31/12/12

Capodanno nel mondo: le tradizioni più strane per salutare il nuovo anno


Dal bacio sotto il vischio alla rottura del melograno, dai 108 rintocchi di campane ai 12 chicchi di uva spagnoli. E’ proprio vero: paese che vai, usanze che trovi!
Noi di Listen siamo andati virtualmente in giro per il mondo alla scoperta delle tradizioni più strane per salutare il nuovo anno.

Il nostro viaggio alla scoperta delle usanze che animano la notte di San Silvestro inizia proprio da casa nostra: l’Italia.
Il 31 dicembre nella tavola di milioni di italiani non mancheranno di certo cotechino e lenticchie che secondo una credenza popolare porterebbero ricchezza a chiunque le mangi. Per quanto riguarda il brindisi, niente di complicato: è d’obbligo guardarsi negli occhi e in alcune regioni appoggiare il bicchiere sul tavolo prima del primo sorso. Inoltre, per chi ci crede ovviamente, porta fortuna indossare un indumento intimo di colore rosso, tradizione condivisa anche in Spagna.
Qui, seconda un’antica tradizione popolare, per guadagnarsi un anno ricco e prospero basta mangiare 12 chicchi d’uva, uno per ogni mese dell’anno. I chicchi però devono essere mangiati seguendo i 12 rintocchi di orologio della Puerta del Sol di Madrid che segnano la mezzanotte del 31 dicembre(le sue campanadas sono trasmesse su tutte le rete tv nazionali). Coloro che riescono a mangiare tutti i chicchi d’uva a tempo avranno un anno pieno di fortuna e prosperità..mal che vada ci si sarà divertiti a provare!
E per il brindisi? Dopo aver fatto tintinnare i bicchieri per 3 volte consecutive e aver bevuto tutto d’un sorso, si mette un anello nella coppa del brindisi per propiziare la buona fortuna.
In Grecia, invece, per il giorno di Capodanno arriva San Basilio che porta i doni ai bambini mentre durante il cenone si gusta la Vassilopitta o torta di San Basilio, un pane dolce, che nasconde al suo interno una monetina: chi la trova avrà un anno prospero. Ma le stranezze non finiscono qui: la sera, il primo invitato che entra nella casa in cui si terrà il cenone, non appena superata la soglia, deve rompere un melograno gettandolo per terra. Più chicchi si spargeranno più fortuna avranno i proprietari di casa.
In Germania il Capodanno si festeggia vestiti in maschera, come a Carnevale. A mezzanotte si brinda al nuovo anno alzando dei calici di Feuerzangenbowle, tradizionale bevanda della fraternità e delle associazioni studentesche, preparata con vino rosso, cannella, chiodi di garofano, bucce d'arancia e rum.Un'usanza davvero unica è la tipica Bleigiessen, "colata di piombo", che consiste nel versare una piccola quantità di piombo fuso in una ciotola o in un secchio pieno d'acqua. La forma che il metallo assumerà verrà interpretata per predire l'anno futuro, un cuore o la forma ad anello simboleggiano un matrimonio in vista, la figura di una nave, un viaggio e così via.
A ritmo di giochi è, invece, il Capodanno made in Inghilterra. Gli inglesi la notte di San Silvestro si divertono a saltare all’interno di un cerchio composto da 13 candele rosse disposte sul pavimento senza spegnerne nemmeno una oppure a mangiare una mela appesa ad un filo. A cena si mangia tacchino ripieno di castagne e Christmas Pudding.
E in Giappone?I giapponesi si preparano a celebrare Toshigami, la divinità dell’anno nuovo, dedicandosi alle pulizie domestiche. Alla mezzanotte del 31 dicembre le campane dei templi buddisti di tutto il Giappone rintoccano 108 volte a simboleggiare i 108 peccati originali nella fede buddista, in modo da allontanare i 108 desideri mondani racchiusi nei sentimenti di ogni cittadino e da perdonare i peccati compiuti nel corso dell'anno precedente. Dopo aver allontano i peccati si festeggia con un banchetto a base di spaghetti Soba.
Nel Sud America ci si veste tutti di giallo, il colore dell’oro, del sole e della luce. Anche qui si mangiano 12 chicchi di uva nera e il capofamiglia getta il contenuto di un bicchiere di vino all’indietro per allontanare da casa la sfortuna. In Messico, per tutta la giornata si accende e si spegne il fuoco gettando tra le fiamme pietre o mestoli di legno e in Brasile tutti a cavalcare le prime 7 onde dell’anno per rendere omaggio a Yemanjà, la divinità che protegge i mari e i bambini.
E adesso spostiamoci in Russia. È davvero curioso ricordare che solo qui si usa festeggiare il capodanno per ben due volte. La prima insieme a tutto il resto del mondo e la seconda nella notte del 13 gennaio, secondo il calendario Giuliano. Nella notte del 31 dicembre durante il cenone tutte le portate sono accompagnate, neanche a dirlo, da un’ottima vodka ghiacciata e al dodicesimo rintocco della mezzanotte, scandita dalla Torre Spasskaja del Cremlino, si apre la porta di casa per far entrare l’anno nuovo.
E ancora: foglie di cavolo sotto i piatti in Belgio, sette pasti completi per avere la forza di 7 uomini nell’affrontare ogni sfida in Estonia, un salto da una sedia all’altra(metaforicamente un salto nel nuovo anno)in Danimarca e, infine, a mezzanotte tutti con un penny in mano per assicurarsi soldi e fortuna negli Stati Uniti.
Insomma, come dicevamo all’inizio, “Paese che vai, usanza che trovi” o forse in questo caso sarebbe opportuno dire “Paese che vai, capodanno che trovi”!
A voi amici, che siate scaramantici o meno, che decidiate di seguire le tradizioni più strane per propiziarvi un anno ricco e prospero oppure no, noi di Listen, comunque, non possiamo che augurarvi…BUON ANNO!


Scopri qui gli indirizzi migliori per dormire, gustare la cucina tipica, divertirti e fare shopping durante il tuo viaggio in Sicilia. 




2 commenti:

  1. Grazie Carmine, anche a te auguriamo uno splendido nuovo anno!

    RispondiElimina