23/01/14

Dead Drops: metti una chiavetta USB nei muri della tua città

http://deaddrops.com/

Il fatto che noi di Listen abbiamo un debole per le cose più strane e innovative che si trovano in giro per il mondo, crediamo non sia un mistero per nessuno di voi! Ricordate i maialini di nonna Frieda o le strane usanze di Capodanno nel mondo? 
Oggi vi raccontiamo un'idea altrettanto geniale e alternativa, che ci è piaciuta un sacco e che si chiama Dead Drops.
Di che si tratta? 
Immaginate di passeggiare per le vie della vostra città e di veder spuntare improvvisamente, mimetizzato nel muro, l'attacco di una chiavetta USB. Cosa fate? Siete curiosi e ci attaccate il vostro net-book in barba alla paura di beccare un virus? Ecco, questo è Dead Drops!
È un innovativo progetto di file sharing completamente gratuito e aperto a tutti, ideato dall'artista tedesco Aram Bartholl che nel periodo in cui viveva a New York ha disseminato la Grande Mela di chiavette USB che sbucano birichine dai muri e che contengono una gran quantità di materiale audio e video: film, musica e arte da scaricare subito.
Il termine "Dead Drops" deriva dal mondo dello spionaggio e indica un modo e un luogo dove scambiarsi oggetti senza l'incontro fisico tra le persone: come moderni James Bond potremo quindi disseminare i muri delle nostre città con arte, musica e filmati da condividere con chiunque, per amplificare il fenomeno e dare quanto più ampia diffusione all'arte di strada che non rientra nei circuiti tradizionali nè tra le proposte delle majors.
Volete provarci anche voi?
Aram Bartholl ha pensato a tutto e ha creato un video tutorial in cui spiega passo passo come fare. Eccolo:



Non vi resta che cercare i Dead Drops disseminati per il mondo (sul sito ufficiale c'è la mappa per individuarli) e contemporaneamente iniziare a creare i vostri!
Noi magari potremmo metterci le nostre audioguide...


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 Sicilia. 

2 commenti:

  1. Il progetto è "poetico", riprenderò l'articolo anche nel mio sito, però purtroppo dubito che i malintenzionati resistano dall'immettere virus all'interno delle periferiche "al muro". Anche se queste fossero protette da scrittura, con particolari tecniche potrebbero inserirli. Chissà, magari in un futuro migliore queste condivisioni potrebbero essere possibili con sicurezza...

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  2. Hai ragione...purtroppo c'è sempre gente incivile pronta a rovinare quanto di buono nasce dalla testa dei creativi. Sarebbe bello pensare ad un mondo dove condividere di più, e in sicurezza...Comunque onore al merito a chi ha avuto questa fantastica idea, e grazie a Listen to Sicily per averla segnalata! :) Bea

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