08/06/11

COMISO, DOVE NAQUE BUFALINO


La catena montuosa ai cui piedi sorge Comiso, in una suggestiva posizione che domina l'intera Valle dell'Ippari, era l'ambiente naturale dal quale Siculi e Sicani, antiche popolazioni abitanti la Sicilia, estraevano e lavoravano la pietra focaia. 
In queste zone sono state rinvenute importanti necropoli come quella di Monte Rio, Passo Marinaro e Monte Casasia.
La città di Comiso, ai tempi chiamata Kasmenai, fu fondata nel 642 dai Greci di Siracusa come cittadina fortificata.
Il suo sviluppo e il suo splendore si devono alla casata dei Naselli, signori del feudo dal 1423 in poi, che ne influenzarono positivamnete lo sviluppo economico, artistico, culturale e architettonico, con la costruzione di splendidi palazzi, chiese, monasteri e nuovi quartieri.
Da non perdere durante la visita della città, che diede i natali a Gesualdo Bufalino, sono la Fonte Diana, nell'omonima piazza, i vicini resti dell'antica Terma Romana e il complesso del Mercato Casmeneo (oggi sede di importanti centri culturali: la Biblioteca Bufalino, il Centro Internazionale di Etnostoria Biagio Pace e il Museo Civico di Storia Naturale).
Il consistente partimonio artistico e architettonico si incentra sulle due chiese principali: la Chiesa Madre (Santa Maria delle Stelle) e la Chiesa dell'Annunziata.
Notevoli e suggestive anche la piccola Chiesa di San Nicola, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, il Santuario di San Francesco all'Immacolata (con il Mausoleo del Conte Baldassarre Naselli, opera in marmo di Giacomo Gagini), la Chiesa di San Biagio, la Chiesa dei padri Filippini e il Castello Aragonese.


Scarica gratis le audio guide su Comiso in formato MP3, per goderti il viaggio armato solo del tuo lettore mp3, iPod o telefonino.

Scopri qui gli indirizzi migliori per dormire, gustare la cucina tipica, divertirti e fare shopping durante il tuo viaggio in Sicilia

Nessun commento:

Posta un commento