11/07/13

Vai a cena nelle case, non al ristorante: arriva EatWith, la versione food di AirBnb



Tutti noi conosciamo AirBnb, la grande community internazionale che ci permette di ospitare/essere ospitati nelle case dei locali quando viaggiamo: ve ne abbiamo parlato in occasione del post di qualche tempo fa su come organizzare un viaggio low-cost.
E di recente l'idea si è spostata anche sul food. Nasce EatWith, la nuova community che rivoluzionerà la nostra idea del mangiare fuori durante i viaggi: i cuochi - non professionisti ma semplicemente gente del posto - di EatWith invitano infatti i viaggiatori a cena a casa propria, condividendo piatti, ricette e sapori decisamente autentici!
Come per AirBnb, basta registrarsi e iniziare a usufruire di questa bellissima idea: si può decidere se limitarsi ad andare a cena nelle case dei local durante i propri viaggi, o se ospitare a propria volta i turisti di passaggio nelle nostre città per una cena tutta italiana. In ogni caso, l'idea di base è quella della condivisione, dell'esperienza autentica, dello scambio di culture e di idee.
Guy Michlin e Shremer Shwartz, fondatori di EatWith, raccontano dalle pagine del sito ufficiale come è nata l'idea di dare vita alla community:

"In una memorabile sera del 2010, durante una vacanza a Creta, ho avuto lo straordinario privilegio di cenare a casa della famiglia Papadakis. Il contatto erano amici di amici. 
Era un piccolo appartamento di due stanze in un sobborgo di Heraklion (la principale città di Creta). Erano così felici di potere ospitare dei viaggiatori, che quella sera invitarono a cena anche i loro vicini di casa e i loro cugini di Atene. L'argomento principale della serata è stata la crisi in Grecia, e il fatto che ogni famiglia potesse contare almeno un membro che fosse disoccupato a causa delle condizioni finanziarie del paese: la loro era una prospettiva del problema che non avrei mai potuto conoscere nè considerare dai titoli dei giornali.
Mi hanno dato tanti consigli su cosa visitare, sui ristoranti frequentati dai cretesi, e alla fine mi hanno anche regalato una bottiglia di liquore cretese per ricordo. (...) Dopo quattro ore - e sono certo che nessuno stesse guardando l'orologio - era ora di salutarsi: inizialmente avevo immaginato di restare a casa loro al massimo un paio d'ore, ma il tempo è volato! È stata davvero un'esperienza unica che non dimenticherò mai.
Nel corso di tutti i miei anni di viaggi, il contatto con la gente del posto ha sempre reso le esperienze molto più vere e significative. Mi piacciono i tour, i musei, i siti turistici e mangiare in ottimi ristoranti. Ma, in quanto turisti, è facile sentirsi un pò "disconnessi", come se ci si trovasse in una bolla. E il modo migliore per rompere la bolla e arricchire il proprio rapporto col luogo in cui ci si trova è interagire con i locali, persone vere nei loro spazi quotidiani. Dopo la mia serata con i Papadakis, è questo che è successo.
Questa esperienza mi ha molto ispirato.
Tornato a casa, ne ho parlato con Shmer, e insieme abbiamo dato vita a una community globale di ospiti appassionati ed entiusiasti. Abbiamo immaginato un sito web in cui gli utenti potessero scoprire ospiti meravigliosi in tutto il mondo, una deliziosa cucina casalinga e storie di vita vissuta che diventassero esperienze indimenticabili.
Ed eccolo qui. È così che EatWith è nato." (Guy Michlin)

La community inizialmente era attiva solo a New York, in Spagna e in Israele; recentemente l'espansione è enorme, e potete già trovare i primi sperimentatori anche in Italia.
E voi, cosa aspettate?




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