02/02/12

La storia di Sant'Agata e di come divenne Patrona di Catania




Sono poche le celebrazioni in Italia che possono vantare una genuina partecipazione e un folclore simile alla Festa di Sant'Agata, che ogni anno dal 3 al 5 febbraio illumina, rallegra e invade la città di Catania.
“'A Santuzza”, come la chiamano i catanesi, è molto amata in città e le celebrazioni in suo onore mischiano sacro e profano in una girandola di colori, dolci, luminarie, tradizioni, processioni, messe, canti sacri, fuochi d'artificio e cori.
Se avete in programma di trascorrere un week end in Sicilia che spezzi la monotonia dell'inverno, questo è proprio il momento giusto! Nonostante quello di Sant'Agata sia per tradizione il periodo più freddo dell'anno (ebbene si: anche qui in Sicilia abbiamo periodi freddi!), sarà facile lasciarsi scaldare dentro e fuori dall'energia dei devoti, dalle processioni, dai dolci tipici e dall'atmosfera davvero imperdibile e caratteristica che si respira a Catania per tutta la settimana.
Sono moltissimi infatti i turisti che ogni anno affollano le strutture ricettive della città per godersi lo spettacolo della Festa.
Ma chi era davvero Agata?
La giovane, proveniente da una ricca famiglia catanese del III secolo, dedicò la sua vita al fervore religioso, fin quando il governatore romano Quinziano ne notò la bellezza e decise di volerla con sé a tutti i costi. Al rifiuto di Agata, la perseguitò in quanto cristiana e la fece martirizzare fino alla morte, che sopraggiunse nel pomeriggio del 5 febbraio 251. Un simile accanimento provocò molto scalpore tra i cittadini, che immediatamente cominciarono a venerarla e ad elevarla a ruolo di protettrice della città.
Da allora, 'A Santuzza, di miracoli per la sua città ne ha compiuti tanti, come raccontano le storie miste a leggenda che si tramandano nei secoli.
Più di una volta Sant'Agata ha salvato Catania dalla furia violenta dell'Etna: nel 252, anno dopo la sua morte, il vulcano esplose violentemente minacciando Catania e i villaggi alle pendici dell'Etna: gli abitanti, spaventati dal fuoco, fecero ricorso al Velo di Sant'Agata ponendolo sulla lava cha avanzava inesorabiolmente: miracolosamente, questa si arrestò, risparmiando la città e tante vite. Era il 5 febbraio, e Agata diveniva ufficialmente la Patrona di Catania.

Scopri qui gli indirizzi migliori per dormire, gustare la cucina 
tipica, divertirti e fare shopping durante il tuo viaggio in Sicilia

Nessun commento:

Posta un commento