24/01/14

Cosa fare se avete subìto danni durante la vacanza

Terzo appuntamento con il nostro manuale del viaggiatore previdente: dopo avervi parlato del Codice del Turismo e dei diritti sanciti specificatamente a favore dei viaggiatori, proviamo oggi a dirvi cosa fare praticamente in caso di danni subiti durante la vostra vacanza.

Speriamo davvero che non debba mai servirvi leggere questi consigli ma...non si sa mai!

I danni rimborsabili sono quelli subìti durante la vacanza e imputabili al venditore o all'organizzatore del viaggio, o anche quando si ricevono servizi e prestazioni di qualità palesemente inferiore rispetto a quelle che ci si aspettava sulla base del prezzo pagato o secondo il contratto di vendita del viaggio.
La prima cosa da fare è documentare quanto più possibile il danno attraverso foto, video, dichiarazioni dei responsabili di alberghi ed esercizi.
Come vi abbiamo già segnalato nel precedente post sui diritti del viaggiatore, non dimenticate che potete reclamare anche i danni morali oltre a quelli materiali ed economici: i danni cioè psicologici, derivanti dai disagi che avete dovuto subìre trovando condizioni e servizi diversi da quelli legittimamente attesi; tuttavia, questi sono danni spesso difficili da quantificare.
Per quanto riguarda i tempi, spedite i vostri reclami all'agenzia di viaggi o al tour operator in forma di raccomandata A/R entro 10 giorni dal rientro dalla vostra "sfortunata" vacanza.
In ogni caso, vi consigliamo di fare riferimento ad un'associazione di consumatori, che si occuperà di contattare l'agenzia con lo scopo di ottenere una conciliazione o, qualora questa rimanesse infruttuosa, per accedere al giudizio di un arbitro o di una commissione di conciliazione presso la Camera di Commercio.

Nessun commento:

Posta un commento