31/12/12

Capodanno nel mondo: le tradizioni più strane per salutare il nuovo anno


Dal bacio sotto il vischio alla rottura del melograno, dai 108 rintocchi di campane ai 12 chicchi di uva spagnoli. E’ proprio vero: paese che vai, usanze che trovi!
Noi di Listen siamo andati virtualmente in giro per il mondo alla scoperta delle tradizioni più strane per salutare il nuovo anno.

Il nostro viaggio alla scoperta delle usanze che animano la notte di San Silvestro inizia proprio da casa nostra: l’Italia.
Il 31 dicembre nella tavola di milioni di italiani non mancheranno di certo cotechino e lenticchie che secondo una credenza popolare porterebbero ricchezza a chiunque le mangi. Per quanto riguarda il brindisi, niente di complicato: è d’obbligo guardarsi negli occhi e in alcune regioni appoggiare il bicchiere sul tavolo prima del primo sorso. Inoltre, per chi ci crede ovviamente, porta fortuna indossare un indumento intimo di colore rosso, tradizione condivisa anche in Spagna.
Qui, seconda un’antica tradizione popolare, per guadagnarsi un anno ricco e prospero basta mangiare 12 chicchi d’uva, uno per ogni mese dell’anno. I chicchi però devono essere mangiati seguendo i 12 rintocchi di orologio della Puerta del Sol di Madrid che segnano la mezzanotte del 31 dicembre(le sue campanadas sono trasmesse su tutte le rete tv nazionali). Coloro che riescono a mangiare tutti i chicchi d’uva a tempo avranno un anno pieno di fortuna e prosperità..mal che vada ci si sarà divertiti a provare!
E per il brindisi? Dopo aver fatto tintinnare i bicchieri per 3 volte consecutive e aver bevuto tutto d’un sorso, si mette un anello nella coppa del brindisi per propiziare la buona fortuna.
In Grecia, invece, per il giorno di Capodanno arriva San Basilio che porta i doni ai bambini mentre durante il cenone si gusta la Vassilopitta o torta di San Basilio, un pane dolce, che nasconde al suo interno una monetina: chi la trova avrà un anno prospero. Ma le stranezze non finiscono qui: la sera, il primo invitato che entra nella casa in cui si terrà il cenone, non appena superata la soglia, deve rompere un melograno gettandolo per terra. Più chicchi si spargeranno più fortuna avranno i proprietari di casa.
In Germania il Capodanno si festeggia vestiti in maschera, come a Carnevale. A mezzanotte si brinda al nuovo anno alzando dei calici di Feuerzangenbowle, tradizionale bevanda della fraternità e delle associazioni studentesche, preparata con vino rosso, cannella, chiodi di garofano, bucce d'arancia e rum.Un'usanza davvero unica è la tipica Bleigiessen, "colata di piombo", che consiste nel versare una piccola quantità di piombo fuso in una ciotola o in un secchio pieno d'acqua. La forma che il metallo assumerà verrà interpretata per predire l'anno futuro, un cuore o la forma ad anello simboleggiano un matrimonio in vista, la figura di una nave, un viaggio e così via.
A ritmo di giochi è, invece, il Capodanno made in Inghilterra. Gli inglesi la notte di San Silvestro si divertono a saltare all’interno di un cerchio composto da 13 candele rosse disposte sul pavimento senza spegnerne nemmeno una oppure a mangiare una mela appesa ad un filo. A cena si mangia tacchino ripieno di castagne e Christmas Pudding.
E in Giappone?I giapponesi si preparano a celebrare Toshigami, la divinità dell’anno nuovo, dedicandosi alle pulizie domestiche. Alla mezzanotte del 31 dicembre le campane dei templi buddisti di tutto il Giappone rintoccano 108 volte a simboleggiare i 108 peccati originali nella fede buddista, in modo da allontanare i 108 desideri mondani racchiusi nei sentimenti di ogni cittadino e da perdonare i peccati compiuti nel corso dell'anno precedente. Dopo aver allontano i peccati si festeggia con un banchetto a base di spaghetti Soba.
Nel Sud America ci si veste tutti di giallo, il colore dell’oro, del sole e della luce. Anche qui si mangiano 12 chicchi di uva nera e il capofamiglia getta il contenuto di un bicchiere di vino all’indietro per allontanare da casa la sfortuna. In Messico, per tutta la giornata si accende e si spegne il fuoco gettando tra le fiamme pietre o mestoli di legno e in Brasile tutti a cavalcare le prime 7 onde dell’anno per rendere omaggio a Yemanjà, la divinità che protegge i mari e i bambini.
E adesso spostiamoci in Russia. È davvero curioso ricordare che solo qui si usa festeggiare il capodanno per ben due volte. La prima insieme a tutto il resto del mondo e la seconda nella notte del 13 gennaio, secondo il calendario Giuliano. Nella notte del 31 dicembre durante il cenone tutte le portate sono accompagnate, neanche a dirlo, da un’ottima vodka ghiacciata e al dodicesimo rintocco della mezzanotte, scandita dalla Torre Spasskaja del Cremlino, si apre la porta di casa per far entrare l’anno nuovo.
E ancora: foglie di cavolo sotto i piatti in Belgio, sette pasti completi per avere la forza di 7 uomini nell’affrontare ogni sfida in Estonia, un salto da una sedia all’altra(metaforicamente un salto nel nuovo anno)in Danimarca e, infine, a mezzanotte tutti con un penny in mano per assicurarsi soldi e fortuna negli Stati Uniti.
Insomma, come dicevamo all’inizio, “Paese che vai, usanza che trovi” o forse in questo caso sarebbe opportuno dire “Paese che vai, capodanno che trovi”!
A voi amici, che siate scaramantici o meno, che decidiate di seguire le tradizioni più strane per propiziarvi un anno ricco e prospero oppure no, noi di Listen, comunque, non possiamo che augurarvi…BUON ANNO!


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29/12/12

IL VILLAGGIO DI IGLOO: VIAGGIO IN LAPPONIA





Immaginate di addormentarvi in un'atmosfera magica, circondati dalla neve. Il silenzio è incantevole e le luci che si stagliano nel ghiaccio diffondono misteriose ombre e riverberi sulle pareti di neve. Tutto questo esiste adavvero a 

Kakslauttanen!  SI tratta di un villaggio fatto di igloo di vetro o ghiaccio, nell’area collinare di Saariselkä, immerso nel suggestivo scenario della Lapponia, in prossimità del Parco Nazionale di Urho Kekkonen. Il posto gode di ottimi collegamenti e una struttura a dir poco suggestiva.

In inverno si offre la possibilità di pernottare sia in un tradizionale igloo di neve o in un futuristico igloo in vetro (costruiti con uno speciale vetro termico, da questi igloo la vista rimane chiara anche quando la temperatura esterna scende sotto -30 °C) nel quale sarà possibile ammirare attraverso il soffitto di vetro l’aurora boreale, con una confortevole temperatura dell’ambiente. Il Villaggio degli igloo accoglie inoltre la cappella della neve e il bar del ghiaccio, che vengono allestiti ogni inverno. Il Villaggio è aperto ogni anno a partire da dicembre/gennaio e fino alla fine di aprile. 

Durante l’inverno si organizzano safari con gli husky, safari in motoslitta, safari con le renne e battute di pesca, oltre che escursioni sugli sci. Il comprensorio sciistico di Saariselkä con oltre 180km di piste, è nelle immediate vicinanze, mentre gli impianti di risalita di Saariselkä distano solo 10 km.
L’aurora boreale è visibile dalla fine di agosto alla fine di aprile. È inoltre possibile visitare la nave rompighiaccio Sampo, l’unica nave di questo tipo al mondo aperta ai turisti! 




In estate invece si organizzano escursioni in barca sul fiume Lemmenjoki, battute di pesca sul lago Inari, visite a Utsjoki ed escursioni per osservare il sole di mezzanotte sulle colline tondeggianti di Kaunispää. È inoltre possibile visitare il Villaggio dell’oro di Tankavaara per tentare la fortuna in veste di cercatori d’oro. Le possibilità di trekking nel parco nazionale sono svariate e alcuni dei sentieri si dipartono proprio dal cortile dell’hotel. 

Per chi vuole muoversi con più libertà ed esplorare l’area circostante è invece possibile noleggiare una bicicletta. Del resto, il fenomeno astronomico del sole di mezzanotte dura due mesi e le notti sono illuminate da maggio fino alla fine di agosto. 

Altra nuovissima attrazione è il Resort di Santa Claus, la casa di Babbo Natale aperta ai visitatori tutto l’anno, collegata a un ponte su cui si staglia una fiabesca torre e da cui è possibile raggiungere la Baia dell’oro e la forgia dell’Elfo fabbro. In estate è possibile cimentarsi nella ricerca dell’oro grazie ai segreti che gli Elfi condivideranno con voi. In inverno invece potrete provare l’emozione unica di condurre una slitta trainata da renne o uno slittino, provando il brivido della discesa di una collina vicino.




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28/12/12

CIOCCOLART SICILY: LA MOSTRA DEL CIOCCOLATO A TAORMINA





Dal 20 dicembre al 6 gennaio “CioccolArt Sicily” – Mostra-Evento in programma a Taormina (Me), nella splendida sede dell’ex Chiesa del Carmine. Un’idea è vincente quando traduce in progetto una visione del mondo, lo rende reale e visibile, fa sì che tutti possano accedervi e goderne: per questo CioccolArt Sicily si fonda sull’idea folgorante ed unica che il "cibo degli dei”, il conturbante cioccolato, possa esser tramutato in opera d’arte, raggiungere una compiutezza estetica, tanto da esser mostrato e goduto non più come un semplice alimento ma come una delle molteplici espressioni dell’artigianato artistico siciliano, ed in particolare taorminese. 
Menti e cuori di questa importante iniziativa, sono Luisa Greco e Donatella Rapisardi, ideatrici di un progetto in cui passione, creatività ed amore per il Bello della propria Terra saranno “sotto gli occhi tutti”. “CioccolArt Sicily” è infatti un percorso estetico e sensoriale, che conduce il visitatore ad incantarsi innanzi all' “Arte nell’Arte”.

Imponenti sculture di cioccolato potranno essere ammirate all’interno dell’ex Chiesa del Carmine – edificio barocco che vede le sue radici affondare nell’humus medievale – e queste pregevoli creazioni dei maestri cioccolatai, avranno l’anima della Città che le accoglie. Esse restituiranno al pubblico suggestivi scorci cittadini, eleganti architetture, scampoli di altre opere d’arte; tutto squisitamente in cioccolato. “CioccolArt Sicily” è un avvenimento speciale. Un luogo d’incontro e d’incontri, dove si sperimenta su campo la filosofia di “Arte nell’Arte”; che lascia al visitatore la scelta di crearsi un proprio momento estetico: visitando la Mostra, assistendo alle dimostrazioni live, partecipando ai corsi per sentirsi veri cioccolatai oppure semplicemente, abbandonandosi agli aromi, alle fantasie dolcissime delle degustazioni a tema, ed alla “cioccolattosa ospitalità” di Taormina.


L'appuntamento è alla Chiesa del Carmine - Taormina (a pochi passi da 
Porta Catania) - Tutti i giorni ore 10.00/13.00 ▪ ore 16.30/20.30

Ingresso gratuito

Per maggiori informazioni: www.cioccolart.it - www.comune.taormina.me.it



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27/12/12

Capodanno 2013: tutti i concerti in Piazza



Conto alla rovescia per la sera del 31. Tutti gli italiani si preparano a festeggiare l’arrivo del nuovo anno e nelle piazze d’Italia, come sempre, sono numerosi gli eventi organizzati dai comuni italiani per festeggiare il capodanno all’aperto, tutti insieme!
L’occasione è perfetta anche per tutti i turisti che, come sempre, arriveranno numerosi per festeggiare il primo dell’anno nel bel paese!
Noi di Listen vi presentiamo l’elenco completo di tutti gli eventi nelle piazze più importanti d’Italia per festeggiare la notte più magica dell’anno.
Iniziamo dalla Capitale dove nella splendida cornice dei Fori Imperiali si terrà un evento a dir poco unico. La festa romana per attendere l’inizio del nuovo anno inizierà alle ore 21.00 e sarà aperta da un trio di artisti tutto al femminile: sul palco, infatti, si avvicenderanno Giorgia, Nina Zilli e Emma Marrone. Dalle 22.30 in poi, invece, il testimone passerà a tre uomini, anche loro grandi artisti della musica italiana. Si tratta di Pino Daniele, Mario Biondi e J-Ax, che brinderanno con gli spettatori l’arrivo del 2013. Per il Concertone di fine anno Pino Daniele ripercorrerà la sua trentennale carriera proponendo brani dal suo repertorio e anche nuovi pezzi inediti tratti dall’ultimo album "La grande madre" uscito nel 2012, la voce calda e profonda di Mario Biondi interpreterà i pezzi che l’hanno lanciato, come “This is what you are” e altri dall’album “Handful of Soul” che ha vinto quattro dischi di platino e infine, la terza voce del concerto di capodanno, quella del rapper italiano J-AX, fondatore degli Articolo 31 poi passato alla carriera da solista, interpreterà i brani che lo hanno portato in vetta alle classifiche.
E sempre a Roma all’Auditorium Parco della Musica ci terrà il concerto di Claudio Baglioni. Nella Capitale, insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta ma le altre piazze italiane non sono da meno.
Da Roma ci spostiamo a Milano dove il classico concertone di fine anno cambia location: non si terrà, infatti, in Piazza Duomo ma nella Fabbrica del Vapore e ci saranno ben quattro artisti come Daniele Silvestri, Brunori Sas, i Tre Allegri Ragazzi Morti e Dente. Presenteranno la serata Andrea Rock di Virgin Radio e Ketty Passa di Radio Popolare Network.
A Firenze, a Piazza Stazione, invece, ci saranno i Subsonica che hanno dato la notizia tramite il proprio profilo facebook e porteranno sul palcoscenico i migliori brani dei loro 15 anni di carriera.
A Bologna si rinnoverà la tradizione del passaggio al nuovo anno con il Rogo del Vecchione, una gigantesca scultura, realizzata quest’anno dal duo bolognese PetriPaselli, che alla mezzanotte del 31 verrà bruciata. Seguirà la musica di Serge Pizzorno dei Kasabian che si esibirà dall’alto del Balcone di Palazzo re Enzo.
Per un Capodanno a tutto Ska invece bisogna spostarsi a La Spezia con la carica esplosiva di Giuliano Palma and the Bluebeaters. Il concerto si terrà lungo il centralissimo Corso Cavour mentre a Salerno a animare Piazza Amendola ,ci saranno Alex Britti e Gianluca Grignani che cercheranno di riconfermare il grande successo del concertone di Capodanno dell’anno scorso dell’anno che ha visto come protagonista Gianna Nannini. Elio e le Storie Tese,invece, attenderanno l’arrivo del nuovo anno a Rimini a Piazzale Fellini in compagnia di Arisa.
Insomma che dire?A voi la scelta..dove trascorrete la notte più magica dell’anno?

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24/12/12

Un viaggio a caccia degli alberi di Natale più spettacolari

Foto: www.turistiaognicosto.com.

L'albero di Natale è, con la tradizione del presepe, la più diffusa usanza natalizia. Addobbato ed illuminato riempie le piazze e le case di tutto il mondo e con le sue lucine contribuisce a rendere più magica l’atmosfera natalizia.
Il più grande, il più alto e il più particolare. Il più strano e il più bello. Noi di Listen vi portiamo a fare un viaggio virtuale intorno al mondo a caccia degli alberi di Natale più spettacolari, strani e belli.
Iniziamo

IL PIU’ FAMOSO

L'albero di Natale tra i più famosi del mondo è quello del Rockfeller Center a New York. Quest’anno l’albero, un sopravvissuto a Sandy in quanto viene da Mount Olive in New Jersey una delle zone più devastate dal passaggio dell'uragano, è un abete alto circa 80 metri, pesa dieci tonnellate ed è stato illuminato da più di 30 mila luci a LED colorate. La punta è decorata con una stella in Swarovski.


IL PIU’ CONSUMISTICO

Bruxelles: l'albero di Natale non è più quello di una volta: non si tratta di un grande e accogliente abete di 20 metri,né ci saranno i festoni, le luci intermittenti e le palle colorate che richiamano a grandi e piccini Babbo Natale, i doni, il calore e le feste. C'è al suo posto un Xmas Tree virtuale di 25 metri di altezza, realizzato in acciaio, rivestito in legno e illuminato da flash di ghirlande, luci e proiezioni video, «per guardare da un punto di vista diverso un simbolo di sempre» 


IL PIU’ AVVENERISTICO
Bruxelles: l'albero di Natale non è più quello di una volta: non si tratta di un grande e accogliente abete di 20 metri,né ci saranno i festoni, le luci intermittenti e le palle colorate che richiamano a grandi e piccini Babbo Natale, i doni, il calore e le feste. C'è al suo posto un Xmas Tree virtuale di 25 metri di altezza, realizzato in acciaio, rivestito in legno e illuminato da flash di ghirlande, luci e proiezioni video, «per guardare da un punto di vista diverso un simbolo di sempre»


Il PIU’ COMPOSTO

Al mercatino di natale di Dortmund l'albero è stato realizzato con da tanti alberi. Composto da 1700 alberi di abete ed illuminato con 13.000 luci che hanno un effetto spettacolare

IL PIU’ GALLEGGIANTE

A Rio de Janeiro l'albero di Natale è galleggiante. Nella Laguna Rodrigo Freitas,come da tradizione decennale, viene allestito un grande albero di Natale illuminato. L'albero è al centro di uno spettacolo di luci ed acqua in movimento al quale si può assistere fino al 6 gennaio da ogni punto della laguna. Uno spettacolo che non ha uguali nel mondo!

IL PIU’ ALTO

Detiene il record di albero di Natale più alto e si trova a Ellesmere Port.

Il PIU’ LUSSUOSO
L'abete addobbato con cristalli Swarovsky alle Galeries Lafayette è l’albero di natale più lussuoso, almeno per quest’anno, con tanto di disegno decorativo in cristallo firmato Swarovsky. Quest’anno poi l’albero di Swarovsky serve anche per celebrare il secolo di vita della cupola delle Galeries.
Per gli amanti delle curiosità e dei numeri: l’abete è addobbato con 5mila brillanti scintillanti; è alto 21 metri e si appoggia su un enorme lampadario di nove metri di diametro.


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23/12/12

"A PUTIA RO VINU": SAPORE E TRADIZIONE A MODICA




A putia ro vinu, locale situato nel cuore nobile di quella Modica che fu Contea, oggi patrimonio dell’UNESCO, era un tempo un ritrovo per amici che discutevano in armonia davanti ad un piatto con manzo lesso, con l’uovo sodo, con la pagnottella condita con olio e sale e quel famoso bicchiere di vino che dava gusto e colore a tutto.
Oggi, il locale ha cercato di mantenere lo stesso obiettivo, rispettando fedelmente l’arredo di un tempo e riproponendo le stesse semplici ricette coi superbi sapori di una volta: i piatti tipici della tradizione modicana, insieme all'indimenticabile e suggestivo ambiente vi faranno vivere un esperienza unica, fatta di colori, sapori e profumi tipicamente siciliani.

Il locale, climatizzato, dispone di 100 coperti per poter festeggiare occasioni speciali (compleanni, cresime, battesimi) ricorrenze care. Su prenotazione si preparano anche piatti particolari, mentre alle comitive che si spostano per godere delle bellezze della provincia, cuore del barocco siciliano, è riservato un trattamento speciale. Il ristorante su prenotazione, offre ai propri ospiti, l'opportunità di poter gustare, anche in casa propria le nostre prelibatezze usufruendo della nostra cucina d asporto.




Ecco un semplice assaggio del il menù originale del ristorante:
L’antipasto ra putia è un vero e proprio trionfo di odori e sapori di un tempo. Si dà il benvenuto agli ospiti offrendo l’uovo sodo, tradizione delle putie di una volta, e ancora: tranci di scaccia al pomodoro,  arancine, gelatina di carne, salsiccia secca, olive e pagnottelle.
Come primo verranno serviti i tradizionali cavati conditi con sugo di maiale, all' ortolana, alla norma con la melanzana, con la polpa di pomodoro, ricotta salata e tanto basilico. Con l’arrivo della bella stagione il profumo di questi ingredienti Io sentirete in giro per i vicoli e le stradine del centro di Modica!

La carne di maiale al sugo, uno stracotto di carne suina, cucinata con tutti gli odori dell’orto e la conserva di pomodoro, la salsiccia con le patate, speziata al punto giusto, il polpettone, il falso magro sono serviti come secondo piatto. Inoltre la trippa, il coniglio alla stimpirata, l’arrosto misto, il bollito di carne di manzo lessa, condito con sale e peperoncino, piatto offerto nelle trattorie di un tempo.
A Putia ro vinu offre un'ampia scelta di contorni, dalle ricche insalate alla peperonata, le patate al forno e l inimitabile caponata , il contorno per eccellenza.
La Sicilia ha sempre avuto un vero culto per i dolci. Quello della pasticceria sembra essere uno degli aspetti più antichi, fatto da una storia che nasce nella tradizione dolciaria contadina. A putia ro vinu vi propone il tradizionale cannolo, la torta di crema, la torta di ricotta, ma una particolare attenzione la riserva al biancomangiare uno dei dolci più antichi della tradizione contadina. Già dal XIV secolo si ha traccia di questo dolce. La presenza di latte (di mandorla in origine) di amido, zucchero, via via con il passare del tempo va arricchendosi di cannella, vaniglia. Oggi, oltre al tradizionale delicatissimo biancomangiare alla mandorla A putia ro vinu  lo propone alla cannella, al limone di Sicilia, cannella e limone e per finire alla carruba.

A putia propone anche un menu base a prezzo fisso. Inoltre il ristorante su prenotazione, offre ai propri ospiti, l'opportunità di poter gustare, anche in casa propria le nostre prelibatezze usufruendo della nostra cucina d asporto .Date uno sguardo ai nostri menu. I pranzi siciliano sono sempre una poesia gastronomica culturale.

Per ulteriori informazioni, visitate la pagina della Putia ro vinu su Listen to Sicily cliccando su questo link.

Per prenotazioni: 
Tel. 0932/944157
Fax 0932/ 755114
Cell. 3339654327



21/12/12

Idee regalo per i perfetti viaggiatori

Ci siamo: il Natale è alle porte ed è arrivato il momento di pensare ai regali. Corse sfrenate, lotte contro il tempo e soprattutto tanti piccoli dubbi su cosa regalare. Più che di “corsa ai regali” si potrebbe parlare di corsa alla ricerca dell’idea giusta!
Noi di Listen abbiamo pensato di darvi dei piccoli suggerimenti per dei regali da far trovare sotto l’albero ad amici e parenti appassionati di viaggio.
Iniziamo subito con alcune oggetti che sembreranno banali ma risultano davvero utili nel momento in cui prepara la valigia. Parliamo dei travel kit, quelli per il trasporto di liquidi e gel a bordo dell'aereo composti da contenitori vuoti da riempire con i propri prodotti e quelli con cuscino gonfiabile, mascherina e tappi per lunghi viaggi.
Utilissimi, come dicevano, poco prima di preparare la valigia!Ed ecco una nuova idea regalo per il viaggiatore perfetto.
Quella che vi consigliamo di provare e di regalare non è però una valigia qualunque bensì una “Spacebag”
Come vedete nell’immagine è una sorta di borsa compressa che ottimizza lo spazio in modo da poter evitare il ritiro bagagli. E’ divisa in due scomparti, uno per la biancheria pulita e uno per quella sporca, e più contenere fino a 4 paio di jeans e a 12 magliette e o camicie!L’unica cosa importante da fare è piegare i vestiti esattamente della stessa dimensione della valigia.
E cosa non può mancare nel bagaglio di un buon viaggiatore?Un’ottima guida turistica!
Quante volte avete cercato di chiudere una mappa seguendo le linee di piegatura senza ottenere la forma originaria?
Il risultato finale è quasi sempre quello di avere una mappa "accartocciata" tra le mani!
Per tutti quelli che desiderano il minimo ingombro e non hanno molta pazienza le Crumpled City Map possono essere appallottolate senza che si rovinino. Di tessuto ultraleggero, waterproof ed indistruttibile.
E oltre ad essere pratiche sono anche belle da vedere: hanno infatti una grafica accattivante ma semplice e chiara per agevolare il turista ad orientarsi con facilità nella città visitata. Sono disponibili per Roma, Firenze, Milano, Venezia, Londra, Parigi, Berlino, New York, Amsterdam, Madrid, Barcellona, Lisbona, Oslo, Stoccolma, Edimburgo, Amburgo, Helsinki, Hong Kong, Tokyo e Sydney.
E cosa ne pensate di un adattatore universale?A noi di Listen sembra un’altra idea che a prima vista potrebbe sembrare banale ma in realtà non lo è


Compatto, funzionale e soprattutto di piccole dimensioni così da eliminare gli ingombranti kit adattatori. 
Un accessorio utile a tutti i viaggiatori ma potremmo anche dire a tutti coloro che non possono fare a meno del loro preziosissimo cellulare è un carica batteria portatile che permette di ricaricare il nostro cellulare ovunque ci troviamo. Utile per tutte le emergenze e più che mai in viaggio quando si trascorrono lunghe giornate fuori casa. 
E ancora un'altra idea regalo per il perfetto viaggiatore. Questa non rientra tra gli oggetti utili durante il viaggio bensì è una sorta di promemoria dei viaggi compiuti. Un’idea un po’ più nostalgica ma che a noi di Listen è piaciuta.
Quello che vedete è lo Scratch Map Travel ovvero un poster con il planisfero dove è possibile “grattare”i posti già visitati. E’ una sorta di gratta e vinci ma all’opposto: prima ci si regala il viaggio e poi al ritorno basta grattare i luoghi visitati e il mondo cambierà colore poco alla volta. Una sorta di Risiko da viaggio da appendere ad una parete o posizionare su una scrivania!Obiettivo?Conquistare il mondo!!
E a tal proposito noi di Listen chiudiamo questo post sulle idee regalo lasciandovi con un suggerimento che potrebbe diventare anche un augurio e cioè quello di regalare ai vostri amici o, magari se siete fortunati, di trovare sotto l’albero un “kit vacanza”: biglietto aereo e/o un buono per prenotare un soggiorno..magari in Sicilia!


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20/12/12

MANDORLE, FICHI, NOCCIOLE: COME SI PREPARA IL BUCCELLATO DI PALERMO




Chi viene in Sicilia non può far a meno di ammirare su tutti i banconi di pasticceria un buonissimo dolce della tradizione dell'isola, colorato e antichissimo: il buccellato!
La tradizione lo vuole sulle nostre tavole nei giorni delle feste natalizie: una ciambella ripiena di frutta secca (fichi, noci, nocciole, mandorle, uva passa e zuccata, il tipo di candito della cassata siciliana), ricoperto di frutta candita e dorato da una colata di miele caldo che lo rende lucido e invitante! Ecco le dosi per una torta:

·         500 g di farina
·         4 uova
·         200 g di strutto (o 300 g di burro morbido)
·         200 g di zucchero
·         200 ml di latte
·         2 g di ammoniaca
·         Scorza di limone grattugiata
·         100 g di zuccata (in alternativa frutta candita)
·         300 g di fichi secchi
·         100 g di uva passa
·         50 g di nocciole
·         50 g di mandorle
·         200 g di noci
·         100 g di scorzette d’arancia candita
·         1 chiodo di garofano
·         4-5 cucchiai di miele
·         Frutta candita mista per la decorazione

Preparazione:
Mescolate per ben l’uva passa, i fichi secchi tritati, le nocciole e le mandorle pelate e tritate, la buccia d’arancia candita tagliata a dadini, le noci tritate grossolanamente, il chiodo di garofano tritato finemente e la zuccata a dadini. Mettete da parte il composto per il ripieno.

Preparate ora la pasta impastando la farina con lo strutto, lo zucchero, il latte, la scorza di limone grattugiata, l’ammoniaca e tre delle quattro uova.
Stendete a sfoglia sottile l’impasto, cospargetelo con il composto dei canditi, e arrotolatelo richiudendo la pasta a forma di ciambella. 
Il buccellato deve esser adagiato su di una teglia unta ed infarinata, spennellato con l’uovo sbattuto, intagliato in superficie e infornato per venti minuti a 220°C.
Quando si sarà raffreddato, decorate con 4-5 cucchiaiate di miele caldo e frutta candita. 

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