28/02/13

Sicily Tourism Week: un check-up dell’isola come destinazione turistica






Informarsi, incontrarsi e confrontarsi: tre passi fondamentali di un unico processo che sta per crescita e sviluppo. Questo l’abbiamo capito bene tutti i partecipanti del meeting che si è svolto il 26 febbraio a Palazzo Failla a Modica, primo degli incontri previsti per l’iniziativa Sicily Tourism Week promossa da Trivago, il celebre motore di ricerca e comparazione pressi per gli Hotel, e la Federalberghi Sicilia.
L’iniziativa prevede una serie di workshop e seminari itineranti che toccheranno le città di Modica, Agrigento, Palermo e Messina e ha come obiettivo quello di tracciare un check-up dell'isola come destinazione turistica sia dal punto di vista della competitività sia dell'appetibilità online.
Un’occasione unica per gli operatori alberghieri e tutti coloro che lavorano nel settore turistico, come anche noi di Listen, per informarci e confrontarci su quelle che sono le nuove tendenze e i nuovi sviluppi del turismo. Ad aiutarci in questo percorso Giorgia Vagalussa e Marco Amico, rispettivamente Hotel Relations Manager e Account Manager di Trivago, e Vito D’Amico, Consulente Turistico Alberghiero, Formatore e Revenue Manager.
Nel primo incontro seguendo un percorso breve ma intenso si sono affrontati temi di web marketing turistico, destination management e reputazione online e si sono analizzati dati interessanti sui trend di ricerca e sulla presenza online della Sicilia e dei suoi territori.
Così da scoprire ad esempio, grazie all’intervento di Marco Amico sulle statiche delle ricerche alberghiere degli ultimi anni sul network trivago, che la Sicilia ha riportato un trend di ricerca sempre più elevato, circa il 59% rispetto agli anni precedenti, e superiore alle altre regioni che vengono identificate con il turismo balneare come la Campania, la Puglia e la Calabria, per essere superata solo nell’ultimo anno leggermente dalla Campania. Considerando invece solo la destinazione Sicilia, Palermo risulta la prima tra le ricerche seguita da Taormina e Catania, San Vito Lo Capo al quarto posto.
Cosa significa questo?Che la Sicilia, anche nelle piattaforme estere, adesso è una meta più che ricercata ed è proprio qui che inizia il lavoro di tutti gli operatori nel settore turistico: convertire i dati di ricerca in uomini, donne e bambini che arrivano a visitare la nostra bellissima terra.
Come si fa?Nell’era del digitale, della comunicazione e dell’informazione on line, nell’era del web 2.0 migliorare e rafforzare la propria presenza in rete, oggi tra i principali canali di vendita per l’Isola, è un elemento fondamentale e ci sentiamo di dire indispensabile.
Esserci in rete ed essere appetibili: queste le parole chiave. Migliorare la propria immagine, definire i contenuti, sviluppare delle tariffe commerciali adatte ai target di riferimento e utilizzarle come una "frizione" per accelerare o diminuire le prenotazioni, aumentare la propria performance e per ultimo curare la propria reputazione on line perché è vero che nell’era dei social network e delle community le recensioni fanno la differenza.
Tra gli interventi ci piace sottolineare quello di Vito d’Amico che ricordava a tutti che il web non è un nemico anzi uno strumento e che sfruttare le nuove tecnologie per creare dei servizi aggiuntivi è la strada giusta per confezionare un prodotto che risulti appetibile.
Noi di Listen siamo d’accordo e ci stiamo lavorando da un po’..voi che ne pensate?


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