16/07/13

Da Catania a Ispica, il Val di Noto ed il suo mare




Siete pronti per un piacevole itinerario che attraversa le panoramiche strade del sud-est siciliano attraversando campagne di ulivi e agrumi, montagne desertiche e verdi campagne collinari, lungo la costa della magna grecia?
Allora venite con noi!


Partite da Catania e, dopo un breve tratto dell’autostrada E 45 in direzione di Siracusa, volgete verso Lentini, Sortino – posta in cima a un colle da cui si domina la piana di Catania, chiusa dall’Etna, dove vi consigliamo una sosta per degustare il mitico pizzolo – e poi Ferla ed ancora Floridia, attraverso i monti Climiti. Tra le strade più suggestive di Sicilia, percorrerete nell’ordine la strada statale 194 e le strade provinciali 9 e 29, ricche di curve che attraversano un territorio aspro ma di grande fascino, caratterizzato da panorami sempre sorprendenti, sino a ridirigervi verso Siracusa percorrendo la strada statale 124.


Arrivati a Siracusa, antica città greca e patria di Archimede, avrete l’imbarazzo della scelta per la moltitudine di bellezze offerte dal capoluogo aretuseo: nella città antica di Ortigia, il Duomo costruito utilizzando i resti di un tempio greco, il tempio di Apollo del sec. VII-VI a.C., il castello trecentesco di Federico II e la fontana Aretusa; nell’antica Siracusa, l’anfiteatro romano ed il teatro greco (entrambi del sec. III a.C.), le catacombe di San Giovanni, il Museo Archeologico.
Percorrendo la strada statale 115 attraverserete Cassibile (sede dell’omonimo armistizio con gli alleati, firmato il 3 settembre 1943 e reso noto l’8), quindi si raggiunge il mare al Lido di Noto e la cittadina di Noto, che in passato fu capitale della Val di Noto, una delle tre circoscrizioni amministrative della Sicilia spagnola e borbonica. Anche Noto, distrutta da terremoto del 1693, risultò così danneggiata che si decise di ricostruirla ex novo su un pianoro a qualche chilometro dalla Noto antica, di cui oggi resta qualche rovina. Qui niente esperimenti urbanistici ma una razionale struttura a scacchiera e ancora una volta profusione di chiese e palazzi a dimostrare la prosperità della città nel settecento: la centrale via Vittorio Emanuele e la parallela via Cavour sono tutte un susseguirsi di chiese e palazzi barocchi, intervallati da scenografiche scalinate. Più in alto è la città popolare, anche qui case basse e vicoli tortuosi rievocano le città arabe.

Photo: www.siciliavacanza.it

Potrete decidere di concludere il vostro itinerario nelle estreme lande del sud-est siciliano dirigendovi in direzione di Ispica per visitare Cava d’Ispica, costituita da dei cayon usati come cave di pietra, di una selvaggia ed arida bellezza. 

Photo: www.radiortm.it

La cava è disseminata di abitazioni e tombe scavate nella roccia fin dalla preistoria, per un percorso di quasi 10 km da percorrere a piedi nel letto del fiume attraverso un ambiente naturale unico nel suo genere.

Noi di Listen, oltre a suggerirvi questo bellissimo itinerario, vi regaliamo naturalmente le nostre audioguide per godervi il fascino delle città che visiterete e scoprirne tutte le curiosità.
Non ci resta che augurarvi buon divertimento!

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