16/04/12

I dolci siciliani che nemmeno i siciliani conoscono: per viaggiatori-veri-intenditori!

Photo: www.agrigentolocalguide.it

Vi abbiamo già parlato più volte dell'incredibile varietà e bontà dei dolci tipici siciliani: dalla cassata palermitana al pistacchio di Bronte, dal cannolo di ricotta al delizioso binomio granita&brioscia, senza dimenticare le ricette tipiche di Carnevale, Natale e Pasqua.
Ma quello che vi proponiamo oggi è un assaggio da veri intenditori!
Parliamo del meno noto "cuscusu", un dolce tipico di Agrigento che è assolutamente impossibile da trovare, non solo nelle altre zone dell'isola, ma addirittura nelle pasticcerie e nei bar della stessa città. 
Perchè? 
Semplice: si tratta di un'antichissima ricetta delle monache del Monastero di Santo Spirito, o Badia Grande, con ingredienti particolari e un processo di preparazione un pò lungo e articolato, frutto dell'incontro fortunato tra tradizione araba e sapori di Sicilia.
E' per questo che stavolta non vi proporremo di ricreare la ricetta nelle vostre cucine, ma solo di andare, durante il vostro prossimo viaggio in Sicilia, alla ricerca dell'originale: una bella impresa, visto che sono ormai pochi i monasteri siciliani in cui si perpetua la tradizione della preparazione di dolci monastici.
L'indirizzo giusto è nel cuore di Agrigento: andate al Monastero di Santo Spirito (o Badia Grande), in via Santo Spirito e chiedete alle suore dell'ordine cistercense di preparare per voi il "cuscusu".
Si tratta della versione dolce del cous cous, dal colore verde di pistacchio, e arricchito dai sapori di mandorle, pasta reale siciliana e cannella...una delizia difficile da descrivere.
Fateci sapere se siete riusciti nell'ardua impresa di assaggiarlo, e soprattutto cosa ne pensate; certo è che si tratta di una chicca per veri intenditori!

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