18/12/12

Eco Natale in 10 mosse



Il Natale è ormai alle porte e ovunque è iniziata la tipica frenesia pre-feste: corse ai regali, scelte degli addobbi e spese folli per cene e pranzi festivi. Giorno dopo giorno abeti di tutte le dimensioni, veri o finti ma pur sempre carichi di decorazioni, stanno prepotentemente prendendo il loro posto nelle case. Nelle principali piazze del mondo è partita la gara per l’albero più alto e milioni di persone cominciano a fare i conti e a decidere quale regalo sia quello giusto.
Tutto questo, ovviamente, ha un forte impatto ambientale. Greenpeace, ad esempio, nella sua campagna per un Natale più verde e sostenibile ci ricorda che: il 90% degli alberi di Natale dopo le feste muore, 15 milioni di alberi e presepi illuminati assorbono circa 750 MW di potenza elettrica e che la produzione di rifiuti nel periodo di feste aumenta di circa un terzo rispetto alla media.
Che fare allora?Rinunciare agli alberi, ai regali, ai pranzi e alla magia di un Natale illuminato?Assolutamente no, ma esistono tanti piccoli accorgimenti che possono aiutare a rendere le nostre feste più verdi ed eco-sostenibili.
Noi di Listen, mettendo insieme tanti piccoli consigli donati da Greenpeace, Lifegate, il Ministero dell’Ambiente e il WWF, abbiamo stilato un elenco di 10 consigli utili, dalla scelta dell’albero, ai regali, al cenone della vigilia, per ridurre al minimo l’impronta ecologica del Natale.
Iniziamo:

1.SCEGLIERE L’ALBERO GIUSTO. Non ne comprare uno vero ma scegli i rami di potatura dei nostri boschi..stesso effetto ma costano di meno a te e all’ambiente. Oppure scegline uno con le radici, in vendita nei vivai autorizzati dal Corpo forestale a cui puoi chiedere,inoltre, le informazioni necessarie per ripiantarlo dopo il Natale. Assolutamente no a quello in PVC.

2. IL PRESEPE. Evita di raccogliere il muschio in quanto costituisce un elemento essenziale per i microhabitat del sottobosco. Compra quello coltivato oppure sostituiscilo con aghi di pino, carta muschiata o pietre rivestite di velluto per realizzare prati e montagne. Per ricreare i fiumi d’acqua usa piccoli specchi invece di sprecare carta alluminio, pur essendo riciclabile, infatti, la lavorazione ha già di per sé un forte impatto ambientale.

3.LE LUCI DI NATALE. Che Natale sarebbe senza luci?Se hai voglia di riempire la casa di piccole e numerose lucine colorate allora fallo ma usa lampadine a basso consumo e dai la preferenza alle lampade fluorescenti compatte (classe A) o a quelle a LED che, durano più a lungo, richiedono poca manutenzione e consentono di risparmiare fino all’80% di energia rispetto alle normali lampadine. Inoltre, ricordati di spegnere le luci dell’albero e del presepe di notte e quando non sei in casa eviterai un inutile dispendio di energia e risparmierai sulla tua bolletta!

4.ADDOBBI E DECORAZIONI. Via libera alla fantasia:nastri, fiocchi, fili di lana, ritagli di stoffa, bottiglie in vetro, vecchi cd rom, tappi di bottiglia, piccole mele rosse e verdi, arance, chicchi di pasta, pigne, foglie secche, noci e mille altri oggetti di uso quotidiano possono trasformarsi in originali decorazioni a impatto ambientale zero. Vuoi un esempio?Puoi utilizzare dei fiocchi di cotone al posto della dannosa neve spray!

5.REGALI. Per quanto riguarda i regali i consigli da dare sono un po’ più difficili in quanto il campo di scelta è molto vasto ma ci proviamo comunque. Se vuoi regalare un capo di abbigliamento scegli le fibre naturali o provenienti dal mercato equo-solidale, se hai scelto regali provenienti dal mondo hi-tech verifica che rispettino l’ambiente e che non siano tossici, se invece vuoi regalare un libro sceglilo in carta amica delle foreste e se invece ancora non hai le idee chiare prova a guardare tra le tante proposte delle botteghe equo-solidali: bracciali con conchiglie, quaderni e blocchi per appunti in carta riciclata, oggetti in vimini e bambù e..tanto altro.

6.I PACCHETTI. Scegli imballaggi essenziali e facilmente riciclabili, come carta e cartoncino, e soprattutto utilizza carta già utilizzata per altri scopi. Hai mai notato ad esempio, quanto possano essere belli e originali i pacchetti regalo confezionati in un foglio di giornale o in un sacchetto di carta?Puoi personalizzare e arricchire le tue confezioni utilizzando nastri di stoffa, fiori secchi, fili di lana e tanto altro.

7. LO SHOPPING. Evita, se è possibile, di spostarti in auto e utilizza i mezzi pubblici. Risparmierai tempo evitando di restare bloccato in file interminabili, risparmierai carburante e farai un favore all’ambiente.

8.LA TAVOLA DI NATALE. Una tavola colorata, allegra, unica ma in perfetto stile riciclabile? E’ possibile: utilizza stoviglie lavabili e la tua tavola risulterà probabilmente più bella ed elegante ma soprattutto più eco. E se proprio non puoi rinunciare all’usa e getta allora utilizza piatti e bicchieri di carta biodegradabile che possono essere conferiti nell’umido una volta sporcati in quanto realizzati in polpa di cellulosa, materiale organico che si ricava dagli scarti di lavorazione di alcune piante e principalmente della canna da zucchero.
Assolutamente no ai piatti e bicchieri di plastica.

9. IL CENONE. Si può anche mangiare eco?Ovvio che si! Bisogna non eccedere troppo nelle quantità per evitare inutili sprechi a livello mondiale( circa il 30% del cibo prodotto di solito finisce nella spazzatura) e privilegiare i prodotti provenienti da agricoltura biologica, stagionale e a km zero!
Importante: dopo la festa arriva sempre il momento di riordinare casa. Fai attenzione a separare accuratamente i rifiuti dividendoli in vetro, carta, plastica e rifiuti organici.

Ed infine il consiglio numero 10 che per noi di Listen non poteva proprio mancare..

10.LE VACANZE. Scegli un turismo responsabile evitando quindi di finanziare le strutture a forte impatto ambientale. Se vuoi goderti un Bianco Natale, decidi , se è possibile, per una località sciistica con neve naturale in quanto l’innevamento artificiale consuma ingenti quantità di risorse idriche.


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