23/05/13

L'ISOLA DELLE FEMMINE: UN PARADISO NATURALE IN SICILIA!


Non è più un mistero. La nostra bellissima Sicilia presenta tantissimi aspetti favolosi, tra cui i luoghi di mare.
Oggi ci soffermiamo sulle curiosità e sulle particolarità di Isola delle Femmine, piccolo comune di poco più di 7300 abitanti distante circa 15 km da Palermo. Il nome inizialmente suona un po’ strano, ma naturalmente tutto ha una spiegazione: la presenza di un piccolo isolotto con una torre diroccata. Tantissime persone credono, a seguito di una serie di leggende che si sono susseguite nel tempo, che la torre stessa sia un’antica prigione femminile. Per la precisione si narra che tredici fanciulle turche, dopo essersi macchiate di gravi colpe, furono imbarcate su una nave senza guida e lasciate alla deriva  dai loro congiunti. I venti e le onde le portarono alla deriva per interminabili giorni, finché una tempesta scaraventò l’imbarcazione su un isolotto nella baia di Carini. Trascorsero lì sette lunghissimi anni da sole fino a quando i parenti, pentitisi di ciò che avevano fatto, le ritrovarono dopo molte ricerche. Non fecero più ritorno in patria e si stabilirono sulla terraferma. Pace fatta tra le donne e i loro congiunti; in ricordo di ciò fondarono quindi una cittadina, che prese il nome di Capaci (“CCa-paci”: qui la pace).
Un’ipotesi davvero avventurosa e molto affascinante. Ma a quanto pare però la realtà è ben altra. Il turmarca (comandante di flotte militari navali) e governatore bizantino della Sicilia, Eufemio da Messina, dopo una sua spedizione si soffermò sull’isola che in seguito divenne appunto “isola di Eufemio”; il periodo storico sarebbe collocabile nell’anno 820 circa. Col tempo e il susseguirsi delle tradizioni popolari, divenne “insula fimi”, fino ad arrivare al nome attuale e italianizzato Isola delle Femmine.
La torre che dicevamo prima oggi essere diroccata, era anticamente utilizzata come parte del sistema di avviso delle Torri Costiere della Sicilia utilizzate per controllare le eventuali invasioni barbariche e viste le caratteristiche con cui è costruita è facilmente accostabile a Camillo Camilliani, architetto fiorentino del XVI secolo, creatore anche della Fontana Pretoria posta nell’omonima piazza a Palermo.

Ecco come raggiungere questo paradiso naturale


AereoIn aereo:
L'Aeroporto internazionale "Falcone e Borsellino" di Palermo è a Punta Raisi e dista circa 18 km da Isola delle Femmine.
   
TrenoIn treno:
 Dalla stazione di Palermo, proseguimento in direzione Trapani, fermata alla stazione di Isola delle Femmine (25 km da Palermo).- Treni -
  
PulmanIn pulman:
 A.S.T. (Azienda Siciliana Trasporti)
AMAT Linea n. 628- Orari - Capolinea su via Lungomare Eufemio (dietro la stazione Esso).
   
NaveIn nave:
Dal Porto di Palermo attraccano i traghetti e le navi passeggeri provenienti da: Genova, Livorno, Napoli e Cagliari. Si consiglia di arrivare in Via Libertà e poi proseguire con il pulman Amat. - Orari -
  
AutoIn auto:
Da Palermo imboccare l'autostrada A29 Palermo-Trapani-Mazara del Vallo, uscita svincolo di Capaci - Isola delle Femmine 


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