e di indirizzarvi verso il mare più giusto per voi...perchè tutti i gusti sono gusti!
Allora ecco una bella panoramica dei posticini in riva al mare dove potrete piantare il vostro ombrellone e godervi il sole made in Sicily.

Playa: 
È la spiaggia cittadina: potete vederla già dall'aereo mentre raggiungete la città in volo. Sono ben 18 chilometri di spiaggia di sabbia dorata e sottile, lungo la quale si alternano lidi attrezzati e spiagge libere. 
I lidi attrezzati sono aperti da giugno a ottobre e affittano sdraio, ombrelloni e cabine. Sono tantissimi e per tutti i gusti, dai più "modaioli" e festaioli a quelli più tranquilli e tradizionali. 
Qualche nome? Il più antico e storico è il Lido Azzurro, già operativo dal 1935, perfetto se cercate tranquillità, sport e acqua bassa, ideale per i bambini e gli amanti della tintarella; più avanti trovate i più giovani e allegri La Cucaracha, con il suo AfroBar, Le Piramidi o Le Capannine, con musica, eventi fitness, sport acquatici e aperitivi al tramonto. Qui trovate anche concerti e dj set la sera e fino alle ore piccole!
Se preferite ci sono anche le spiagge libere: sono tre, Spiaggia Libera n.1, Spiaggia Libera n. 2 e Spiaggia Libera n.3 (che fantasia coi nomi, eh? :D). Sono spesso parecchio affollate, soprattutto la domenica e durante il mese di agosto.
Come raggiungere la Playa: autobus D-EST da Piazza Borsellino (conosciuta anche come Piazza Alcalà).




Scogliera:
Se alla comodità della sabbia preferite fondali di un blu profondo per nuotate indimenticabili, il vostro indirizzo perfetto è alla scogliera.
Lungo il lungomare di Catania si staglia la Scogliera, un lungo tratto costiero di scogli neri e pietra lavica, con insenature dalle quali è possibile tuffarsi e prendere il sole (seguite i locali e troverete i punti più interessanti e nascosti!).
Lungo tutto il lungomare, da piazza Europa fino ad Ognina, vengono montati in estate (da giugno a settembre, più o meno) i solarium, mega piattaforme in legno sospese sull'acqua dove si può prendere il sole e tuffarsi direttamente nell'acqua alta e profonda. Solitamente sono due o tre, il Solarium n.1 a piazza Europa, il n. 2 a metà del lungomare e il n. 3 a Ognina. 
Uno dei posti preferiti dai catanesi è il piccolo borgo di San Giovanni Li Cuti, con la sua spiaggetta di sabbia nera e le panchine da cui osservare il mare, i bar, i ristorantini di pesce e le pizzerie dove gustare una buona granita, un gelato, un pranzo veloce o una bella cena di pesce. Storico il ristorante pizzeria Andrew's, proprio di fronte alla spiaggia. Per raggiungerlo prendete il bus n. 534 da piazza Europa.
La Scogliera prosegue poi, oltre piazza Europa, lungo tutta la costa fino al borgo marinaro di Aci Castello: anche in questo tratto troverete lidi attrezzati con bar, ristorante, solarium, ombrelloni, lettini, zone galleggianti e pedalò in affitto, oppure zone libere in cui è possibile tuffarsi e prendere il sole direttamente sugli scogli.




Aci Castello e Acitrezza:
Sono incantevoli borghi marinari, con lidi attrezzati e spiaggette di ciottoli neri.
Aci Castello è dominata dall'antico Castello Normanno (impossibile non visitarlo!), la piazzetta centrale della cittadina è il posto perfetto per un gelato o una granita, o per una sosta all'ombra sulle panchine sotto gli alberi al centro della piazza.
Acitrezza, chiamata 'A Trizza dai locali, è subito dopo: caratterizzata dai faraglioni dei Ciclopi e dal porticciolo di pescatori, è il punto di partenza perfetto per immersioni e gite in barca. 
Non perdetevi l'Isola Lachea, proprio di fronte alla costa, che fa parte della Riserva Naturale protetta e che ospita flora e fauna caratteristiche.
Aci Castello e Acitrezza distano solo 9 km da Catania, circa 10 minuti di auto. In macchina, prendete la SS 114 oppure seguite la strada che costeggia la Scogliera, lungo la costa. In autobus, prendete i bus n. 448, 334 o 335.




Ma Aci Castello e Acitrezza non possono essere ridotte e sole mete "balneari": se siete qui per la prima volta, dovete assolutamente conoscere meglio questi borghi marinari, le loro storie e le loro leggende. 
Oltre alla storia del bellissimo Castello Normanno di Aci Castello, dovete assolutamente conoscere la leggenda dei Ciclopi e dei faraglioni, e le storie letterarie dei Malavoglia di Verga (il romanzo è ambientato proprio ad Acitrezza). 
Il nostro consiglio è di dedicare almeno un intero pomeriggio alla visita dei due borghi marinari, e magari trascorrere qui anche la vostra serata, mangiando una pizza ai tavolini all'aperto di una delle tante pizzerie o gustandovi una cena a base di pesce freschissimo vicino al porticciolo di Acitrezza.

Per conoscere tutti i segreti di questa zona bellissima e intrigante, scaricate gli audiotour di Listen to Sicily: vi consigliamo l'Audio Tour "I Malavoglia" che vi racconterà di Aci Castello e Acitrezza (€ 0,99) o l' Audio Tour "I Ciclopi" che oltre ai due borghi marinari vi condurrà anche a visitare la vicina città di Acireale (€ 3,99). Trovate entrambi gli audio tour pronti da scaricare sui vostri smartphone, tablet e lettori MP3 su www.listentosicily.it/audioguide.

Buon divertimento!
Clicca qui per scaricare le audio guide!






07/05/15

Infiorata di Noto 2015: info pratiche, curiosità e programma



Noto è considerata da molti la città barocca per eccellenza: lungo le sue vie si alternano palazzi e chiese tra i più affascinanti e meglio conservati dell'isola. 
Al tramonto la pietra chiara che li compone si illumina di una luce magica e avvolgente (amanti della fotografia, tirate fuori gli obiettivi: è il vostro momento!).
Ma c'è una ragione in più per scegliere di visitare Noto proprio in questo periodo: si avvicina il week end dedicato alla famosissima Infiorata, evento che da il via alla primavera e che porta nella cittadina siciliana migliaia di visitatori da tutto il mondo, affascinati da questo spettacolo unico.

L'Infiorata è nata ben 26 anni fa dall'idea degli artisti infioratori Genzanesi e Netini: l'intera via Corrado Nicolaci, nel centro storico di Noto, viene letteralmente inondata di fiori meravigliosi, disposti in modo da dipingere soggetti e scene ogni anno diversi, con un risultato incredibilmente d'impatto.
La via Nicolaci è già splendida di per sè: la Chiesa di Montevergini e il Palazzo del Principe Nicolaci "Villa Dorata" le fanno da sfondo, e i balconi che si affacciano sulla via sono stati definiti più volte i più belli del mondo. 
Immaginate quindi l'impatto visivo che si crea quando migliaia di fiori di ogni colore vanno a creare disegni e pitture lungo tutto il manto stradale...uno spettacolo! 
Queste sono alcune immagini delle scorse edizioni:






Niente male, vero?
L'Infiorata 2015 si svolgerà dal 15 al 17 maggio, il tema scelto per quest'anno è "Benvenuti in Cataluna - Omaggio alla Spagna".
Gli eventi previsti sono tantissimi, a partire dall'inaugurazione alle ore 17 di venerdì 15 maggio, e proseguendo con sfilate, mercatini, concerti...
Qui potete trovare il programma dettagliato della "Primavera Barocca", che oltre all'Infiorata prevede bellissimi eventi in città per tutti i mesi di aprile, maggio e giugno.

Rimarrete sicuramente incantati, e non solo dalla magia dell'Infiorata: Noto è una cittadina incredibile, una tappa assolutamente imperdibile se state visitando la Sicilia. 
Pensate solo che per la sua bellezza senza tempo è detta anche "Giardino Barocco"! Qui il barocco, infatti, la fa da padrone: passeggiate lungo il corso principale e tenete il naso all'insù, ad ammirare le facciate dei palazzi e i balconi, le chiese e gli scorci.
Scaricate l'audio guida di Listen to Sicily: basta andare sul sito ed effettuare il download, costa € 1,99, comprende 4 tracce audio MP3 + una guida e-book, ed è disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Una volta scaricata sul vostro smartphone, tablet o semplice lettore MP3, potete dare il via al vostro itinerario turistico: la voce di Listen to Sicily vi condurrà con una passeggiata di circa un'ora attraverso le piazze principali di Noto, raccontandovi proprio tutto su palazzi, chiese e monumenti. Il tour si conclude con una chicca in più: una visita alla città Alta, la parte alta della città a volte trascurata dai tour tradizionali.

E adesso passiamo alle info pratiche, quelle che vi serviranno per pianificare la vostra visita a Noto proprio nei giorni dell'Infiorata!

Come raggiungere Noto? 
In auto, imboccate l'autostrada A18 ME-CT-SR e uscite a Bivio Cassibile, proseguite lungo la S.S. 115 fino a Noto; oppure proseguite sulla A18 in direzione Siracusa uscendo al Casello Noto. Da Catania si impiegano circa 50 minuti.

In autobus, è possibile raggiungere Noto con le linee AST (tel. 0931 464820) o INTERBUS (tel. 0931 66710): vi consigliamo di consultare i rispettivi siti web per gli orari e le tratte.

Non ci resta che augurarvi buon week end e buona Infiorata! 
Aspettiamo le vostre foto dell'evento per pubblicarle sui nostri canali social... ;)