28/02/13

Sicily Tourism Week: un check-up dell’isola come destinazione turistica






Informarsi, incontrarsi e confrontarsi: tre passi fondamentali di un unico processo che sta per crescita e sviluppo. Questo l’abbiamo capito bene tutti i partecipanti del meeting che si è svolto il 26 febbraio a Palazzo Failla a Modica, primo degli incontri previsti per l’iniziativa Sicily Tourism Week promossa da Trivago, il celebre motore di ricerca e comparazione pressi per gli Hotel, e la Federalberghi Sicilia.
L’iniziativa prevede una serie di workshop e seminari itineranti che toccheranno le città di Modica, Agrigento, Palermo e Messina e ha come obiettivo quello di tracciare un check-up dell'isola come destinazione turistica sia dal punto di vista della competitività sia dell'appetibilità online.
Un’occasione unica per gli operatori alberghieri e tutti coloro che lavorano nel settore turistico, come anche noi di Listen, per informarci e confrontarci su quelle che sono le nuove tendenze e i nuovi sviluppi del turismo. Ad aiutarci in questo percorso Giorgia Vagalussa e Marco Amico, rispettivamente Hotel Relations Manager e Account Manager di Trivago, e Vito D’Amico, Consulente Turistico Alberghiero, Formatore e Revenue Manager.
Nel primo incontro seguendo un percorso breve ma intenso si sono affrontati temi di web marketing turistico, destination management e reputazione online e si sono analizzati dati interessanti sui trend di ricerca e sulla presenza online della Sicilia e dei suoi territori.
Così da scoprire ad esempio, grazie all’intervento di Marco Amico sulle statiche delle ricerche alberghiere degli ultimi anni sul network trivago, che la Sicilia ha riportato un trend di ricerca sempre più elevato, circa il 59% rispetto agli anni precedenti, e superiore alle altre regioni che vengono identificate con il turismo balneare come la Campania, la Puglia e la Calabria, per essere superata solo nell’ultimo anno leggermente dalla Campania. Considerando invece solo la destinazione Sicilia, Palermo risulta la prima tra le ricerche seguita da Taormina e Catania, San Vito Lo Capo al quarto posto.
Cosa significa questo?Che la Sicilia, anche nelle piattaforme estere, adesso è una meta più che ricercata ed è proprio qui che inizia il lavoro di tutti gli operatori nel settore turistico: convertire i dati di ricerca in uomini, donne e bambini che arrivano a visitare la nostra bellissima terra.
Come si fa?Nell’era del digitale, della comunicazione e dell’informazione on line, nell’era del web 2.0 migliorare e rafforzare la propria presenza in rete, oggi tra i principali canali di vendita per l’Isola, è un elemento fondamentale e ci sentiamo di dire indispensabile.
Esserci in rete ed essere appetibili: queste le parole chiave. Migliorare la propria immagine, definire i contenuti, sviluppare delle tariffe commerciali adatte ai target di riferimento e utilizzarle come una "frizione" per accelerare o diminuire le prenotazioni, aumentare la propria performance e per ultimo curare la propria reputazione on line perché è vero che nell’era dei social network e delle community le recensioni fanno la differenza.
Tra gli interventi ci piace sottolineare quello di Vito d’Amico che ricordava a tutti che il web non è un nemico anzi uno strumento e che sfruttare le nuove tecnologie per creare dei servizi aggiuntivi è la strada giusta per confezionare un prodotto che risulti appetibile.
Noi di Listen siamo d’accordo e ci stiamo lavorando da un po’..voi che ne pensate?


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27/02/13

RYANAIR DOVE CI PORTI? LE NUOVE ROTTE DELLA PRIMAVERA-ESTATE



Ryanair, dove andiamo questa estate? Una manciata di destinazioni nuove per cominciare a programmare un bel viaggetto low cost nel Mediterraneo oppure per godere di un po' di fresco in zona Nord.
Enjoy! Non c'è tempo da perdere e non è mai tardi per sognare un po' :)

Di seguito potete scoprire tutte le rotte nuove o ripristinate degli aeroporti italiani per i voli nelle stagioni primavera/estate.

da Alghero a:
Billund dal 1° aprile 2013
Bratislava dal 26 marzo 2013
Dortmund dal 23 marzo 2013
Dublino dal 25 marzo 2013
Dusseldorf Weeze dal 26 marzo 2013
Goteborg City dal 2 aprile 2013
Londra Luton dal 25 marzo 2013
Memmingen dal 25 marzo 2013
Oslo Torp dal 31 marzo 2013
Stoccolma Skavsta dal 26 marzo 2013
Trieste dal 1° aprile 2013

da Ancona a:
Stoccolma Skavsta dal 26 marzo 2013

da Bari a:
Maastricht dal 31 marzo 2013
Valencia dal 26 marzo 2013
Varsavia Modlin dal 2 aprile 2013

da Bologna a:
Barcellona El Prat dal 1° aprile 2013
Edimburgo dal 3 aprile 2013
Kos dal 31 marzo 2013
Pafos dal 1° aprile 2013
Rodi dal 4 aprile 2013

da Brindisi a:
Girona (Barcellona) dal 26 marzo 2013
Parigi Beauvais dal 31 marzo 2013
Stoccolma Skavsta dal 26 marzo 2013

da Cagliari a:
Cracovia dal 25 marzo 2013
Edimburgo dal 2 aprile 2013
Francoforte Hahn dal 17 marzo 2013
Kaunas dal 2 aprile 2013
Madrid dal 17 marzo 2013
Nuremberg dal 3 aprile 2013
Oslo Rygge dal 1° aprile 2013
Valencia dal 2 aprile 2013

da Catania a:
Milano (Bergamo) dal 4 aprile 2013

da Cuneo a:
Marrakech dal 23 aprile 2013

da Genova a:
Ibiza dal 2 aprile 2013

da Lamezia a:
Dusseldorf Weeze dal 25 marzo 2013
Girona (Barcellona) dal 1° aprile 2013

da Milano (Bergamo) a:
Catania dal 4 aprile 2013
Ibiza dal 24 marzo 2013
Kalamata dal 2 aprile 2013
Knock (Irlanda dell'ovest) dal 31 marzo 2013
Kos dal 2 aprile 2013
Lodz dal 30 aprile 2013
Malta dal 31 marzo 2013
Rodi dal 31 marzo 2013

da Palermo a:
Dublino dal 14 marzo 2013
Oslo Rygge dal 1° aprile 2013
Siviglia dal 24 marzo 2013

da Perugia a:
Girona (Barcellona) dal 31 marzo 2013

da Pescara a:
Oslo Torp dal 6 aprile 2013

da Pisa a:
Chania (Creta) dal 28 marzo 2013
Cork dal 3 Jun 13
Kos dal 31 marzo 2013
Lipsia dal 1° aprile 2013
Nuremberg dal 2 aprile 2013
Rodi dal 2 aprile 2013
Varsavia Modlin dal 2 aprile 2013

da Roma Ciampino a:
Brema dal 2 aprile 2013
Corfù dal 31 marzo 2013
East Midlands dal 16 marzo 2013
Fez dal 31 marzo 2013
Kos dal 5 aprile 2013
Pafos dal 21 marzo 2013
Rodi dal 31 marzo 2013

da Torino a:
Barcellona El Prat dal 2 aprile 2013
Glasgow Prestwick dal 6 marzo 2013
Ibiza dal 31 marzo 2013

da Treviso a:
Chania (Creta) dal 25 aprile 2013
Dublino dal 15 marzo 2013

da Trieste a:
Alghero dal 1° aprile 2013
Birmingham dal 31 marzo 2013
Dusseldorf Weeze dal 26 marzo 2013
Girona (Barcellona) dal 31 marzo 2013
Valencia dal 25 marzo 2013


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26/02/13

IDEA PER PRANZO: RISOTTO ASPARAGI E GAMBERETTI





Profumi d'inverno, tempo di asparagi
Selvatici o coltivati, surgelati o freschi: questi germogli sono ricchi di clorofilla, ne condividono con essi alcune proprietà positive: hanno un ottimo effetto diuretico e depurativo, sono buoni per tutte le donne in gravidanza perché ricchi di acido folico, elemento indispensabile per ridurre drasticamente la possibilità che il feto subisca malformazioni, in modo particolare la spina bifida. Gli asparagi sono ricchi di Rutina che serve a rinforzare le pareti dei capillari. Manganese e Vitamina A che hanno un effetto benefico sui legamenti, sui reni e la pelle. Fosforo e Vitamina B invece permettono di lottare contro l'astenia.

Contengono inoltre Calcio, Magnesio, Potassio e sono poveri di Sodio. La grande quantità di eterosidi solforati e oli essenziali (cioè zolfo) presenti in questa pianta, a livello terapeutico si traducono in un'azione antinfiammatoria, cardiotonica, ipotensiva, espettorante, diuretica, antidiabetica e antiparassitaria.

Pensate che gli asparagi erano coltivati in Oriente e dagli egizi, e non mancavano mai sulla tavola degli imperatori romani che, fecero costruire delle navi, chiamate appunto asparagus, per andarli a raccogliere. Vediamo adesso come preparare questa gustosissima ricetta con gli asparagi!


Ingredienti:

400 gr di riso Carnaroli
150 gr di gamberetti
100 gr di asparagi verdi
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di vino bianco
30 gr di burro
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di prezzemolo tritato


Preparazione:

Pulite e lavate con cura gli asparagi e poneteli in una pentola con dell’abbondante acqua salata e sbollentateli per una decina di minuti; quindi toglieteli dalla pentola, sgocciolateli e tagliateli a pezzetti lasciando le punte intere.

Tagliate finemente la cipolla e fatela stufare assieme agli asparagi, ai gamberetti e al burro in una padella; aggiustate di sale e tenete da parte.

Cuocete il riso con un po’ di olio e seguendo le indicazioni sulla confezione, sfumate con il vino bianco e poi aggiungete il brodo vegetale caldo tutte le volte che vederete che il riso avrà assorbito il brodo precedente.

A metà cottura unite gli asparagi ed i gamberetti; infine spegnete il fuoco, mantecate con il burro ed il prezzemolo tritato, mescolate e servite ben caldo.

25/02/13

Ristorante La Locanda Don Serafino: a Ragusa Ibla la locanda dei desideri



“Arte nel paesaggio e nel piatto” questa potrebbe essere la sintesi della sosta alla Locanda Don Serafino.
Lo scenario, in cui si trova la Locanda, è infatti suggestivo: Ragusa Ibla, la parte storica di Ragusa, ricca di chiesa, palazzi nobiliari di stile barocco nascosti in strettissimi e affascinanti vicoli molti percorribili solo a piedi, e panoramiche mozzafiato.La location lo è ancora di più: negli antichi magazzini sapientemente ed elegantemente ristrutturati della Chiesa dei Miracoli, patrimonio dell’Unesco, le sale del ristorante, interamente scavate nella roccia, elemento di grande originalità, sono arredate con gusto e raffinatezza. Ciliegina sulla torta la terrazza che offre uno splendido panorama su Ragusa, fuori dal caos e dalle luci della città.
E se il luogo è magico lo è ancora di più ciò che sa offrire il ristorante.Una stella Michelin, due Forchette Gambero Rosso, miglior ristorante Best in Sicily 2010 sono solo alcuni dei risultati raggiunti per un ristorante che ha una proposta gastronomica originale e ricca, una carta dei vini che annovera più di 1000 etichette e la Carta degli oli.
La cucina è strettamente legata ai sapori del territorio ma presentata in modo raffinato ed elegante dallo Chef Vincenzo Candiano che prepara i suoi piatti solo con ingredienti selezionati e di altissima qualità.E così ci basta leggere il menù per scoprire e lasciarci incuriosire dallo Sformatino di verdure grigliate con olio al basilico, ricotta iblea e cialda croccante di caciocavallo, o dalla Minestra di “tenerumi” e pasta spezzettata di Gragnano con budino di Ragusano D.O.P, o ancora dalle Tagliatelle all’uovo con pesto trapanese.
Anche nei secondi stessa attenzione al territorio, solo per citarne alcuni: Tonno scottato all’origano selvatico, cipollata alle mandorle e sciroppo di cerasuolo di Vittoria o l’Arrostino di quaglia farcita di salsiccia Iblea, millefoglie di patate e peperoni alle erbe e fonduta di Caciocavallo ragusano.
Queste sono solo alcune delle prelibatezze che potrete trovare alla Locanda DonSerafino insieme a una accurata ricerca per i dettagli e a un servizio impeccabile.Se vi trovate a passare da Ragusa e volete regalarvi una serata unica alla scoperta dei sapori più ricercati del territorio ibleo per un’esperienza culinaria di alto livello, La Locanda Don Serafino è il posto giusto.






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22/02/13

RISTORANTE "IL BAROCCO" DI RAGUSA IBLA: A CENA IN UN PALAZZO NOBILIARE



Dopo una passeggiata tra le tentacolari stradine, i vicoli suggestivi, le panoramiche mozzafiato di Ragusa Ibla...vi è venuta voglia di assaggiare uno dei famosissimi piatti siciliani? A due passi dallo stupendo scenario del duomo di San Giorgio sorge il ristorante "Il Barocco": qui potrete gustare i saporiti piatti della tradizione siciliana in un contesto originale e autentico.

Ubicato all'interno di un antico palazzo nobiliare, de "Il Barocco" si può ammirare innanzitutto lo scenario architettonico in cui è stato realizzato: la suggestiva mangiatoia per cavalli di fine settecento, decorata con le mattonelle di Caltagirone e chiodi in ferro forgiati a mano. Sembra quasi uno scrigno che contiene e mantiene intatti solidi affetti, certezze secolari, tradizioni d'amore. Ma in ogni angolo del ristorante esistono atmosfere, colori e odori che hanno accompagnato la vita nobiliare degli antenati.




A preparare per voi i gustosi piatti della tradizione i fratelli Cabibbo: con la loro esperienza decennale sono in grado di elaborare le più particolari ricette gastronomiche mantenendo fede agli aromi ed agli ingredienti del tardo barocco. Giuseppe vi potrà dare consigli sulla scelta dei vini: ha voluto dare al locale un'atmosfera familiare e riposante, sottolineata dal rispetto dei valori tradizionali di una terra straordinaria.

Nunzio Cabibbo invece è il rinomato chef del ristorante Il Barocco. Nei suoi piatti un mix di tradizione e innovazione: i ravioli di ricotta alla ragusana si mescolano con i cavati broccoli e salsiccia. I maccheroncini con i funghi freschi vengono serviti insieme ai cavati con carciofi, poi le tagliatelle con le noci, la pasta con le sarde, i tortiglioni alla siciliana. Molto ampia la scelta dei secondi piatti: dalle fantasie del brasato di maiale a una costata ripiena, dalla bistecca siciliana alla salsiccia ragusana. Tutto questo fa da cornice alla magnificenza del piatto "barocco", dove una cospiqua quantità di carne mista arrosto viene accompagnata con gli odori e i sapori delle verdure locali grigliate. Infine la scelta dei dolci. I cannoli di ricotta, le mousse, la cassata siciliana, il gelo di limone, la crema di ricotta: tutte da provare!



Parla de "Il Barocco" anche la guida "Ristoranti d'Italia - Gambero Rosso Editore (De Agostini):

'Al Barocco sembra proprio di trovarsi nel ventre della città.
Affettati, olive e formaggio locale per cominciare, poi ravioli di ricotta alla ragusana, cavati con cime di broccoli o raguttati, maltagliati al guanciale o pasta con le noci. I secondi offrono carni alla griglia di ogni tipo o selvaggina di stagione. Per concludere cannoli di ricotta o crema di ricotta al Marsala. In cantina una selezione di vini isolani. Tratto dalla guida "Ristoranti d'Italia 1999" - Gambero Rosso Editore (DeAgostini)'



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12/02/13

Ionesco, le sedie e la farsa della vita: teatro Don Bosco di Ragusa domenica 17 febbraio


Le sedie è un’opera teatrale in atto unico scritta da Eugene Ionesco e nel quale l’autore mette in scena l’irrealtà del reale e il vano, drammatico, grottesco tentativo di riempire il vuoto dell’esistenza e l’impossibilità di comunicare.
I protagonisti sono due coniugi, il Vecchio e la Vecchia, che vivono in una torre di un’isola. Trascorrono la loro vita immersi nella routine, grande amica, almeno apparentemente, in quanto fa passare il tempo e dà loro l’illusione di esistere davvero.
Come ogni sera i due sono impegnati a rappresentare la farsa tragica della loro esistenza ma quella rappresentata non è una sera qualunque, bensì una serata speciale. I due, infatti, aspettano degli ospiti illustri, invitati ad ascoltare il messaggio di salvezza che il Vecchio ha deciso di tramandare ai posteri.
Chi sono gli ospiti?Tutti, “tutti quelli che sono un po’ studiosi e un po’ proprietari", e sono tanti ma tutti invisibili, e allora servono le sedie, tante e tutte ben visibili, ingombranti, soffocanti.
La desolante esistenza dei due vecchi si popolerà con la presenza degli invitati o sarà esattamente il contrario? Quale sarà il senso dell’esistenza per il Vecchio e soprattutto questo verrà svelato?
Un’opera ricca di significato, apparentemente folle ma estremamente reale, che verrà messa in scena dalla Compagnia G.o.D.o.T domenica 17 febbraio dal teatro Don Bosco di Ragusa.
Un’opera che secondo il regista, Vittorio Bonaccorso, risulta più attuale che mai: “Noi siamo così bombardati da pubblicità, notizie, immagini, tutte allo stesso modo importanti da non accorgerci che niente ha significato. Siamo circondati da "oratori muti" ma al tempo stesso petulanti, i quali si avvitano su se stessi pensando di essere portatori di “messaggi” importantissimi. Nell’atto unico Le sedie, metafora della condizione umana, si assiste ad un'invasione di oggetti-materia oscura che prevaricano l'universo dell’uomo, restringendolo e soffocandolo progressivamente. Una sorta di nulla che riempie la vita dei due protagonisti, così come nella nostra epoca ci sommerge un niente di cui, apparentemente, non possiamo fare a meno”
Insomma un’opera assolutamente da vedere e con una messa in scena assolutamente da non perdere.
Noi di Listen andiamo..e voi?



Ingresso in prevendita euro 8
Ingresso al botteghino euro 10
Biglietti in prevendita Silvia Galifi 339 6188504  


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07/02/13

Tutti in maschera, è arrivato il carnevale


Maschere, samba e carri allegorici. La Festa più divertente dell'anno sta per arrivare. E voi siete pronti per viverla al meglio? Volete saperne di più su questa festa così bizzarra?
La parola Carnevale sembri derivi dal latino “carnem levare” e cioè eliminare la carne poiché nell’antichità indicava il banchetto che si teneva il martedì grasso, subito prima del periodo di astinenza e digiuno quaresimale previsto dalla religione cattolica.
Nonostante esso risulta profondamente legato alla tradizione cattolica le sue caratteristiche possono ricondursi a festività ben più antiche. Le “Dionisiache” greche e i “Saturnali” romani, per esempio, prevedevano un temporaneo scioglimento delle gerarchie sociali per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo e alla dissolutezza. Durante il periodo di festa tutto era consentito, il caos sostituiva l'ordine costituito.

E oggi?Quali sono le mode del Carnevale?Le tradizioni più antiche?Dove in questi giorni si raggiunge l’apoteosi del divertimento?
Noi di Listen vi portiamo in giro per il mondo a scoprire le feste di carnevale più belle e divertenti.

Iniziamo subito il nostro viaggio spostandoci in Brasile dove ci aspetta il Carnevale più folle e trasgressivo, quello in confronto al quale tutte le altre feste impallidiscono.

Rio de Janeiro

Il ritmo della Samba irrompe e conquista, i ballerini invadono le strade con i loro costumi appariscenti, la festa esplode e la città si lascia conquistare dall'entusiasmo travolgente di questa coloratissima festa.
E se c'è un evento da non perdere durante il Carnevale di Rio quello è la Parata, con le esibizioni delle scuole di Samba più importanti della città. Si sta seduti, si fa per dire, sui gradoni del Sambodromo, una struttura lunga 700 metri e che può ospitare fino a 85.000 spettatori, ad ammirare lo spettacolo di luci, colori e musica. Travolgente!!
E se invece siamo affascinati dallo sfarzo, lo stile e l'eleganza, nessun evento può essere paragonato al “Ballo al Copacabana Palace Hotel”. Questo, infatti, è uno dei momenti di maggior spicco del Carnevale, con i meravigliosi saloni dell’albergo magicamente trasformati a tema. Il protocollo impone abbigliamento da sera o di gala per le dame e abito nero con cravatta, anch’essa nera, per i cavalieri.
E per chi preferisse le feste popolari e spontanee, nessun problema: si festeggia ballando la samba in ogni angolo e spiaggia della città

Salvador da Bahia
Se a Rio lo spettacolo più bello lo si vede dalle tribune del Sambodromo, il Carnevale di Salvador è il più grande e famoso carnevale di strada.
I trios elétricos, dei carri a motore folcloristici, diffondono la musica per le strade della capitale e nei tre circuiti prestabiliti.
Un’esperienza unica per chi partecipa! Del resto “i cuori non resistono al ritmo della Samba”!

Adesso lasciamo il Brasile e continuiamo il nostro viaggio rientrando in Italia. Il Carnevale di Venezia, il Carnevale di Viareggio, lo Storico Carnevale di Ivrea e, in Sicilia, il Carnevale di Acireale sono considerati tra i più importanti al mondo. 

Venezia
Pensate per un attimo al Carnevale di Venezia, che cosa vi viene in mente?Esatto, le maschere!! E’, infatti, conosciuto in tutto il mondo per la bellezza dei costumi e lo sfarzo dei festeggiamenti, per non parlare della magica atmosfera della laguna.
Anche quest’anno il calendario è ricco di appuntamenti: mostre d’arte, sfilate di moda, spettacoli teatrali, concorsi per maschere e costumi, pattinaggio su ghiaccio e tanti altri. Tra gli imperdibili: il “Volo della Colombina", una tradizionale reminescenza dell'omaggio portato al Doge, che celebra l’inizio dei festeggiamenti e propone l'emozionante volo di un ospite segreto della città di Venezia dalla cima del campanile di San Marco sino al centro della piazza; e la “Vogata del Silenzio”, lo spettacolare addio al Carnevale, un corteo di gondole silenziose che dal Ponte di Rialto raggiungono navigando il Bacino di San Marco transitando lungo un Canal Grande illuminato a lume di candela.

Viareggio
Se c’è un posto in Italia dove i Carri carnevaleschi troneggiano, quel posto è sicuramente Viareggio. La festa ha origine nel 1873 ed è uno dei Carnevali più importanti e apprezzati a livello internazionale.
A caratterizzarlo sono, appunti, i carri allegorici più o meno grandi che sfilano per circa un mese e sui quali fanno da protagonisti enormi caricature in cartapesta di uomini famosi nel campo della politica, della cultura o dello spettacolo, i cui tratti caratteristici, specialmente quelli somatici, vengono sottolineati con satira e ironia.

Ivrea
In relazione alla sua tradizione e agli avvenimenti celebrati nel corso della festa, mescolando riferimenti all'esercito napoleonico e alle rivolte popolari che ebbero luogo in epoca medievale, la sua denominazione ufficiale è quella di "Storico Carnevale di Ivrea". Si caratterizza soprattutto per il complesso cerimoniale folcloristico denso di evocazioni storico-leggendarie, per l'obbligo imposto a tutti i partecipanti di indossare una berretta rossa, e per la spettacolare "Battaglia delle arance" che è divenuta l'icona stessa del carnevale e momento culminante dei festeggiamenti.
L'intero carnevale ha il pregio di rappresentare, sotto forma di allegoria, la rivolta dei cittadini per la libertà dal tiranno, ucciso dalla Mugnaia su cui si apprestava a esercitare lo jus primae noctis. 
Fu quell'evento a innescare la guerra civile tra il popolo e le truppe reali che viene rievocata durante il carnevale.
Le squadre di Aranceri a piedi (il popolo) difendono le loro piazze dagli Aranceri sui carri (l'esercito del tiranno) a colpi di arance, mentre tra le vie della città sfila il corteo della Mugnaia che lancia dolci e regali alla popolazione. 
Particolarmente suggestiva e spettacolare è la cerimonia "dell'abbruciamento degli Scarli" a chiusura dei festeggiamenti.

Acireale
Il Carnevale di Acireale è definito da tutti come il “più bel Carnevale di Sicilia” per la bellezza dei suoi carri allegorici e infiorati, ebbene si, perché ad Acireale le strutture dei carri non sono realizzate solo in cartapesta ma anche con coloratissimi e profumati fiori.
Un evento da non perdere e che effettivamente molti turisti non si lasciano sfuggire. Il Carnevale, infatti, è un’occasione in più per visitare o rivisitare i monumenti più belli della città barocca.

E voi amici di Listen come pensate di trascorrere il Carnevale? 


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06/02/13

AVVISO AI NAVIGANTI: ARRIVA HOP, LA NUOVA COMPAGNIA AEREA LOW COST!



Amanti dei viaggi low cost di tutto il mondo, ci rivolgiamo a voi! E' nata Hop, la nuova compagnia low cost di Air France operativa dal 31 marzo. Hop è l’ultima nata in casa France-Klm allo scopo di far concorrenza alle altre low cost europee: i suoi costi competitivi infatti saranno senza dubbio il tratto distintivo della compagnia: i suoi biglietti a partire da 55 euro sono del resto un vero e proprio passepartout, capace di attrarre turisti a non finire.

Che voli vi starete chiedendo vero? La compagnia aerea Air France ha presentato in questi giorni i dettagli della sua nuova controllata regionale, HOP: si parla di cinquecentotrenta voli al giorno per 136 destinazioni in Europa tra cui l'Italia: questa sarà la mole di lavoro che dovrà sostenere Hop!
I biglietti si potranno acquistare già dal 15 febbraio con partenza da Milano, Roma, Napoli, Venezia, Bologna e Firenze! 


Nata dalla sinergia di tre filiali regionali dei gruppi francesi Brit Air, Regional e Airlinair HOP! opererà a partire dall’estate 2013 con voli propri point-to-point dall’aeroporto di Parigi – Orly per voli domestici, così come voli verso Charles de Gaulle per conto di Air France .

Addobbata con lo slogan “fare un salto da una regione all’altra,” e una nuova identità visiva, la società ha l’ambizione di diventare l’azienda riferimento sulle rotte tra le regioni.

HOP! riprende in sostanza le rotte precedentemente servite da tre filiali regionali, da Lille a Perpignan e da Brest a Basilea-Mulhouse, tra cui molte rotte stagionali per la Corsica.

Le basi di provincia quali Marsiglia, Nizza e Tolosa vedranno atterare gli aerei della nuova compagnia aerea.

La mappa della rete HOP! presentato ieri da Air France conta due destinazioni in Svizzera (Ginevra e Zurigo), dieci in Italia (Torino, Milano, Verona, Venezia, Bologna, Genova, Pisa, Firenze, Roma e Napoli, le prenotazioni per l’Italia saranno a partire dal 15 febbraio), sei in Germania (Brema, Hannover, Düsseldorf, Colonia, Norimberga, Stoccarda), due in Gran Bretagna (Aberdeen, Bristol), tre in Spagna (Barcellona, Bilbao e Vigo), oltre a Bruxelles, Amsterdam, Oslo, Billund, Göteborg, Praga, Vienna, Budapest e Lubiana.

Se sei un appassionato dei viaggi low cost, leggi anche:

http://www.listentosicily-blogviaggi.com/2013/01/a-milano-4-nuove-rotte-per-ryanair-voli.html

http://www.listentosicily-blogviaggi.com/2013/01/san-valentino-low-cost-5-idee-di.html