07/06/11

Charter Nautico: la nuova frontiera delle Crociere in Barca a vela



È già tempo d’estate e arrivano gradite sorprese per quanto riguarda le crociere in barca a vela che diventano sempre più low cost e ormai alla portata di tutti.
Oggi, grazie al charter nautico, chiunque può essere armatore anche solo per una settimana o addirittura per pochi giorni e a cifre economiche, dimenticando gli oneri che comporta possedere una barca. Sono infatti numerose le associazioni nautiche che organizzano viaggi in barca a vela.
Il meccanismo è facile: si noleggia l’imbarcazione e se non si è in grado di condurla si richiede uno skipper. Le barche sono messe a disposizione dai soci stessi, i quali, in cambio, ricevono dall’associazione una buona manutenzione annuale.
Viaggi, questi, che assicurano, oltre al fascino della vita in coperta, la possibilità di apprendere l’ABC della navigazione e inoltre favoriscono il lavoro di squadra tra i membri dell’equipaggio. Ognuno trova il suo ruolo e nasce una forma di collaborazione che garantisce la buona riuscita del viaggio.
Ecco, adesso, alcune informazioni utili per organizzare e vivere al meglio la propria vacanza:
I costi?Per un’imbarcazione con tre cabine e un equipaggio pagante tra le 6 e le 8 persone indicativamente 150 euro al giorno. Poco più di una normale vacanzaviaggio soprattutto se si tiene in considerazione il piacere di vivere un’esperienza del tutto nuova, di poter solcare mari cristallini e godere di paesaggi meravigliosi da un punto di vista privilegiato che comprenda i costi di vitto e alloggio.
Cosa portare?Prima di partire è importante ricordare che questo tipo di barche non sono alberghi galleggianti, come le navi da crociera, ma bensì più piccole e modeste, come una casa in miniatura. E’ necessario,visti gli spazi ridotti, fare scelte ben ponderate. In barca servono solo: asciugamano, magliette, costume, occhiali da sole, cappellino, crema solare, un paio di pantaloni lunghi e k-way. Borse morbide, mai rigide, per entrare meglio nei vani delle cabine. Per quanto riguarda la cambusa: scatolame, alimenti non deperibili e sughi pronti.
Le rotte? Tra le più varie. Le più battute sono l’Arcipelago Toscano, le Isole Pontine, la Sardegna e la Sicilia.
Ciò che fino a qualche anno fa restava un privilegio per pochi e un sogno per molti adesso diventa realtà. Basta soltanto: un gruppo di amici, spirito d’avventura e…si è pronti a salpare!!!

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