29/07/13

Il versante orientale dell'Etna e la Riviera dei Ciclopi

Foto: www.meteoweb.it


Se vi doveste trovare nel catanese con un vostro mezzo a disposizione a 2 o a 4 ruote ed aveste una giornata da voler dedicare ad un itinerario mozzafiato, vi proponiamo questo bel giro con partenza ed arrivo da/a Catania, che, in direzione nord corre quasi sempre tra i 1.000 ed i 1.800 m.s.l. sul fianco orientale dell’Etna, toccando in un continuo e sinuoso saliscendi i più suggestivi paesi etnei, per poi dirigersi verso sud lungo la Riviera dei Ciclopi, attraversando splendide località marittime.
Uscite, dunque, da Catania, in direzione Gravina di Catania ed imboccate la strada provinciale 10 sino a Nicolosi e la strada provinciale 92 in direzione Zafferana Etnea.
La strada è un susseguirsi di curve e tornanti raccordati da brevi rettilinei, prima in salita e poi, dopo aver raggiunto la località Cantonera, in discesa sino a Zafferana Etnea.
Man mano che si sale i castagni lasciano il posto a radi arbusti e ad una vegetazione sempre più scarsa, sino a giungere ad un vero e proprio paesaggio lunare, di sconvolgente bellezza ed alienazione, composto da cumuli di pietra lavica, risultato di colate vulcaniche rafferme avvenute in diversi periodi storici, spesso caratterizzate da soffioni di fumo caldo.
Potete programmare “una dolce sosta” a Zafferana Etnea, nota per la produzione del miele e di una varietà di prelibatezze a base di pistacchio e mandorla.


Proseguendo quindi in direzione di Milo e, successivamente, seguendo la strada Mareneve che sale verso il Rifugio Citelli – dove gli uliveti lasceranno il posto a boschi di betulle e di conifere – volgerete alla volta di Linguaglossa, ultimo paese pedemontano del nostro itinerario prima di scendere verso il mare per raggiungere, percorrendo la strada statale 120, prima la località di Piedimonte Etneo e, poi, quella di Fiumefreddo di Sicilia, dove, nei mesi caldi, potrete decidere di fermarvi per un bagno rinfrescante in località Marina di Cottone, più volte insignita della bandiera blu per la limpidezza delle sue acque.

Photo: www.liberamentesemplice.wordpress.com
Photo: www.guidasicilia.it
La strada statale 114 Orientale Sicula ridiscende in direzione Catania, congiungendo le affascinanti località della Riviera dei Ciclopi, quali Acireale, Aci Castello ed Acitrezza, col profumo dei limoneti misto a quello della leggenda di Polifemo – che scagliò dei massi dalla fucina dell’Etna contro Ulisse, ancor’oggi identificabili negli scogli aguzzi di fronte ad Acitrezza – ed a quello della letteratura verista, che nei Malavoglia verghiani rivive quotidianamente nell’andirivieni delle battute di pesca dal piccolo porto del borgo di mare situato in questo splendido tratto di costa, dove, fermandovi in uno delle tante trattorie di mare, potrete gustare il pescato locale, per chiudere degnamente il nostro itinerario tra il vulcano, il cielo ed il mare.

24/07/13

Come fare chiamate - gratis - dall'estero


Avete visto la foto qui sopra? È più o meno questo l'urlo di terrore quando ci rendiamo conto di quanto abbiamo speso per chiamare casa durante le nostre vacanze all'estero!
Per fortuna, con le offerte estive delle compagnie telefoniche da un lato, e l'avvento del VoIP dall'altro, il problema si è un pò ridimensionato...
Noi abbiamo trovato un'app molto utile, si chiama Yuilop e ha un metodo di funzionamento tutto nuovo. 



A differenza dei più celebri Whatsapp, ChatOn, Viber ecc., con Yuilop si possono mandare messaggi gratis a tutti, anche a chi non ha l'app installata sul proprio telefono, e chiamare - sempre gratis - i numeri fissi e i cellulari.
Il credito si chiama "Energy" ed è gratuito: cioè non bisogna ricaricarlo con del danaro (come ad esempio facciamo su Skype) ma si accumula sul nostro account semplicemente utilizzando il servizio. Già scaricando l'app si accumula un pò di "Energy", che poi viene incrementata chattando, invitando i nostri contatti ad unirsi alla piattaforma di Yuilop e visualizzando o scaricando promozioni.
L'app è gratuita, e funziona sia su iPhone che sui dispositivi Android.
Noi l'abbiamo provata e ci sembra proprio una bellissima novità! 
Adesso non vi resta che scaricarlo e testarlo durante il vostro prossimo viaggio all'estero!


Scopri qui gli indirizzi migliori per dormire, gustare la cucina tipicadivertirti e fare shopping durante il tuo viaggio in Sicilia!



18/07/13

Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, imperdibile appuntamento dell'estate a Marzamemi


È tra gli appuntamenti più attesi e più amati dell'estate siciliana: il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera torna anche quest'anno nell'incantevole borgo marinaro di Marzamemi (SR), dopo ben 13 edizioni di enorme successo.
Dal 23 al 28 luglio non prendete impegni: raggiungete questo angolo incantevole del sud-est siciliano e prendete posto nella sala cinematografica più grande d'Europa, la splendida piazza Regina Margherita. 
Adesso siete pronti per godervi lo spettacolo. 
Il cinema è magia, si sa. 
Permette di viaggiare con la fantasia, di raccontare storie, di evocare luoghi e sentimenti, di esprimere opinioni e di suscitare emozioni; e se ciò avviene a cielo aperto, sotto le stelle della notte siciliana, in un ambiente stimolante e ricco di cultura come quello che si respira al festival del cinema, potete star certi di vivere un'esperienza davvero indimenticabile!

Ecco il programma dei film proiettati nel corso delle sei serate:


MARTEDÌ  23 LUGLIO

Ore 21.00 Inaugurazione Festival  Rita Botto e la Banda di AvolaOre 21.30 In concorso - Salvo di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, Italia /Francia, 2013, 118’
Ore 23.30 Cinema e musica: Omaggio a Domenico Modugno regista di Tutto è musica di Domenico Modugno, Italia, 1963, 90’

MERCOLEDÌ 24 LUGLIO
Ore 21.30 In concorso - No. I giorni dell’arcobaleno di Pablo Larrain, Cile 2012, 110’
Ore 23.00 Montalbano, dalla pagina allo schermo incontro con Alberto Sironi

Ore 23.30 In concorso Il Caso Kerenes di Calin Netzer, Romania 2013, 112’

GIOVEDÌ 25 LUGLIO
Ore 21.30 In concorso - Il figlio dell’altra di Lorraine Levy, Francia 2012, 105’
Ore 23.00 Omaggio all’autore: Viva la libertà di Roberto Andò, Italia, 2013, 94’

VENERDÌ 26 LUGLIO
Ore 21.30 In concorso: The Parade – La Sfilata di Srdjan Dragojevic, Serbia, Germania, Slovenia, Croazia 2011, 115’
Ore 23.00 Ricordo di Franco Scaldati attore e drammaturgo siciliano del regista Pasquale Scimeca
Ore 23.30 Gli equilibristi di Ivano Di Matteo, Italia 2012, 100’ con Barbara Bobulova, ospite del Festival

SABATO 27 LUGLIO

Ore 21.30 In concorso: Wadjda. La bicicletta verde di Haifaa Al-Mansour, Arabia Saudita-Germania, 2012, 98’
Ore 23.00 La Folla di King Vidor, Usa 1928, 104’ film muto musicato dal vivo dell’Ensemble Darshan

DOMENICA 28 LUGLIO
Ore 21.30 Carovana-Terakaft di Gabriella Accardo, Italia, 2013, 4’
Premiazione dei film e cortometraggi in concorsoOre 22.30  Carlo! docu-ritratto di Carlo Verdone di Fabio Ferzetti  e Gianfranco Giagni, Italia, 2013, 76’. Saranno presenti i registi e l’attrice Donatella Finocchiaro


Un importante spazio è dedicato, come ogni anno, ai cortometraggi, attraverso Con-Corto, concorso dedicato appunto ai corti: sul sito trovate il programma.
Non ci resta che augurarvi buona visione!

Scopri qui gli indirizzi migliori per dormire, gustare la cucina tipicadivertirti e fare shopping durante il tuo viaggio in Sicilia!

16/07/13

Da Catania a Ispica, il Val di Noto ed il suo mare




Siete pronti per un piacevole itinerario che attraversa le panoramiche strade del sud-est siciliano attraversando campagne di ulivi e agrumi, montagne desertiche e verdi campagne collinari, lungo la costa della magna grecia?
Allora venite con noi!


Partite da Catania e, dopo un breve tratto dell’autostrada E 45 in direzione di Siracusa, volgete verso Lentini, Sortino – posta in cima a un colle da cui si domina la piana di Catania, chiusa dall’Etna, dove vi consigliamo una sosta per degustare il mitico pizzolo – e poi Ferla ed ancora Floridia, attraverso i monti Climiti. Tra le strade più suggestive di Sicilia, percorrerete nell’ordine la strada statale 194 e le strade provinciali 9 e 29, ricche di curve che attraversano un territorio aspro ma di grande fascino, caratterizzato da panorami sempre sorprendenti, sino a ridirigervi verso Siracusa percorrendo la strada statale 124.


Arrivati a Siracusa, antica città greca e patria di Archimede, avrete l’imbarazzo della scelta per la moltitudine di bellezze offerte dal capoluogo aretuseo: nella città antica di Ortigia, il Duomo costruito utilizzando i resti di un tempio greco, il tempio di Apollo del sec. VII-VI a.C., il castello trecentesco di Federico II e la fontana Aretusa; nell’antica Siracusa, l’anfiteatro romano ed il teatro greco (entrambi del sec. III a.C.), le catacombe di San Giovanni, il Museo Archeologico.
Percorrendo la strada statale 115 attraverserete Cassibile (sede dell’omonimo armistizio con gli alleati, firmato il 3 settembre 1943 e reso noto l’8), quindi si raggiunge il mare al Lido di Noto e la cittadina di Noto, che in passato fu capitale della Val di Noto, una delle tre circoscrizioni amministrative della Sicilia spagnola e borbonica. Anche Noto, distrutta da terremoto del 1693, risultò così danneggiata che si decise di ricostruirla ex novo su un pianoro a qualche chilometro dalla Noto antica, di cui oggi resta qualche rovina. Qui niente esperimenti urbanistici ma una razionale struttura a scacchiera e ancora una volta profusione di chiese e palazzi a dimostrare la prosperità della città nel settecento: la centrale via Vittorio Emanuele e la parallela via Cavour sono tutte un susseguirsi di chiese e palazzi barocchi, intervallati da scenografiche scalinate. Più in alto è la città popolare, anche qui case basse e vicoli tortuosi rievocano le città arabe.

Photo: www.siciliavacanza.it

Potrete decidere di concludere il vostro itinerario nelle estreme lande del sud-est siciliano dirigendovi in direzione di Ispica per visitare Cava d’Ispica, costituita da dei cayon usati come cave di pietra, di una selvaggia ed arida bellezza. 

Photo: www.radiortm.it

La cava è disseminata di abitazioni e tombe scavate nella roccia fin dalla preistoria, per un percorso di quasi 10 km da percorrere a piedi nel letto del fiume attraverso un ambiente naturale unico nel suo genere.

Noi di Listen, oltre a suggerirvi questo bellissimo itinerario, vi regaliamo naturalmente le nostre audioguide per godervi il fascino delle città che visiterete e scoprirne tutte le curiosità.
Non ci resta che augurarvi buon divertimento!

Scopri qui gli indirizzi migliori per dormire, gustare la cucina tipica,divertirti e fare shopping durante il tuo viaggio in Sicilia.

11/07/13

Vai a cena nelle case, non al ristorante: arriva EatWith, la versione food di AirBnb



Tutti noi conosciamo AirBnb, la grande community internazionale che ci permette di ospitare/essere ospitati nelle case dei locali quando viaggiamo: ve ne abbiamo parlato in occasione del post di qualche tempo fa su come organizzare un viaggio low-cost.
E di recente l'idea si è spostata anche sul food. Nasce EatWith, la nuova community che rivoluzionerà la nostra idea del mangiare fuori durante i viaggi: i cuochi - non professionisti ma semplicemente gente del posto - di EatWith invitano infatti i viaggiatori a cena a casa propria, condividendo piatti, ricette e sapori decisamente autentici!
Come per AirBnb, basta registrarsi e iniziare a usufruire di questa bellissima idea: si può decidere se limitarsi ad andare a cena nelle case dei local durante i propri viaggi, o se ospitare a propria volta i turisti di passaggio nelle nostre città per una cena tutta italiana. In ogni caso, l'idea di base è quella della condivisione, dell'esperienza autentica, dello scambio di culture e di idee.
Guy Michlin e Shremer Shwartz, fondatori di EatWith, raccontano dalle pagine del sito ufficiale come è nata l'idea di dare vita alla community:

"In una memorabile sera del 2010, durante una vacanza a Creta, ho avuto lo straordinario privilegio di cenare a casa della famiglia Papadakis. Il contatto erano amici di amici. 
Era un piccolo appartamento di due stanze in un sobborgo di Heraklion (la principale città di Creta). Erano così felici di potere ospitare dei viaggiatori, che quella sera invitarono a cena anche i loro vicini di casa e i loro cugini di Atene. L'argomento principale della serata è stata la crisi in Grecia, e il fatto che ogni famiglia potesse contare almeno un membro che fosse disoccupato a causa delle condizioni finanziarie del paese: la loro era una prospettiva del problema che non avrei mai potuto conoscere nè considerare dai titoli dei giornali.
Mi hanno dato tanti consigli su cosa visitare, sui ristoranti frequentati dai cretesi, e alla fine mi hanno anche regalato una bottiglia di liquore cretese per ricordo. (...) Dopo quattro ore - e sono certo che nessuno stesse guardando l'orologio - era ora di salutarsi: inizialmente avevo immaginato di restare a casa loro al massimo un paio d'ore, ma il tempo è volato! È stata davvero un'esperienza unica che non dimenticherò mai.
Nel corso di tutti i miei anni di viaggi, il contatto con la gente del posto ha sempre reso le esperienze molto più vere e significative. Mi piacciono i tour, i musei, i siti turistici e mangiare in ottimi ristoranti. Ma, in quanto turisti, è facile sentirsi un pò "disconnessi", come se ci si trovasse in una bolla. E il modo migliore per rompere la bolla e arricchire il proprio rapporto col luogo in cui ci si trova è interagire con i locali, persone vere nei loro spazi quotidiani. Dopo la mia serata con i Papadakis, è questo che è successo.
Questa esperienza mi ha molto ispirato.
Tornato a casa, ne ho parlato con Shmer, e insieme abbiamo dato vita a una community globale di ospiti appassionati ed entiusiasti. Abbiamo immaginato un sito web in cui gli utenti potessero scoprire ospiti meravigliosi in tutto il mondo, una deliziosa cucina casalinga e storie di vita vissuta che diventassero esperienze indimenticabili.
Ed eccolo qui. È così che EatWith è nato." (Guy Michlin)

La community inizialmente era attiva solo a New York, in Spagna e in Israele; recentemente l'espansione è enorme, e potete già trovare i primi sperimentatori anche in Italia.
E voi, cosa aspettate?




09/07/13

UNESCO: in Sicilia non perdetevi una visita a...

Photo: www.camperonline.it
Sapevate che l'Italia è il paese al mondo che detiene il maggior numero di siti Unesco? Sono ben 49 i luoghi che, da nord a sud dello Stivale, sono riconosciuti come patrimonio dell'umanità.
Per la Sicilia il primo riconoscimento è arrivato nel 1997 e molti altri ne sono seguiti negli anni successivi fino ad arrivare a sei: ultimo arrivato, come vi abbiamo già raccontato, l'Etna.

Ecco quali sono le sei meraviglie UNESCO della nostra isola:

1. Area Archeologica di Agrigento (Patrimonio Unesco dal 1997)
Photo: www.donnalilla.it

2. Villa Romana del Casale di Piazza Armerina (Patrimonio Unesco dal 1997)
Photo: www.figliefamiglia.it

3. Isole Eolie: Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi e Filicudi, nonchè gli isolotti di Basiluzzo, Dattilo, Lisca Nera, Lisca Bianca e Bottaro (Patrimonio Unesco dal 2000)
Photo: www.marenauta.com
4. Le città barocche del Val di Noto: Catania, Caltagirone, Militello Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreida, Ragusa e Scicli (Patrimonio Unesco dal 2002)
Noto - Photo: www.windoweb.it

5. Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica (Patrimonio Unesco dal 2005)
Photo: www.ilgiornaledellarte.com

6. Monte Etna (Patrimonio Unesco dal 2013)
Photo: www.siciliasud.it

Durante il vostro viaggio in Sicilia non dovreste perdetevi nemmeno una tra queste meraviglie!
E, anche al di là del riconoscimento Unesco, ci sono tante altre di meraviglie ma... questa è un'altra storia che vi racconteremo ovviamente sempre dalle pagine del nostro blog! Stay tuned!



Scopri qui gli indirizzi migliori per dormire, gustare la cucina tipicadivertirti e fare shopping durante il tuo viaggio in Sicilia!

04/07/13

Da Modica a Catania: l'entroterra di sud-est della Sicilia




Avete un’auto o una moto e volete attraversare il sud-est siciliano?
Partite da Modica, una delle più belle cittadine barocche della Sicilia.
Tra le più ricche città dell’isola nel XVI e nel XVII secolo, Modica venne colpita dal terribile terremoto del 1693 e i suoi palazzi e le sue chiese vennero ricostruiti in stile barocco: splendida è la chiesa di San Giorgio con la facciata a torre che spicca dal mosaico delle case antiche, addossate al rilievo sul quale si estende l’agglomerato urbano. Più in basso si trova la città ottocentesca, in alto i quartieri popolari di case basse imbiancate a calce, ognuna con la sua porta sulla strada, di sapore arabo-mediterraneo.
Come sapete, noi di Listen vi abbiamo preparato un itinerario in 6 tappe per conoscere tutti i segreti di Modica attraverso le nostre audioguide: potete scaricarle sui vostri lettori MP3 dal nostro sito, o scaricare direttamente la nostra nuovissima app (cercate "Audio Guide Modica" sugli stores: è gratis). Oppure, ancora, arrivati dinanzi ai monumenti di interesse guardatevi attorno: troverete i nostri pannelli turistici con i QR Code da scansionare per scaricare subito le audioguide sui vostri device.
Sempre nel ragusano, tappe d’obbligo sono Scicli – la monumentale città barocca dalle forme di un eccelso presepe vivente, il cui centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO nel 2002 – insieme con il capoluogo di provincia, Ragusa, chiamata la "città dei ponti" per la presenza di tre strutture molto pittoresche, ma è stata definita anche da letterati, artisti ed economisti come "l'isola nell'isola" o "l'altra Sicilia", grazie alla sua storia e ad un contesto socio-economico molto diverso dal resto dell'isola; posta su uno sperone circondato da profondi valloni, è costituita da due nuclei: in alto Ragusa superiore e in basso Ragusa Ibla, l’antico centro storico, con pianta intricata – dove ci si diverte perdendosi a piedi tra le sue viuzze – e le consuete architetture barocche tra cui il duomo di San Giorgio e la chiesa di San Giuseppe.

Anche per Ragusa e Ragusa Ibla troverete ovviamente le nostre  audioguide sia sul sito, che in versione app, e - naturalmente - i pannelli turistici con QR Code.


Prendete ora la strada statale 194 e percorretela attraversando nell’ordine i paesi di Giarratana, Monterosso e Vizzini: godetevi il piacere della guida su solitarie strade secondarie che si stendono sui morbidi rilievi.
Proseguite quindi per Grammichele, sino a giungere a Caltagirone nota per i suoi laboratori di ceramica artigianale; la città si trova in cima ad un colle a 500 m.s.l. e, nella parte antica, presenta importanti architetture del cinquecento e del seicento, tra le quali il palazzo della Corte Capitaniale, la basilica di San Giacomo e la bella scalinata maiolicata che porta a Santa Maria del Monte.
Riprendendo la strada principale in direzione di Piazza Armerina, attraverserete un paesaggio di rilievi argillosi ricchi di calanchi, qua e la disseminati di boschi di eucalipti piantati per frenarne l’erosione. 

Piazza Armerina ha nella villa romana del Casale la sua principale attrattiva – decorata da meravigliosi mosaici pavimentali risalenti al III-IV secolo d.C. – conservando, inoltre, un duomo barocco e un castello trecentesco sicuramente degni di una visita.
Imboccando la strada statale 288 in direzione di Aidone – dove vi consigliamo una sosta per ammirare la Dea di Morgantina, statua proveniente dall’omonimo sito archeologico, scolpita nel V secolo a.C. da un discepolo di Fidia operante nella Magna Grecia, esposta al Museo Archeologico di Aidone in seguito ad un contenzioso protrattosi per anni tra l'Italia e gli Stati Uniti, causato dal precedente acquisto illecito dell'opera da parte del Paul Getty Museum – il percorso diventa più tortuoso, attraversando un panorama solitario caratterizzato da erti picchi, sino a raggiungere il lago di Ogliastro. La strada inizia ora a scendere dove il solo verdeggiare di un mare di grano in primavera o l’assolata distesa di stoppie in estate dipingono un paesaggio che vi accompagnerà sino all’ampia e fertile piana di Catania intensamente coltivata ad agrumi, arance e mandarini.

Scorgerete Catania, sdraiata ai piedi del sontuoso Etna. 
Ovviamente anche qui audioguide disponibili sul sito e sui pannelli!

Giunti nel capoluogo etneo, non troverete modo migliore di concludere il vostro itinerario che rifocillandovi con un sostanzioso pezzo di rosticceria o una splendida granita, ovvero perché non entrambi in successione?

Scopri qui gli indirizzi migliori per dormire, gustare la cucina tipica,divertirti e fare shopping durante il tuo viaggio in Sicilia