07/06/13

Mare e montagna in provincia di Palermo: dalla costa al Parco delle Madonie




Amici di Listen, oggi vi proponiamo un tour nella parte nord-occidentale della nostra bella isola: dalla costa palermitana al Parco delle Madonie. Siete pronti a seguirci?

 Il territorio costiero palermitano si snoda per circa 200 km, da Balestrate a Finale di Pollina, ed è caratterizzata da tre golfi: Carini, Palermo e Termini Imerese.
Partendo da nord-ovest fino a sud-est, da Sferracavallo fino ad Acqua dei Corsari, il territorio costiero di Palermo offre uno scenario ricco di immagini marittime ed aspetti naturalistici molto interessanti e suggestivi, a cominciare dall'intenso blu del mare, agli scogli e promontori, fino al verde della vegetazione che li circonda.
Questo sistema costiero, con il suo alto livello di qualità ambientale, è costruito alla base di due monti: Monte Gallo e Monte Pellegrino (riserve naturali protette), grossi massi calcarei attorno ai quali si trovano località e frazioni balneari come Sferracavallo, Mondello, Vergine Maria, Arenella e Acquasanta.
Sferracavallo è conosciuta soprattutto per i numerosi ristoranti attorno al vecchio porto e per le loro specialità culinarie a base di pesce; questa borgata, nella parte nord del suo golfo, offre ai turisti il mare smeraldo di Baia del Corallo, in cui immergersi per facili escursioni nei suoi fondali marini.


Dopo una breve visita a Palermo, culla della cultura siciliana, che per la ricchezza del suo patrimonio storico-artistico viene definita "Museo a cielo aperto" (con il suo centro storico più grande d'Europa e le sue tradizioni che portano il visitatore alla scoperta di una delle città più misteriose dell'intero Mediterraneo), ci si può distendere sulla sabbia bianchissima e bagnarsi nelle acque cristalline del mare di Mondello. E' la spiaggia più importante e bella della città di Palermo, famosa perché centro della movida estiva; la spiaggia si trova tra il Monte Pellegrino e il Monte Gallo ed è lunga un chilometro e mezzo, quasi interamente occupati dai lidi balneari.
Grazie alle bonifiche volute dal principe Francesco Lanza di Scalea, nel corso di molti decenni Mondello si è arricchita di villette in stile Liberty, stabilimenti balneari e alberghi che l'hanno resa un esclusivo luogo di villeggiatura, amato dai siciliani ma soprattutto dai milioni di turisti che ogni anno vengono a visitarla.
Vicinissima al capoluogo siciliano (circa 40 km), dall'autostrada A29 (Palermo-Mazara del Vallo) si arriva a Balestrate, piccola località turistica, frequentatissima nel periodo estivo: oltre alle varie manifestazioni ed eventi ricreativi presenti durante tutti i mesi estivi, nel mese di Agosto Balestrate diventa quasi un villaggio turistico con l'estate balestratese in cui sono organizzate mostre, spettacoli in piazza, sagre e manifestazioni sportive.


Balestrate, con i suoi 7-8 km di larghe spiagge di sabbia fine e dorata immerse in un mare cristallino, offre ai turisti la possibilità di trascorrere tranquille e piacevoli giornate al mare, scoprendo anche le suggestive scogliere in cui pescare o praticare il sea-watching.
Uno spettacolare paesaggio s'innalza davanti alla bellissima Cefalù e alla sua spiaggia, proprio alle spalle di verdi colline degli uliveti si presentano maestose le vette delle Madonie.
Cefalù è l'unica località del Parco delle Madonie che si affaccia direttamente sul mare: acque cristalline, spiagge attrezzate, sicure e animate; imperdibili sono le passeggiate tra le viuzze del centro storico e un salto in vetta della Rocca, per ammirare un panorama mozzafiato che, all'orizzonte, abbraccia le Eolie.
Situato nella parte settentrionale della Sicilia, in provincia di Palermo, il Parco delle Madonie vanta i migliori agriturismi della Sicilia ed i più alti rilievi (ad eccezione dell'Etna) di tutta la regione; si estende dal livello del mare fino a toccare i duemila metri, in un'estesa area di più di 40 mila ettari. Un paesaggio ricco di colori, molto suggestivo ed attraente, dove, fra quiete e serenità, adulti e bambini possono godersi una fantastica vacanza, assaporando prelibatezze gastronomiche, vivendo anche l'atmosfera di antiche tradizioni, legate soprattutto all'artigianato.
Antichi borghi medievali presenti nel parco gli donano un valore storico-artistico inestimabile. Una vacanza all'insegna dell'ecoturismo, quella offerta dal Parco delle Madonie, con itinerari botanici favolosi, grazie alla presenza di una fauna molto varia e una flora proveniente da tre diversi continenti. Uno scenario mediterraneo si alterna a boschi di faggio e piante tropicali; sulle pendici di Pizzo Carbonara troviamo la Viola dei Nebrodi, la Ginestra Cumpani e l'Astragalo dei Nebrodi, mentre fra i sentieri è possibile fare incontri particolari e piacevoli con daini, volpi, lepri, istrici, ricci, ghiri, cinghiali e altre specie di cui è ricca la fauna della zona come l'Avvoltoio Grifone, specie a rischio estinzione messo in un piano di ripopolamento.




I luoghi del parco sono facilmente esplorabili grazie ai molteplici sentieri, percorribili anche dai meno esperti; nel parco si hanno a disposizione 300 km per escursioni a cavallo, nell'area è possibile fare trekking, praticare free-climbing e sono disponibili quattro trail per chi ama la mountain bike. Fra i numerosi itinerari il più interessante è il progetto European Geoparks network (rete internazionale di aree protette e riconosciute dall'Unesco), un itinerario geologico nel comprensorio delle Madonie, con tre sentieri tematici e il museo Geopark di Petralia Sottana che offre un sistema interattivo di introduzione alla geologia per i più piccoli a cui è dedicato anche il Parco Avventura con i suoi campi estivi, per imparare in mezzo alla natura incontaminata.
Ma una vacanza nelle Madonie è anche un viaggio nel gusto e nelle prelibatezze della gastronomia madonita. Da tutelare e valorizzare i cibi presidi slow food, come il Fagiolo a Badda, la Provola delle Madonie e la Manna, linfa dolcissima (citata nella Bibbia) estratta dal frassino nei territori di Castelbuono e Pollina dove, ad Agosto, si tiene la "Sagra della Manna". Un tesoro accessibile a tutti, il Parco delle Madonie, terra generosa di biodiversità montana, con boschi, coltivazioni a vite, ulivo, nocciolo; natura incontaminata incorniciata fra quindici comuni, da Caltavuturo a Castelbuono, da Castellana Sicula a Petralia Soprana e Petralia Sottana, da Cefalù a Pollina, fra incroci di culture millenarie (siciliana, greca, araba, normanna, bizantina, greca, barocca), un mix di arte, natura ed enograstronomia.


Nel territorio del Parco delle Madonie sono presenti antiche attività agricolo-pastorali: ancora oggi è possibile gustare prodotti tipici come formaggi e ricotte che i pastori delle Madonie continuano a produrre in modo tradizionale. Per poter assaporare l'esperienza enogastronomica del Parco delle Madonie ci si può fermare in una delle tante aziende agricole, bagli, fattorie, frantoi ristrutturati per la ristorazione. Eccellenti sono gli agriturismi nel territorio delle Madonie, con anni di tradizione nell'ospitalità; chi vi soggiorna entra in contatto con la ruralità, libertà sopratutto per i bambini che possono vedere gli animali, correre nei prati e fra gli alberi. Molte aziende agrituristiche sono a conduzione familiare, con produzioni interamente biologiche, certificate, utilizzate sia per la ristorazione che per la degustazione. Centri molto rilassanti, dove trascorrere momenti di tranquillità, lontano dagli inquinamenti della vita cittadina, immersi fra i profumi, l'atmosfera e la pace offerti dalla campagna madonita.


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