28/04/12

In libertà lungo il litorale settentrionale #3° tappa: da Capo d'Orlando a Milazzo


Eccoci giunti alla terza tappa di questo itinerario in libertà da percorrere in macchina o in moto lungo la costa nord della Sicilia: siamo partiti da Palermo, abbiamo fatto tappa a prima Cefalù e poi a Capo d'Orlando e oggi, da qui, vi guideremo alla scoperta del territorio e dei borghi fino a Milazzo.
L'itinerario di oggi parte con una sosta golosa: a Gioiosa Marea concedetevi una colazione siciliana doc con granita e brioche o provate il rinomato gelato, non ve ne pentirete! Un indirizzo conosciuto da tutti, locali e turisti, è la Casa del Dolce.
Con la pancia piena e i sensi soddisfatti potrete adesso proseguire lungo le curve al di là del promontorio di Capo Calavà, fino ad avvistare una delle più incredibili meraviglie di questo tratto di costa: Capo Tindari, con la sagoma del Santuario della Vergine nera ben visibile, e in mezzo la distesa del mare
Il santuario merita una visita: la chiesa è caratterizzata da un'architettura orientaleggiante e da colori pastello. 
La Madonna nera è molto amata da queste parti ed è protagonista di racconti leggendari: si dice che sia stata lei ad ordinare al mare di ritirarsi lasciando spazio alla sabbia, per salvare una bimba precipiatata dall'alto. E' questo miracolo naturale che ha dato vita agli spettacolari laghetti di Marinello (nella foto), specchi d'acqua salata sulla spiaggia la cui forma cambia al variare delle maree.
Un'altra attrazione da non perdere a Tindari è l'area archelogica antica, che si trova in cima al promontorio e che risale al IV secolo a.C. 
Al di là del promontorio si può già scorgere, proteso sul Tirreno, Capo Milazzo: è qui che siamo diretti per la tappa finale di questo nostro itinerario, Milazzo. 
La cittadina è un centro turistico rinomato e vivace, con spiagge ampie ben curate, numerose chiese e un castello che merita una visita: qui si conclude il percorso che abbiamo intrapreso a Palermo tre giorni fa e che, ci auguriamo, vi avrà regalato ricordi, gusti, immagini e suggestioni di una Sicilia che vi resterà nel cuore!

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27/04/12

Tutti a tavola: si mangia D.O.S..si mangia siciliano




Promuovere il consumo di prodotti tipici siciliani: ecco l’obiettivo del progetto "menù D.O.S."
Il progetto che, nasce a Giarre in provincia di Catania e che ha l’intento di incoraggiare il consumo di prodotti d’Origine Siciliana, arriva a Ragusa e sarà presentato lunedì 30 aprile presso il Domus Aurea Resort.
Nel corso del meeting l’associazione Nutriamo la salute, in collaborazione con l’Ordine dei tecnologi alimentari di Sicilia e Sardegna e con le associazioni E.Da e inInsula, presenterà il progetto "menù D.O.S" teso a privilegiare alimenti di produttori locali scegliendo, quindi, ingredienti che percorrono brevi distanze prima di arrivare sulle tavole di ristoranti, pub e pizzerie.
«Questa è una delle iniziative – spiega Danilo Scalone, tecnologo alimentare – che favorisce la filiera corta, prevedendo, tra l’altro, un rapporto diretto tra consumatore e produttore.  Si accorcia, così, il numero degli intermediari commerciali ma soprattutto ci daremo da fare per promuovere abitudini di vita salutari e legate alle tradizioni culturali nonché allo sviluppo del nostro territorio. E puntiamo, inoltre, alla promozione di una cultura del benessere psico-fisico»
I menù, costituiti da prodotti di stagione, sono appositamente elaborati per consentire ai consumatori di apprezzare i sapori e la genuinità dei prodotti del nostro territorio.
Del resto l’associazione Nutriamo la Salute nasce con l’intento di contribuire alla formazione di una società che mira al raggiungimento di uno stile di vita salutare.
Numerose le iniziative, le proposte e i percorsi rivolti a promuovere tale cultura del benessere. Tra tutti il menù D.O.S.
D.O.S. significa genuinità e benessere alimentare.
D.O.S. significa origine siciliana, tradizioni alimentari e sviluppo del territorio.





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In libertà lungo il litorale settentrionale #2°tappa: da Cefalù a Capo d'Orlando


Pronti a ripartire per la seconda tappa di questo percorso lungo la costa siciliana settentrionale?
Ieri vi abbiamo guidato da Palermo a Cefalù; da qui riparte alla volta di Capo d'Orlando.  
Lasciata Cefalù noterete che la costa si fa via via più aspra e dalla strada, a strapiombo sul mare, si notano spesso i ruderi di antiche torri di avvistamento un tempo usate contro i pirati. 
La prima sosta che vi consigliamo è a Castel di Tusa, un minuscolo paesino caratteristico e accogliente, con la sua spiaggia di ciottoli, il breve lungomare, qualche ristorante e pochi, caratteristici bar dove fermarsi per un caffè prima di ripartire alla volta di Santo Stefano di Camastra.
Qui rimarrete affascinati dalla bellezza e varietà delle tipiche ceramiche artigianali: i negozietti e le botteghe dove potrete acquistarne sono in ogni angolo, e la scelta è vastissima tra piatti e vasi decorati secondo usanze antichissime e produzioni anche più moderne e reinterpreate in chiave 2012. C'è solo l'imbarazzo della scelta!
Conclusi i vostri acquisti, dirigetevi a Capo d'Orlando, punto d'arrivo di questa seconda tappa: qui la vita notturna è vivace, con bar e locali dove bere qualcosa, ristoranti e pizzerie, e una spiaggia incantevole.
A domani con la terza e ultima tappa del nostro itinerario!

Stay tuned...

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26/04/12

In libertà lungo il litorale settentrionale #1° tappa: Palermo - Cefalù


Viaggiare in macchina, senza programmi prestabiliti, liberi di assaporare ogni chilometro, consapevoli della libertà di fermarci dove vogliamo...cosa c'è di meglio?
Da veri amanti di questo tipo di viaggio, noi di Listen vi guideremo, oggi e nei post dei prossimi giorni,  lungo un percorso in tre tappe che percorre il litorale settentrionale della Sicilia, ricco di arte, storia, archelogia, mare, montagne e rocce, piccoli borghi e scorci incantevoli. 
Pronti? 

La prima tappa vi porterà da Palermo a Cefalù. 
Naturalmente, niente autostrada! Lungo la strada costiera, la prima sosta è al Parco Archeologico di Solunto, l'antica colonia fenicia in cima al Monte Catalfano, a sud del Golfo di Palermo. Solunto, abbandonata nel II secolo a.C., è stata riportata alla luce da scavi archeologici che potrete visitare, meglio se accompagnati da una guida (in carne e ossa! Listen to Sicily e le sue audio guide non sono ancora arrivati da queste parti!...tempo al tempo) che vi mostrerà la struttura urbana con il Ginnasio, il teatro, la Casa di Leda. Il panorama, mozzafiato, abbraccia una larga fetta di orizzonte e merita una vera sessione fotografica.
Discendendo dal monte, seguite la strada comunale verso il mare e vi troverete nella zona di Capo Zafferano e Capo  Mongerbino: qui l'Arco Azzurro (lo vedete qui sopra in foto) merita una sosta, con le sue due rocce che formano un arco sul mare, location per un vecchio spot pubblicitario dei Baci Perugina negli anni Settanta. 
In questo tratto troverete inoltre numerosi accessi alla costa rocciosa per un bagno rinfrescante in acque cristalline.
Proseguendo lungo la stessa strada, vi troverete a Porticello, un piccolo borgo noto tra i palermitani per il suo eccellente pesce fresco: i locali lo acquistano direttamente al porto, voi potrete gustarlo in uno dei piccoli ristorantini.
Borghi e piccole cittadine si susseguono poi uno dopo l'altro lungo la costa: Bagheria con le sue ville settecentesche, il piccolo porticciolo di San Nicolò l'Arena, la cittadina di Trabia famosa per le sue deliziose nespole (il periodo è quello giusto per gustarle, visto che maturano proprio tra aprile e giugno).
Tra tutti i paesini che incontrerete sulla via, Caccamo merita certamente una sosta: visitate il celebre castello medievale, quasi intatto, incastonato in uno sperone roccioso all'ingresso del paese, con le sue 130 sale restaurate. 
Lasciata Caccamo, magari dopo aver fatto scorsa di prodotti tipici della zona in una delle botteghe della cittadina o nel negozietto annesso all'info point ai piedi del castello, proseguite fino a Cefalù, punto d'arrivo di questa prima tappa. 
Vi avevamo già parlato di Celafù qualche tempo fa: la cittadina è incantevole, la spiaggia intatta e ben tenuta, il Duomo uno dei più stupefacenti monumenti normanni della Sicilia. Perdetevi tra le strette stradine acciottolate, curiosate tra i negozietti e le botteghe di artigianato, gustatevi una cena dai sapori siciliani e preparatevi per la prossima tappa di questo itinerario!

Stay tuned...

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24/04/12

25 aprile 2012 in Sicilia: proposte per tutti i gusti


Festa della Liberazione 2012: quast'anno molti fortunati hanno approfittato del "ponte" per godersi qualche giorno lontano dai ritmi lavorativi e dal solito tran tran quotidiano. Che vi troviate in una capitale europea o semplicemente a pochi passi da casa, noi di Listen to Sicily vi auguriamo buon 25 aprile!
E se - come vi avevamo suggerito in un post di qualche giorno fa - ci avete raggiunto qui in Sicilia per  godervi il sole e le belle giornate, questo articolo è per voi: abbiamo selezionato alcune proposte diversissime l'una dall'altra per trascorrere la giornata di domani. 
Eccole!

Basula Fest 2012 (Santa Venerina, CT) - Una vera tradizione del 25 aprile! Basula è una festa, rigorosamente a ingresso libero, che sogna di aggregare grandi e piccini in nome della musica, della libertà e della tradizione popolare. 
L'appuntemento è al Parco Cosentini, nella zona di Santa Venerina (CT): concerti, stand artigianali, live, "arrusti&mangia", giocoleria...e tanto divertimento. Anche il celebre Marranzano Worl Festival sarà al Basula con la sua musica popolare.
Collegatevi al sito e date un'occhiata al programma della giornata!

Escursione a Cava Misericordia (Ragusa) - Per tutti gli amanti della natura e i viaggiatori dall'animo ambientalista, Legambiente Ragusa organizza, in collaborazione con Speleo Club, un'escursione a piedi lungo Cava Misericordia, nel territorio ragusano.
Cava Misericordia, uno degli ambienti più affascinanti ed articolati degli Iblei, paradossalmente di recente è diventata il simbolo della lotta contro il degrado del paesaggio e dell'ambiente: la visita di domani, oltre al sapore di festa e di godimento della natura, significa anche difendere il paesaggio!
Sul sito di Legambiente trovate il programma della giornata.

Sagra della ricotta e del formaggio (Vizzini, CT) - Cambiamo decisamente mood: siete dei super golosi? Avete scelto scelto la Sicilia anche per la sua varietà enogastronomica? Vi piacciono il folklore e le feste di paese? 
Allora la Sagra della ricotta e del formaggio sono la scelta giusta per il vostro 25 aprile! 
La sagra è giunta alla sua 35° edizione, ed è diventata uno degli appuntamenti gastronomici più antichi ed importanti della Sicilia: ogni anno attira migliaia di visitatori nel paese del Verga. Potrete sbizzarrirvi tra folklore, degustazione e vendita di ricotta appena preparata e formaggi a breve, media e lunga stagionatura, ma anche eventi che vi condurranno a scoprire le mille facce della storia e della cultura locale vizzinese, insieme ai suoi tesori architettonici.
Qui maggiori dettagli e il programma completo.

A tutti, buon 25 aprile!

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23/04/12

Organizzare un viaggio low-cost: 6 siti da conoscere!


E' tempo di pensare ai prossimi viaggi, e soprattutto è tempo di cercare il modo migliore per risparmiare e viaggiare low-cost, senza rinunciare a nulla in termini di comodità, qualità e divertimento.
Per tutti i viaggiatori fai-da-te la risorsa migliore è ovviamente il web: qui vi segnaliamo 6 tra i nostri siti preferiti per l'organizzazione di viaggi e vacanze in stile web 2.0!

1) Hostelbookers (http://it.hostelbookers.com/) - Gli ostelli sono la moda del momento ed una vera "manna dal cielo" per i tanti giovani (e meno giovani!) che cercano una sistemazione economica senza sacrificare qualità e comodità. Chi viaggia scegliendo gli ostelli non può non conoscere e usare Hostelbookers: il sito esiste da ben 10 anni e ha 20.000 ostelli tra cui scegliere in più di 3500 destinazioni nel mondo...Così si può viaggiare meglio, ma soprattutto più a lungo e spendendo meno! 

2) Travel Configurator (www.travelconfigurator.it) - Ecco chi si sostituirà alla vecchia agenzia di viaggi! Su questo sito si può organizzare il proprio percorso in maniera super-dettagliata e soprattutto super-personalizzata.

3) Airbnb (www.airbnb.com) - Invece di un anonimo (e spesso costoso) hotel, scegliete di entrare nella rete di Airbnb, all'interno della quale i privati cedono case o stanze in affitto e subaffitto. I prezzi sono convenienti e spesso i vostri ospiti vi daranno le dritte giuste per godervi la città dal punto di vista degli abitanti del luogo.

4) Room77 (www.room77.com) - Se preferite il tradizionale hotel, la scelta giusta per prenotarlo è www.room77.com, il comparatore di prezzi più accurato del momento, che promette di trovare il prezzo più basso presente in rete e anche di selezionare i risultati secondo numerosi criteri (stanza silenziosa, wi-fi, colazione, zona della città...)

5) Travellution (www.travellution.com) - Ed eccoci al nostro preferito! Travellution è un nuovo social network che mette in connessione i viaggiatori che stanno pianificando lo stesso viaggio: si scelgono destinazione, date e tipo di percorso...ai compagni di viaggio ci pensa il sito.

6) Audioplayce (...presto on line) - Sarà disponibile tra pochissimo Audioplayce, la piattaforma che riunirà tutte le audio guide di ogni città del mondo in un unico luogo virtuale, per rendere più facile e immediato trovare la guida che cercate e costruirvi un percorso personalizzato. Ovviamente, anche noi di Listen to Sicily abbiamo aderito a quesa nuova piattaforma, per cui ci troverete anche le nostre audio guide!


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20/04/12

Splendida natura e borghi suggestivi: non perdetevi il Parco dei Nebrodi! - 2° parte -

Continua il viaggio che vi proponiamo attraverso il meraviglioso territorio del Parco dei Nebrodi: in un post di qualche giorno fa vi avevamo accompagnato alla scoperta di questa zona incredibile, con la sua natura e i suoi borghi. Dopo Randazzo, Ucrìa, Milè e il biviere di Cesarò, proseguite adesso verso la cittadina di Cesarò.
Vi troverete in un piccolo paese sovrastato dalla maestosità dell'Etna: in pochi minuti, dal centro del paese, potrete raggiungere il punto panoramico di Cristo sul Monte, da cui si scorge una vista mozzafiato sul vulcano.
Gli appassionati di fotografia non sapranno resistere!
E se non ne avete abbastanza, eccovi un altro punto da cui si gode di una vista spettacolare: San Marco d'Alunzio, un minuscolo borgo a 550 metri d'altezza, proprio vicino alla costa. Da qui potrete vedere e fotografare addirittura Cefalù, Capo d'Orlando e le isole Eolie. In paese sarà interessante visitare il Monastero delle monache benedettine, risalente al XVI secolo e abitato dalle religiose fino al 1866, che oggi ospita il Museo della Cultura e delle Arti Figurative Bizantine e Normanne.

Numerosissime sono le feste religiose e popolari che si susseguono nelle cittadine dei Nebrodi, ricche di folclore e famose in tutta l'isola. 
Ad esempio, a Tortorici, nota per la produzione di statue in bronzo e campane, è proprio la grande campana della Chiesa di San Sebastiano a fare da colonna sonora alla festa del Santo Patrono, che si tiene due volte l'anno, per l'intero mese di gennaio e un solo giorno a maggio. 
Durante la festa, il rito sicuramente più suggestivo è quello della Bula, dalle chiare origini pagane di rito propiziatorio.

Appena conclusasi nel periodo di Pasqua è la Festa dei Giudei, che si tiene a San Fratello il mercoledì, giovedì e venerdì Santo: i giudei che danno il nome alla celebrazione sono quelli che percossero il Cristo lungo il percorso verso il Calvario. Gli abitanti di San Fratello, per l'occasione, indossano antichi costumi di mussola rossa e strani copricapo, ad interpreatre i "giudei" che ripercorrono le vie della cittadina tra squilli di tromba nel chiaro intento di distogliere l'attenzione popolare dal dolore per la mostre del Cristo.

Ha invece connotati di origine decisamente pagana l'originale festa detta de "U Muzzuni", il 24 giugno ad Alcara Li Fusi. Ogni quartiere della città ospita, su un altarino ricoperto di tappeti dai colori sgargianti, una brocca dal collo mozzo adornata da ori e stoffe; una sorta di simbolo fallico emblema di fertilità e ricchezza che viene celebrato per tutto il giorno da cantori e gruppi folk.

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19/04/12

5 dritte per volare - davvero! - low-cost


Quante volte ci è capitato di leggere pubblicità e cartelloni che promettono voli a € 9,90, correre sul sito indicato e non riuscire a trovare prezzi più bassi dei canonici € 60-70 a tratta?
Dobbiamo credere che il mito dei voli low cost sia un miraggio inventato dalle compagnie aeree per indurci a comprare pacchetti e voli a prezzo pieno, o esiste davvero la possibilità di saltare su un aereo per pochi euro e godersi un viaggio senza troppi sensi di colpa?
Esistono sicuramente delle dritte e delle piccole regole che vanno seguite per riuscire ad accaparrarsi i fantomatici voli low-cost: ecco a voi le prime 5 che ci vengono in mente:

1) La regola del lunedì notte (o se preferite del martedì mattina). 

O, per essere ancora più precisi, della notte tra il lunedì e il martedì: abbiamo scoperto che molte compagnie aeree - le più importanti - aggiornano le proprie offerte e promozioni proprio il lunedì sera, spesso allo scoccare della mezzanotte. Tutte le altre compagnie seguono a ruota, aggiornando i propri listini e sconti per rimanere competitive. Risultato: il martedì mattina presto è il momento migliore per scandagliare il web a caccia di offerte!


2) Non è vero che "last minute" è meglio!

Si sente spesso parlare di grandi occasioni agguantate last minute o addirittura last second, ma attenzione! Questo vale per i pacchetti da agenzia rimasti invenduti, o le crociere, o comunque i viaggi organizzati; è meno vero invece per quanto riguarda i voli. Provare per credere: prenotare con 3 o 4 mesi di anticipo equivale quasi certamente a risparmiare un buon 30-40% sul prezzo del biglietto aereo!

3) Bagaglio leggero e aereoporto "giusto"

Occhio a quei piccoli dettagli che possono far lievitare il prezzo di uno spostamento anche di parecchie decine di euro. 
Spesso ad esempio le compagnie low cost non comprendono il prezzo del bagaglio da stiva nel costo del biglietto, pretendendo il pagamento direttamente al check in. Risultato: potreste trovarvi ad aver scelto un volo a 25 euro e a doverne poi pagare altrettanti (!) per imbarcare la valigia. La regola generale è, per quanto possibile, una sola: bagaglio a mano, piccolo e leggero! (in un vecchio post tutte le dritte di Listen to Sicily per la valigia perfetta!).
Altrettanto pericolosa per il portafogli è la collocazione dell'aereoporto di arrivo: prima di prenotare un volo che atterra su un aereoporto periferico rispetto alla vostra destinazione (ad es. Gatwick a Londra, Girona a Barcellona o Weeze a Dusseldorf), calcolate il prezzo della spostamento via terra una volta arrivati: potreste scoprire che quello che all'apparenza sembrava un prezzo light alla fine equivale a un volo sull'aereoporto "principale", solo con molto sbattimento in più!

4) Il momento giusto

Se è possibile, scegliete di evitare il week end: la stessa tratta costa molto meno se la effettuate di lunedì-giovedì o martedì-venerdì al posto del canonico venerdì-domenica. Purtroppo non sempre gli impegni di lavoro ci permettono di scegliere liberamente le date di partenza o i giorni delle ferie, ma non si sa mai...

5) Servirsi dei comparatori di prezzi

Il nostro preferito è SkyScanner: scandaglia tutto il web alla ricerca del prezzo migliore, il motore di ricerca interno permette di visualizzare la schermata dell'intero mese (utilissimo se le date del nostro viaggio sono flessibili!) e soprattutto ci indirizza direttamente sul sito della compagnia aerea scelta: così non ci sono da pagare quote di gestione nè supplementi per la carte di credito.

E voi, avete altre dritte? Segnalatecele tra i commenti: più ne condividiamo e più facile sarà viaggiare low-cost!

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18/04/12

Splendida natura e borghi suggestivi: non perdetevi il Parco dei Nebrodi! - 1° parte -


Il vostro viaggio attraverso la Sicilia non può trascurare una delle tappe più suggestive e coinvolgenti, la zona dei Nebrodi. Di queste bellissime zone vi avevamo già parlato in due post, qui e (limitatamente ai castelli) qui; adesso proveremo a disegnare un itinerario un pò più esaustivo che possa accompagnarvi alla scoperta di queste zone incantevoli della Sicilia. 
C'è davvero tantissimo da dire e da raccontarvi! Inizieremo oggi il nostro viaggio sui Nebrodi, che domani continueremo con un altro post.
Il territorio che fa parte del Parco dei Nebrodi è "un'isola nell'isola" (definizione dei cari vecchi arabi...) che si estende tra le province di Messina e Catania e che vi stupirà per la sua natura selvaggia, la grande varietà geologica, la flora e gli animali, ma anche per i piccoli borghi e i paesini, le tradizioni e - non ultima! - la genuinità e squisitezza dei prodotti dell'enogastronomia locale.
Allora, il nostro consiglio è quello di prevedere un'intera giornata sui Nebrodi quando pianificate il vostro percorso siciliano: potete partire da Catania o da Messina, preferibilmente in macchina o in moto.
Vi troverete a percorrere strade ricche di curve che vi regaleranno un paesaggio mozzafiato, via via diverso al variare dell' altitudine: boschi di faggi, aceri e frassini, pascoli montani, macchia mediterranea a perdita d'occhio. La natura è protetta. I boschi sono abitati da animali come il cavallo sanfratelliano (una specie che vive allo stato semibrado attorno alle radure del paese di San Fratello), volpi, donnole, istrici, un'incredibile varietà di farfalle e naturalemnte uccelli di ogni specie, dai merli ai corvi imperiali, ai codibugnoli che vi sorprenderanno per la loro lunghissima coda graduata...Insomma, gli amanti della natura (e della fotografia!) avranno di che sentirsi soddisfatti!
I borghi e i paesini che incontrerete lungo il cammino sono meritevoli di una visita, anche solo per fare una sosta nella piazza occupata dagli anziani o per un caffè nell'unico bar dalle atmosfere decisamente da film. 
Ecco alcune tappe che vi consigliamo:

Randazzo, un piccolo borgo parzialmente racchiuso nelle vecchie mura aragonesi, si trova su un ciglione lavico tra l'Etna e i Nebrodi. Qui potete visitare le tre grandi chiese, il castello e due interessanti musei: il Museo Civico di Scienze Naturali, e il Museo Archeologico Vagliasindi per la sua collezione di antichi pupi siciliani.

Ucrìa è un piccolissimo centro abbarbicato sui monti, che però ospita parecchi musei, tutti meritevoli di una visita: il Museo dell'Arte e della Creatività Giovanile (con le opere degli studenti delle Accademie di Belle Arti dei Paesi del Mediterraneo), il Museo dell'Arte Popolare (terracotte, artigianato tipico, tessuti e ricami), il Museo Etnologico delle Maschere di Cartapesta (con più di 500 opere in cartapesta) e il Museo Etnostorico dei Nebrodi (con gli attrezzi di lavoro utilizzati anticamente da contadini e pastori e della zona).

Un caso davvero particolare è quello del piccolo borgo di Milè, vicino a Galati Mamertino: gli abitanti abbandonarono il paese negli anni '50, lasciandolo deserto. Adesso è un vero e proprio museo a cielo aperto, che conserva perfettamente il contesto, l'atmosfera e gli edifici.


Non perdetevi poi il Biviere di Cesarò, una sorta di santuario naturalistico, l'ambiente umido di alta quota (1.278 metri) di maggior pregio della Sicilia: uno specchio d'acqua di ben 18 ettari, stretto tra il monte Soro e il monte Scafi. Il primo, con i suoi 1847 metri è la vetta più alta dei monti Nebrodi; il secondo vi stupirà in estate, qundo si tinge interamente di rosso per la fioritura dell'alga scarlatta che lo ricopre.

Godetevi il paesaggio!
Nei post dei prossimi giorni continueremo ad accompagnarvi per boschi e per borghi, senza dimenticare una pausa enogastronomica, che da queste parti non può mai mancare!
Stay tuned...

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17/04/12

Pane e panelle, la ricetta direttamente dalle strade di Palermo!


La Sicilia è terra di cibi di strada: come nella migliore tradizione, vedrete che durante il vostro viaggio in giro per la Sicilia troverete innumerevoli occasioni per fare una sosta e concedervi uno spuntino, a qualunque ora del giorno e della notte. 
Gli angoli di strada, i chioschi, i mercati sono posti magici dove per pochi euro potrete gustare prelibatezze gastronomiche degne dei migliori ristoranti.
C'è davvero l'imbarazzo della scelta, e in più ogni zona e ogni città vanta la sua specialità "da asporto".
Oggi vi diamo la ricetta per fare pane&panelle, il più celebre dei cibi di strada palermitani.

Cosa ci serve: 
600 gr. di farina di ceci
olio extra vergine di oliva
sale 
prezzemolo (facoltativo)
poche gocce di limone

Come si fa:
Si sciolglie la farina di ceci in acqua salata sul fuoco dolce, girando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una pasta soffice e senza grumi, che si stacca da sola dalla pentola; si lavora la pasta spianandola all'altezza di circa mezzo centimetro, e si lascia raffreddare.
A questo punto, tagliare la pasta a listarelle o quadrati da friggere nell'olio bollente.
Non è difficile!
Non resta che mettere le panelle ancora caldissime nel pane, spruzzare qualche goccia di limone e godersi uno dei piatti più appetitosi di Sicilia!
Girovagando per Palermo non avrete che l'imbarazzo della scelta, le panelle vi conquisteranno.
Volete un indirizzo in centro dove andare a colpo sicuro? Antica Focacceria San Francesco, via Alessandro Paternostro 58.
Buon appetito!

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Ad aprile e maggio sconto del 10% se prenoti con Listen to Sicily!


Quest'anno siamo fortunati: sia il 25 aprile che il 1° maggio, cadendo rispettivamente di mercoledi e di martedi, permetteranno a molti di noi di approfittare del "ponte" e organizzare un viaggio primaverile che ci faccia staccare dallo stress del lavoro e della vita di tutti i giorni.
Sembra che anche il meteo sia d'accordo! Si prevede tempo soleggiato in Sicilia, perfetto per godersi la campagna o il primo mare.
E se la meta che avete scelto è il sud-est siciliano e la tranquillità della campagna ragusana a un passo dal barocco di Ragusa Ibla, Noto e Modica, ecco la sistemazione che fa per voi: l'Hotel Artemisia Resort, dove avrete lo sconto del 10% citando Listen to Sicily all'atto della prenotazione...più facile di così!
Il pacchetto che vi consigliamo di prenotare è l' "Artemisia Spring"
2 notti in camera matrimoniale
cesto con prodotti tipici siciliani
colazione a buffet con specialità locali 
€ 156 a coppia
Maggiori informazioni e tutti i contatti dell'hotel li trovate qui.

Per i percorsi da fare nel ragusano e le cose da vedere in zona, c'è davvero l'imbarazzo della scelta! Ne abbiamo parlato spesso in alcuni vecchi post: qui ne potete rileggere alcuni. 
Inoltre, non dimenticare di scaricare le audio guide di Listen to Sicily: come sapete, sono assolutamente gratuite e vi accompagneranno passo passo alla scoperta delle più suggestive bellezze del barocco.
Buon "ponte" a tutti!

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16/04/12

I dolci siciliani che nemmeno i siciliani conoscono: per viaggiatori-veri-intenditori!

Photo: www.agrigentolocalguide.it

Vi abbiamo già parlato più volte dell'incredibile varietà e bontà dei dolci tipici siciliani: dalla cassata palermitana al pistacchio di Bronte, dal cannolo di ricotta al delizioso binomio granita&brioscia, senza dimenticare le ricette tipiche di Carnevale, Natale e Pasqua.
Ma quello che vi proponiamo oggi è un assaggio da veri intenditori!
Parliamo del meno noto "cuscusu", un dolce tipico di Agrigento che è assolutamente impossibile da trovare, non solo nelle altre zone dell'isola, ma addirittura nelle pasticcerie e nei bar della stessa città. 
Perchè? 
Semplice: si tratta di un'antichissima ricetta delle monache del Monastero di Santo Spirito, o Badia Grande, con ingredienti particolari e un processo di preparazione un pò lungo e articolato, frutto dell'incontro fortunato tra tradizione araba e sapori di Sicilia.
E' per questo che stavolta non vi proporremo di ricreare la ricetta nelle vostre cucine, ma solo di andare, durante il vostro prossimo viaggio in Sicilia, alla ricerca dell'originale: una bella impresa, visto che sono ormai pochi i monasteri siciliani in cui si perpetua la tradizione della preparazione di dolci monastici.
L'indirizzo giusto è nel cuore di Agrigento: andate al Monastero di Santo Spirito (o Badia Grande), in via Santo Spirito e chiedete alle suore dell'ordine cistercense di preparare per voi il "cuscusu".
Si tratta della versione dolce del cous cous, dal colore verde di pistacchio, e arricchito dai sapori di mandorle, pasta reale siciliana e cannella...una delizia difficile da descrivere.
Fateci sapere se siete riusciti nell'ardua impresa di assaggiarlo, e soprattutto cosa ne pensate; certo è che si tratta di una chicca per veri intenditori!

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14/04/12

CorriCatania2012: domani Catania corre "Oltre le berriere"



Correre fa bene alla linea, all'umore e alla mente, è risaputo; ma come tutti i catanesi già sanno ormai da anni, ad aprile correre fa bene anche a chi sta peggio di noi, attraverso la corsa di solidarietà più partecipata e sentita della Sicilia, la Corri Catania.
Infatti, anche quest'anno sta per partire Corri Catania 2012, la corsa di solidarietà aperta a tutti che stavolta sostiene il progetto "Oltre le Barriere" a favore dell'Unità Spinale Unipolare dell'Ospedale Cannizzaro di Catania. E, come negli anni scorsi, la Corri Catania sarà un'autentica festa per la città!
Sono già 15.000 gli iscritti che hanno deciso di correre (o, ehm, camminare...alcuni) intorno al centro storico indossando la maglietta ufficiale di questa quarta edizione: 15.000 persone che, con il loro contributo di 3 euro, parteciperanno all'acquisto di sedie a rotelle e ausili ad alta tecnologia e all'allestimento della palestra per i bambini affetti da spina bifida. E allora, sia che voi siate catanesi doc sia che vi troviate qui in Sicilia per le vostre vacanze, non perdete tempo e correte (...è proprio il caso di dirlo!) all'appuntamento di domattina con la Corri Catania. E state tranquilli: se vi stancate dopo 15 minuti di corsa, nessuno vi vieta di fare una sosta rigenerante ("sosta rigenerante" = eufemismo per arancino-granita&brioche, raviola ecc...) in uno dei numerosi bar del centro...!
E, direttamente da sito ufficiale di Corri Catania 2012, ecco a voi il percorso:






A questo punto non ci resta che darvi appuntamento a domani mattina, in piazza Università, dove troverete i Corri Catania Point presso cui acquistare la maglietta: alle 10 in punto, si darà il via a questa quarta edizione, e speriamo che il bel tempo sia anch'esso dei nostri!
Per tutte le info e i dettagli consultate il sito ufficiale www.corricatania.it.
Listen to Sicily vi augura buona corsa e buona domenica di solidarietà e divertimento!

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13/04/12

Il perfetto compagno di viaggio, ovvero come non far naufragare amicizie decennali durante una settimana di ferie

Photo: www.giornalediviaggi.it

Viaggiare insieme al proprio migliore amico, fratello, fidanzato o collega: sembra che non ci sia niente di più facile e immediato che mettersi d'accordo su una meta spettacolare (...la Sicilia, ad esempio!:D) e prenotare il primo volo low-cost per godersi una o due settimane di meritata vacanza e relax.

E invece no, o almeno non sempre!
Viaggiare (bene) con qualcuno presuppone un'accurata conoscenza di se stessi e del proprio compagno di viaggio: qualcuno dice che esisterebbero certamente meno divorzi se le coppie viaggiassero insieme per qualche mese prima delle nozze.
Se ci pensate bene, raramente nella vita di tutti i giorni due o più persone spendono così tanto tempo insieme, e condividono così tante decisioni spesso basate su informazioni incerte ed enormi punti interrogativi (sarà meglio andare in quella piccola spiaggia segnalata dalle guide o seguire l'istinto e proseguire verso il prossimo lido? Sarà meglio fermarsi in questo ristorantino lungo la strada o aspettare di giungere nel prossimo paesino per assaggaiare il celebre piatto tipico del posto? Andiamo a visitare il museo o ci godiamo un aperitivo seduti al bar della piazza?...e così via).
Ecco allora qualche consiglio per non rischiare di trovarsi a metà del viaggio con i nervi a fior di pelle e un'amicizia in via di estinzione.
  1. Chiarezza - Essere amici o colleghi e andare d'accordo nella vita di tutti i giorni non equivale necessariamente ad essere i perfetti compagni di viaggio l'uno per l'altro: obiettivi, budget e abitudini personali possono emergere in corso di viaggio e rovinare la festa a entrambi! Meglio parlarne prima, con chiarezza e un pizzico di ironia!
  2. Equilibrio – Ovvero, siate disposti al compromesso. Magari si può scegliere di prendere le decisioni a turno: un giorno si fa vita da spiaggia e si cena in ristorantini super-chic, il giorno dopo ci si sposta in autobus fino alla prossima destinazione e si dorme in ostello o in campeggio...Se ci pensate, può essere un modo per provare esperienze mai prese in considerazione!
  3. Libertà – Siate pronti anche a separarvi per intere giornate o serate: chi ha detto che partire insieme significa dover trascorrere insieme 24 ore su 24? Organizzatevi qualche giornata liberamente e poi incontratevi all'ora di cena, scommettiamo che avrete un sacco di cose da raccontarvi!
  4. Spirito di adattamento, ascolto ed elasticità mentale: tre doti che non fanno mai male nella vita in generale, e in viaggio in particolare!
Buon divertimento!


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01/04/12

Erlend Oye dei King of Covenience in concerto (gratis!) a Siracusa


Non è un pesce d'aprile, ma una buona notizia per trascorrere una domenica pomeriggio diversa dal solito, condita di buona musica e buone vibrazioni!
In occasione della bellissima iniziativa Sicilia Scunucchiata che si tiene oggi a Siracusa in via Minerva (tra via Roma e piazza Duomo), Erlend Oye, il cantante della band norvegese Kings of Convenience, si esibirà in un concerto unplugged davvero particolare. Infatti l'ingresso è gratuito e aperto a tutti ma a una condizione: che portiate con voi una...ciambella! 
Che sia dolce o salata, preparata dalle vostre manine o da quelle (forse) più abili di mamme-nonne-zie, l'importante è che la offriate come lasciapassare per assistere al live e soprattutto per fare merenda tutti assieme dopo il concerto.
Allora, appuntamento alle 18.30 a Siracusa, Galleria Civica Montevergini, via Santa Lucia della Badia 1.
Buona domenica a tutti!


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