20/03/14

Giornate FAI di Primavera: 2 giorni per ammirare l'Italia


Giornate FAI di Primavera
Sabato 22 e domenica 23 marzo 2014
XXII Edizione

Sabato 22 e domenica 23 marzo avrà luogo la XXII edizione delle Giornate FAI di Primavera.
Sapete di cosa parliamo?
E’ una grande anzi grandissima festa popolare che ha come protagonisti i luoghi delle nostra bellissima Italia, luoghi spesso chiusi al pubblico ma che per l’occasione saranno aperti a tutti i visitatori, luoghi spesso trascurati e purtroppo abbandonati recuperati per l'occasione dalla FAI che ha come motto lo slogan “2 giorni per ammirare l'Italia e 365 per salvarla”.
Quest’anno saranno ben 750 i luoghi con apertura straordinaria in tutte le regioni d’Italia, con visite a contributo libero.
Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio culturale e ambientale italiano.
Il tema dell’edizione 2014 è il periodo augusteo in ricordo del secondo millenario della morte dell’imperatore. Tra le 750 aperture in tutte le regioni ben 120 racconteranno la sua storia.
Curiosando nel sito della FAI leggiamo: “una dedica all’uomo che ha segnato una pausa nella vorticosa espansione dell’Impero Romano, pausa che gli ha consentito di ristrutturarlo e di farlo rinascere. E Roma è diventata una grande capitale, posta al centro del cuore dell’Impero. La storia non sempre si ripete, ma da essa possiamo trarre ispirazione per la rinascita del nostro Paese”.
Numerose le attività in programma: itinerari culturali, escursioni in aree archeologiche, percorsi naturalisti e escursioni in bicicletta.
Per due giorni borghi, giardini, chiese, musei e castelli saranno a disposizione di tutti i cittadini che desiderino visitarli e che per l’occasione potranno avvalersi di guide d’eccezione: oltre 22.000 giovani studenti che illustreranno aspetti storico artistici dei monumenti.

Noi di Listen stiamo già scegliendo quale escursione regalarci. E’ sufficiente infatti visitare il sito alle sezione “Evento”, inserire la provincia di riferimento ed il gioco è fatto. In più, nella stessa sezione, troverete un’area dedicata a tutte le “Chicche”, quei luoghi quindi aperti solo in questi due giorni. Volete un esempio? A Siracusa le Latomie, delle cave da cui si estraeva una roccia calcarea bianca largamente utilizzata nell'edilizia cittadina. Il percorso, normalmente chiuso al pubblico, all’interno del Parco Archeologico della Neapolis dalla cosiddetta Tomba di Archimede fino all’Anfiteatro Romano con i resti dell’arco augusteo, attraverso le prestigiose latomie S. Venera, Intagliata, Intagliatella e Paradiso con visita alla Grotta dei Cordari. 

Amici di Listen cosa state aspettando?Giornate FAI di Primavera: un’occasione unica per meravigliarci ancora dei nostri luoghi.


19/03/14

Travel Photo Blog: questi 6 sono i nostri preferiti!


Secondo noi viaggi e fotografia sono due concetti intimamente connessi l'uno all'altro. Intanto, sono entrambe forme d'arte
E poi, non credete che un viaggio sarebbe "incompleto" se non venissero fermati sulla pellicola gli istanti che lo compongono, i paesaggi, gli sguardi della gente? 
E guardare una fotografia, al contrario, non è forse come iniziare un viaggio virtuale verso quel paesaggio, quello scorcio, quel momento anche se ci troviamo comodamente seduti sul divano di casa?
I più importanti travel blogger sono anche photo blogger, e i loro siti sono una miniera di ispirazione ed emozioni per sognare destinazioni lontane e vivere i posti con lo sguardo di chi ci è stato: noi di Listen abbiamo selezionato 6 Travel Photo Blog che secondo noi meritano una visita!

1. Travelerfolio


La blogger in questione si chiama Eunice: fa splendide foto durante i suoi interminabili viaggi e le gallery sono aggiornate quasi quotidianamente.


2. Stuck in customs


Probabilmente il più interessante e completo travel photo blog di tutto il web. Il blogger è Trey Ratcliff, il cui lavoro fotografico ha trovato spazio anche su vari show della BBC. Le immagini sono davvero splendide, e per ognuna di esse c'è una scheda tecnica sui parametri usati in fase di scatto. 

3. India!



Il blogger Julien Minard racconta l'India attraverso le immagini scattate negli ultimi anni: il blog è in francese, ma non preoccupatevi se non capite bene la lingua...le foto dicono più di tante parole!

4. Yegor Korhz


Yegor Korhz è un fotografo freelance di Sidney: il suo blog racconta storie e avventure dei suoi viaggi in Australia e raccoglie una selezione di splendide immagini scattate in giro per il continente. Una chicca: molte foto possono essere liberamente scaricate, pronte per diventare il vostro nuovo desktop!

5. Peregrine by nature


Kari, la blogger di Peregrine by nature, racconta le sue avventure in giro per il mondo e scatta foto stupende, come quella che vedete qui sopra. La destinazione del momento è il Senegal, ma progetta di visitare presto altri paesi dell'Africa. Noi la seguiremo sul suo blog!

6. Ilya Genkin



Un blog eccezionale! Le immagini sono davvero incredibili: le foto di Ilya spaziano dai paesaggi, all'architettura al cibo. Impossibile non appassionarsi! Al momento è in giro per il mondo, quindi il blog non è aggiornato con troppa frequenza, ma le immagini già caricate bastano e avanzano per sognare di seguire le sue orme!



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Pronti per le Zeppole?Oggi è San Giuseppe


Crispelle, frittelle o bignè? Nessuna delle tre, oggi cuciniamo le Zeppole.
Che cosa sono? Un dolce tipico della cucina Italiana protagonisti indiscussi della festa di San Giuseppe.
Pronti a mettervi all’opera per rendere felici i vostri papà preparando un dolce ad hoc per la loro festa?
Ogni città, provincia o regione ha ovviamente la sua variante delle zeppole, noi vi presentiamo quella più conosciuta e popolare in tutta Italia.

Ingredienti per circa 8 zeppole
3 Uova
70 gr di burro
40 gr di zucchero
Scorza grattugiata di 1 limoni
250 ml di acqua
150 gr di farina 00
Sale

Preparazione:
  • Fate il burro a pezzetti e mettetelo in un pentolino, aggiungente l’acqua e un pizzico di sale e portate lentamente ad ebollizione mescolando con un cucchiaio di legno.
  • Non appena il burro sarà sciolto e l’acqua bollirà, togliete il pentolino dal fuoco e versatevi la farina setacciata. Riportate il pentolino sul fuoco e amalgamate con un cucchiaio di legno fino a quando non otterrete una palla compatta e sul fondo del pentolino non comparirà una patina biancastra. Adesso spegnete il fuoco.
  • Aggiungete al composto lo zucchero, mescolate per bene e lasciate intiepidire il composto.
  • Adesso che il composto è tiepido aggiungete le uova e la scorza di limone grattugiata. Quando il composto sarà liscio e omogeneo sarete pronti per creare le zeppole.
  • Ritagliate dei quadrati di carta da forno e trasferite il composto in una sac-à-poche. Adesso spremete sopra ogni quadrato di carta da forno un dischetto di pasta(5-6 cm) procedendo con un movimento circolare. Adesso sul bordo esterno di ogni dischetto sovrapponete un anello di pasta. Immaginate insomma una sorta di scodella.


  • Completata questa fase siete pronti per friggere le vostre zeppole. In un tegame dal bordo alto versate abbondante olio e portatelo alla temperatura di 160° C circa. Prendete le zeppole con la carta da forno, così da non modificarne la forma e versatele nell’olio. Vedrete che la zeppola si staccherà facilmente dalla carta cadendo così nel tegame. Girate più volte fino a quando non avranno raggiunto una perfetta doratura.
Le vostre zeppole sono pronte, adesso non vi resta che “farcire la scodella” con della crema pasticcera o per chi preferisse la versione “easy” con della Nutella!!


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17/03/14

St. Patrick's Day, dall'Irlanda all'Italia


Ok, questo è il momento della verità: quanti di voi hanno indosso qualcosa di verde? Se non fosse così provate subito a rimediare perché il countdown si è concluso: oggi è San Patrizio e i festeggiamenti folli e sgangherati dall'Irlanda sono arrivati fino in Italia.
Ma cosa sapete di questa festa? Cosa avviene in Irlanda?Quali sono gli avvenimenti più importanti in Italia?
In ordine, anche se oggi la parola è "bandita", proviamo a fare chiarezza.

 http://www.stpatricksfestival.ie/gallery
http://www.stpatricksfestival.ie/gallery
Dublino si colora di verde ed è pronta ad accogliere non solo gli Irlandesi che si spostano nella capitale ma anche tutti i turisti che da ogni parte del mondo hanno deciso di fare le valigie per affollare le strade della città.
Inizialmente concepito in un unico giorno, oggi il St. Patrick’s Festival si estende nell’arco di una settimana e attira un pubblico internazionale sempre maggiore: non solo irlandesi di nascita, quindi, ma anche tutti coloro che si sentono in qualche modo irish nel cuore.
St. Patrick’s Day, infatti, originariamente una festa religiosa, è diventato negli anni un evento internazionale che oltre a commemorare San Patrizio celebra in generale la cultura irlandese.
Dublino, in questi giorni, si trasforma in un grande palcoscenico dove artisti di strada e gruppi musicali improvvisano spettacoli e concerti in ogni angolo della città, dove regnano la follia e il divertimento allo stato puro.
L’evento clou del Festival è senza dubbio la parata che si tiene ogni anno il 17 marzo, il giorno di San Patrizio, e che attraversa le vie più famose della città, occasione unica in cui l’atmosfera si fa vibrante e l’energia esplode tra migliaia di persone vestite di verde e arancione. Il divertimento è assicurato ed è per tutti i gusti e per tutte le età.
Nei giorni del Festival fuochi d’artificio, cacce al tesoro in città, musica e danze irlandesi, teatro di strada e circo all’aperto: di tutto e di più.
E se la parata è il momento più suggestivo, le protagoniste della festa sono sicuramente due: la birra, rigorosamente Stout, e la musica. Numerosi i concerti in programma e se si vuole gustare a pieno lo spirito della festa, andando in giro nella zona di Temple Bar non si faticherà di certo a trovare un pub dove si può assistere alla perfomance di cantanti della musica tradizionale irlandese magari gustando una pinta di Guinness.

Per maggiori info visita il sito ufficiale dell’evento cliccando qui

E in Italia invece?
  • A Roma il Tram Tracks si concede una cena a tema, ad alto tasso di Guinness e musica, on the road sui tram storici e la White Gallery ospita la serata Jameson St. Patrick Day, whiskey irlandese, aperitivo a km0 e dj set fino a tarda notte.
    In più a Campo dei Fiori, una zona sempre frequentata da molti anglosassoni, in molte birrerie spopoleranno le serate a tema.
  • A Torino alle Officine Corsare si balla con il concerto dei Dirty Artichokes, band torinese di irish punk, allo Shamrock Inn la serata organizzata dal Turin International Party e per finire ultima serata del St. Patrick Day Festival al New Castle Pub.  
  • A Bologna presso il Palanord Irlanda in Festa 
  • A Napoli sono numerosissime le festa a tema ma vi consigliamo alcuni pub con una tradizione storica. Il Paddy's Pub dove non mancheranno di certo fiumi di birra verde, piatti a tema e divertenti gadget, il Morrigan Pub che mette a disposizione divertenti gadget e all'acquisto di ognuno una guinness in omaggio e infine il Hickory Guinness Pub nel quale per l'occasione un litro di birra verde con boccale in omaggio potrà essere acquistato a 10 euro.
Amici di Listen, ecco gli avvenimenti che vi consigliamo se vi trovate nei dintorni di queste città ma se non fosse così nessuno vi impedisce di concedervi una serata di musica e divertimento con gli amici, magari con una pinta di stout irlandese, un Irish Mist o un ottimo Jameson o Bushmills.
Che il St. Patrick Day sia diventato una moda o mania poco conta, approfittiamone per trascorrere una bella serata!


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Listen to Sicily partner di "A tutto volume", il festival letterario più affascinante del sud Italia



Anche quest'anno torna il festival letterario dal programma più ricco e interessante del sud Italia: "A tutto volume", a Ragusa dal 6 all'8 giugno.
E per l'edizione 2014 noi di Listen to Sicily abbiamo l'enorme piacere di essere partner di questa manifestazione letteraria che già nelle scorse edizioni ha riversato per le strade, le piazze e gli angoli più magici di Ragusa una folla di turisti e appassionati lettori per eventi e incontri con i più importanti nomi della cultura e della letteratura italiana: da Achille Bonito Oliva a Chiara Gamberale, da Concita De Gregorio a Mario Capanna, e ancora Oliviero Bea, Paola Mastracola, Stefano Rodotà e tantissimi altri.
Seguiremo il festival e vi accompagneremo passo passo alla scoperta del programma e dei suoi protagonisti, con interviste, immagini e racconti "live" sui retroscena del festival.
Siete pronti a seguirci?
Tantissime novità in arrivo! Non perdetevi i prossimi post con hashtag #listenatuttovolume su tutti i nostri social: Facebook, Twitter e Instagram.

Iniziamo riportando il comunicato stampa ufficiale di lancio dell'edizione 2014 di "A tutto volume": stay tuned!


CON I LIBRI LA MAGIA DI RAGUSA

Da Silvia Avallone a Marco Travaglio e Giancarlo De Cataldo, da Alessia Gazzola
a Domenico De Masi e Corrado Formigli fino al premio Oscar Nicola Piovani in arrivo a
“A tutto volume”, richiamo imperdibile per gli appassionati di tutta Italia.
Dal 6 all’8 giugno 2014

Il fascino di autori unici insieme a quello di una città incomparabile. Da venerdì 6 a domenica 8 giugno
2014 Ragusa accoglie i maggiori protagonisti del mondo letterario: da Silvia Avallone a Marco Travaglio
e Giancarlo De Cataldo, da Alessia Gazzola a Domenico De Masi e Corrado Formigli fino al premio
Oscar Nicola Piovani al debutto con il libro frutto dei suoi ricordi. “Proponiamo un programma ricco, che spazia dalla narrativa alla saggistica più qualificata, in grado di richiamare gli appassionati di tutta Italia e il turismo culturale, e che testimonia il fermento esistente a dispetto della sofferenza a cui è sottoposta oggi l’editoria” afferma il direttore editoriale, lo scrittore Roberto Ippolito, annunciando i partecipanti della quinta edizione di “A tutto volume – Libri in festa a Ragusa”, concepita dalla Fondazione degli Archi.

Nella magia di Ragusa, tra i tesori del barocco, tre giorni densi di incontri che consentono al pubblico di
vivere e confrontarsi con gli scrittori. I testi scelti offrono un’opportunità particolare di guardare dentro i
sentimenti e le idee delle persone. Gli autori, osservatori speciali della realtà, propongono a “A tutto
volume” spunti di riflessione su temi sociali ed economici di grande impatto. Osserva il direttore
organizzativo Alessandro Di Salvo: “Grazie ai libri presentati, Ragusa diventa il luogo privilegiato
dell’approfondimento. E con il suo festival letterario invita a immergersi per tre giorni nell’incantata
cornice della capitale del barocco alla scoperta degli angoli più suggestivi del sito patrimonio mondiale
dell’Unesco”.

A Ragusa si danno appuntamento le voci più rappresentative della cultura, in seguito a inviti mirati che
rappresentano la caratteristica della manifestazione nel panorama nazionale. Nel programma di “A tutto
volume” messo a punto da Ippolito figurano per la narrativa, oltre Avallone e Gazzola, Carlo Bonini
(coautore di De Cataldo), Pietrangelo Buttafuoco, Luciana Castellina, Chiara Valerio e Marco Steiner. Di cultura, che vede la presenza di De Masi e Piovani, si parla con Marino Sinibaldi. Per l’attualità e la
saggistica sono in campo, oltre Travaglio e Formigli, nomi come Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello,
Loredana Lipperini, Riccardo Chiaberge e Roberta Corradin. Tutti personaggi di spicco per l’economia
che schiera Valerio Castronovo e Innocenzo Cipolletta; per la fotografia con Gianni Berengo Gardin; per la cucina con Alessandro Borghese; per l’arte con Costantino D’Orazio e Antonio Forcellino; per lo sport con Alfio Caruso. Gli editori che partecipano all’edizione 2014 sono: Bompiani, Chiarelettere, Contrasto, Corbaccio, Einaudi, Garzanti, Laterza, Longanesi, Mondadori, Nottetempo, Rizzoli, Sellerio, Sperling & Kupfer.
Per autori di questo livello e per questo evento orientato alla qualità (e non alla quantità!), Ragusa è il
luogo naturale. La città, con la sua bellezza e le meraviglie storico-architettoniche, si è rivelata sin dalla
prima edizione come l’ambiente giusto per una rassegna letteraria dalla marcata identità, grazie anche
alla sua innata predisposizione all’accoglienza. È possibile apprezzarla, per esempio, già al mattino con
le colazioni con gli autori nelle quali accanto agli scrittori può sedersi chiunque. La giornata non può che cominciare con le bontà della rinomata pasticceria locale, parte di un’arte gastronomica molto stimata.

Poi via nell’attuale centro storico o a Ibla: lettori, curiosi, visitatori possono scegliere chi e cosa ascoltare
e vedere, lasciandosi rapire contemporaneamente dallo splendore degli squarci barocchi come la
maestosa e senza uguali Cattedrale di San Giovanni Battista di Ragusa Superiore o l’incredibile
palcoscenico di piazza Duomo, l’elegante Circolo di Conversazione, la chiesa sconsacrata di San
Vincenzo Ferreri trasformata oggi in Auditorium, la Chiesa di Santa Teresa e il prezioso teatro
Donnafugata a Ibla dove si ammirano, uno dietro l’altro, i gioielli della lista del patrimonio mondiale
Unesco. Spazi carichi di storia e di suggestione, normalmente estranei alle iniziative culturali o alla
presentazione di libri, accanto a luoghi più comuni come vicoli, giardini, bar e ristoranti si aprono per
l’occasione agli incontri di “A tutto volume”. In un’atmosfera rilassata e colloquiale si riscopre il piacere
della condivisione, aspetto significativo dell’evento.

La festa ragusana dei libri non può essere persa anche dagli amanti della buona tavola. Il turismo
enogastronomico ha di fronte a sé un intero weekend per apprezzare i prodotti del territorio - dal
caciocavallo Ragusano DOP al vino Cerasuolo, dalla cioccolata modicana all'olio extravergine d'oliva dei Monti Iblei passando per il pomodoro ciliegino e il miele - e gustare i piatti di raffinati chef. Il connubio perfetto tra approfondimento intellettuale, bellezza e unicità dei sapori.
Come per le passate edizioni, la sezione “Extra Volume” contribuisce ad arricchire il programma, dando spazio alle iniziative culturali e spontanee del territorio.

La manifestazione, concepita dalla Fondazione degli Archi e patrocinata dal Comune di Ragusa, è
sostenuta da importanti partner privati e si realizza anche grazie a una forte e originale spinta popolare:
il "Comitato per A Tutto Volume", costituito da un gruppo di cittadini impegnati dalla scorsa edizione a
convogliare risorse umane ed economiche. Roberto Ippolito, direttore editoriale di “A tutto volume”, ha conosciuto un nuovo successo con “Ignoranti”, pubblicato da Chiarelettere, dopo i bestseller "Evasori" e “Il Bel Paese maltrattato”, entrambi editi da Bompiani. E’ organizzatore culturale e giornalista. Ha curato a lungo l'economia per il quotidiano "La Stampa". E' stato direttore della comunicazione della Confindustria e delle relazioni esterne della Luiss, dove ha insegnato alla Scuola superiore di giornalismo.

Per informazioni su pacchetti turistici, hotel, b&b e strutture convenzionate contattare l'infoline
393.0965902 o la pagina dedicata sul sito internet del festival.

A TUTTO VOLUME
www.atuttovolume.org

Direttore organizzativo
Alessandro Di Salvo

Direttore editoriale
Roberto Ippolito

Ufficio stampa
Valentina Masilli stampa@atuttovolume.org +39 349 68 38 186
Carmelo Saccone per Medialive info@medialivecomunicazione.com 0699 330840
Michelangelo Barbagallo per Medialive info@medialivecomunicazione.com 0699 330840

14/03/14

Patrimonio Unesco: 10 luoghi stupendi da visitare in Italia



La primavera si avvicina e con essa il desiderio di week end all'aria aperta, gite fuori porta e giornate alla scoperta di luoghi nuovi e nascosti: l'Italia, lo sappiamo, è piena zeppa di bellezze naturali ed architettoniche. In qualunque punto dello stivale voi vi troviate, c'è sempre un luogo incantevole e di rara bellezza a pochi chilometri da voi!
Noi di Listen lo sappiamo bene e stiamo già pensando a dove trascorrere i prossimi week end; per farlo ci siamo ispirati ai tanti luoghi dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO: sono ben 49 solo in Italia! 
Quelli che seguono sono solo alcuni degli ultimi siti nominati in ordine cronologico (dal 2002 ad oggi): quale andrete a visitare per primo?

1. Val d'Orcia (Patrimonio Unesco dal 2004)
Photo: www.italytraveller.com
Siamo nell'entroterra senese: non vi sembra uno scenario idilliaco? Il paesaggio della Val d'Orcia, caratterizzato da pianure intervallate a colline di forma conica con insediamenti fortificati in cima, ha ispirato molti artisti nel periodo rinascimentale. Qui potrete immergervi in una natura ordinata e perfetta, visitare antichi casali, abbazie e ponti e percorrere la romana via Francigena. 

2. Siracusa e necropoli di Pantalica (Patrimonio Unesco dal 2005)

Ed eccoci in Sicilia. Siracusa non ha bisogno di presentazioni: Cicerone la descrisse come "la più grande città greca e la più bella di tutte"...come dargli torto? Qui potrete visitare, tra le altre cose, l'antico teatro, il castello Maniace e il tempio di Athena. Appena fuori città, invece, troverete il sito di Pantalica: un'antica necropoli che conta ben più di 5.000 tombe scavate nella roccia, collocate vicino a cave di pietra e risalenti al Tredicesimo secolo a.C.

3. Genova, le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli (Patrimonio Unesco dal 2006)
Photo: genova.erasuperba.it
Nel centro storico dell'affascinante e magica Genova si trovano le Strade Nuove e i sistema dei Palazzi dei Rolli: è il primo esempio in Europa di sviluppo urbano con una "lottizzazione" delle residenze nobiliari da parte dell'autorità pubblica. Passeggiando nel centro storico della città potrete scoprire oltre cento antichi palazzi nobiliari, spledidi e risalenti al Sedicesimo e Diciassettesimo secolo, epoca in cui la potenza marittima e commerciale di Genova era al suo apice.

4. Mantova e Sabbioneta (Patrimonio Unesco dal 2008)

Mantova e Sabbioneta, distanti circa 30 km l'una dall'altra, rappresentano due aspetti importanti dello sviluppo urbanistico: la prima mostra il rinnovo e l'ampliamento di una città già esistente, la seconda mette in pratica invece le teorie urbanistiche di sviluppo della "città ideale". Che dire: sono entrambe uno spettacolo incantevole, esempio della massima arte e architettura italiana del Rinascimento. Da non perdere!

5. La ferrovia retica nel paesaggio dell'Abula e del Bernina (Partimonio Unesco dal 2008)

Due linee ferroviarie storiche che attraversano le Alpi svizzere: un esempio eccezionale di architettura ambientale e ingegneria civile in armonia con l'immutata bellezza del paesaggio naturale che attraversano.

6. Dolomiti (Patrimonio Unesco dal 2009)

Ben 18 vette che superano i 3.000 metri di altezza, picchi che si alternano a valli di incredibile bellezza. Le Dolomiti sono davvero da vedere! Eccezionali in inverno, bianche e innevate, e altrettanto incredibili in estate con cieli tersi e pascoli verdi. Provare per credere!

7. Le città tardo barocche del Val di Noto (Patrimonio Unesco dal 2002)

Eccoci dalle nostre parti! Sono otto le città della Sicilia orientale dichiarate dal 2002 Patrimonio Unesco: Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli. Non vi anticipiamo nulla: scoprite tutti segreti di queste splendide cittadine barocche ascoltando le nostre audioguide! Potete anche scaricare direttamente le app sul vostro smartphone: cercate "Audio Guide Catania", "Audio Guide Modica" e "Audio Guide Ragusa" su iTunes o Google Play.

8. Ville medicee (Patrimonio Unesco dal 2013)

Ci troviamo nella campagna toscana: ecco a voi dodici ville e due giardini ornamentali che testimoniano la grandezza della famiglia dei Medici nella regione. Splendido esempio di architettura integrata con il paesaggio circostante, tutte le ville risalgono al periodo tra il Quindicesimo e il Diciassettesimo secolo. 

10. Etna (Patrimonio Unesco dal 2013)
Photo: Parco dell'Etna
Del nostro Vulcano Etna, 'a muntagna, abbiamo già parlato abbondantemente sulle pagine di questo blog. Che dire? Siamo fieri che l'Etna sia diventata Patrimonio Unesco nel 2013: la sua imponente presenza, la sua pietra lavica e le sue spettacolari eruzioni attirano ogni anni migliaia di turisti, appassionati e curiosi. Un' escursione sull'Etna è una tappa imprescindibile del vostro prossimo viaggio in Sicilia! Vi consigliamo le guide esperte di Etna Experience per farvi accompagnare sulla cima del vulcano, quasi a toccare il fuoco! 
Infine, una novità fresca fresca di stampa per voi appassionati di fotografia e curiosi del vulcano: è appena uscito il libro "Etna vulcano del mondo - 'A muntagna nel Patrimonio Mondiale Unesco" (VME, 2014). Il libro, con una ricca sezione fotografica inedita, raccoglie le emozioni, i racconti e le testimonianze dirette dei responsabili del Parco dell'Etna, i veri protagonisti che hanno vissuto giorno per giorno l'avverarsi di un sogno: la nomina da parte dell'Unesco a patrimonio dell'umanità. Il libro può essere acquistato online attraverso questo link, o potete scriverci a listentosicily@gmail.com per richiedercelo: in pochi giorni ve lo consegneremo. 

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12/03/14

I turisti prendiamoli per la gola: dalla UE arriva il nuovo portale enogastronomico

Non c’è modo più gustoso, e lo diciamo in senso letterale, di andare alla scoperta delle tradizioni, della cultura e della storia europea se non quello di sedersi a tavola a gustarne i sapori.
Da questa convinzione e seguendo il motto “i turisti prendiamoli per la gola” nasce il nuovo portale TastingEurope.com, un’iniziativa promossa dalla Commissione Europa e presentata alla Bit di Milano.
Ebbene si, l’idea che la cultura, la storia e le tradizione di un luogo passano anche attraverso la ricchezza e la varietà della tavola prende finalmente forma e si trasforma in un mezzo multimediale e di ultima generazione: un sito enogastronomico.
Come funziona?
Il portale raccoglierà tutti gli appuntamenti, i festival e le sagre culinarie che caratterizzano la tradizione gastronomica europea, insieme alle strade del vino e dei sapori, ai piatti tradizionali, alle news più importanti.
Il viaggiatore, attraverso questa mappa enogastronomica, potrà, volendo, pianificare le proprie vacanze tenendo in considerazione gli eventi più importanti in ambito europeo, e potrà documentarsi sui cibi del luogo che andrà a visitare.
Noi di Listen, da bravi viaggiatori, abbiamo sbirciato un po’ ed ecco cosa abbiamo scoperto:

Sul network in questo momento sono caricati circa 180 eventi, numero destinato ad aumentare, almeno si spera, grazie alla partecipazione di tutte le parti interessate allo sviluppo del progetto.
Tra gli eventi segnalati in programma per le prossime settimane: il Festival del Cioccolato a Obidos in Portogallo e I Fiori d’Inverno tra Venezia, Treviso e Padova.
Guardando invece la sezione piatti tipici, impossibile non farsi venire l’acquolina in bocca! Dalla Croazia il Risotto Nero , dal Belgio i Waffles, dalla Norvegia il Farikal, dalla Spagna la Paella e così via in un lungo, neanche troppo purtroppo, gustoso excursus!
Ultima sezione, particolarmente corposa e che ci fa onore, è quella dedicate alle “Strade dei Sapori”: dalla strada dei vini a quella del cioccolato, che dall’Inghilterra arriva fino in fondo allo “stivale”, a Modica in Sicilia!



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