21/06/11

Eco-viaggiare in Sicilia: in giro per parchi e riserve


L’estate si avvicina e cambiano le vacanze degli italiani: sempre più mare di casa nostra e sempre più turistici attenti all’ambiente. Come dimostrano, infatti, i dati raccolti dalla recente borsa Ecotuor, il turismo natura è un settore in netta crescita.  
Protagonisti sono i borghi, le bandiere blu, i parchi e le oasi naturalistiche e basta dare uno sguardo veloce alla Sicilia per capire quanto ne sia ricca.
I parchi regionali sono quattro: il Parco dell’Etna(Catania), il Parco delle Madonie(Palermo), il Parco dei Nebrodi (Catania, Enna e Messina) e il Parco Fluviale dell’Alcantare(Messina e Catania).
Il Parco dell’Etna si distingue dagli altri sicuramente per il fascino delle colate laviche che ne modificano il territorio incessantemente. Zone ricche di vigneti, querceti e castagneti. Foreste di faggio e betulle. Qui si incontrano ancora il gatto selvatico, la volpe, l'istrice, il ghiro, il gufo, il falco pellegrino e soprattutto l’aquila reale, vera regina di questi luoghi. 
Tra i posti di particolare interesse emerge senza dubbio la Grotta del Gelo. Ubicata a 2030 metri di altitudine, la grotta è una galleria di scorrimento originata dal raffreddamento di una colata lavica ed è caratterizzata da ghiacciai perenni.
Il Parco delle Madonie comprende,invece, i rilievi più alti della Sicilia, ad esclusione dell’Etna, sulle quali vegetano quasi il 50% delle specie di flora presenti dell’isola. Visitare il parco è certamente un’esperienza unica in quanto è caratterizzato da paesaggi vari e suggestivi che annoverano ora alti picchi, ora medie colline, ora il bellissimo tratto di mare che lambisce il parco.
Per quanto riguarda il Parco dei Nebrodi si estende per circa 70 km ed è contraddistinto dalla ricchissima presenza di sugheri, aceri, frassini e soprattutto il tasso, rarità dei Nebrodi.
E infine il Parco fluviale dell’Alcantara il cui fascino è famoso in tutto il mondo. Le Gole, alte fino a 50 metri, sono un vero e proprio canyon originato da antichissime colate laviche solcate al centro dalle acque gelide del Fiume Alcantara. Numerosi sono gli itinerari turisti. E’ possibile, ad esempio, percorrere un sentiero che permette di apprezzare le Gole dall’alto nella loro parte più imponente e affascinante, grazie alle vedute dei punti panoramici come la terrazza di venere, il balcone delle muse e il gran canyon o si può scendere fino al greto del fiume sulla spiaggetta antistante le Gole. Alcantara è di certo un sistema naturale di bellezza quasi incredibile, dove il paesaggio è modellato dall'incontro tra acqua e fuoco.
Ma le perle verdi della Sicilia non finiscono qui. Sono ben 77 le riserve naturali dove il paesaggio mediteranno è stato in minima parte manomesso dall’uomo e dalla sua attività. Per citarne alcuni: Bosco di Malabotta (Messina), la riserva del fiume Irminio (Ragusa), la riserva dello Zingaro (Trapani) e Vendicari ( Siracusa).
Se Viaggiare eco, significa godere di una vacanza diversa che si distacca dalla città e vive dei colori della natura, viaggiare eco in Sicilia significa godere di paesaggi di inestimabile bellezza nati dall'incontro di acqua, fuoco e terra.


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