15/06/11

Dagli Aztechi ai giorni nostri: tradizioni e sapori del cioccolato modicano



“..un cioccolato fondente di due tipi – alla vaniglia, alla cannella – da mangiare in tocchi o da sciogliere in tazza: di inarrivabile sapore, sicché a chi lo gusta sembra di essere arrivato all'archetipo, all'assoluto, e che il cioccolato altrove prodotto – sia pure il più celebrato – ne sia l'adulterazione, la corruzione... (L.Sciascia e G.Leone, La contea di Modica)

Lavorato a mano con ingredienti tradizionali, dalla pasta granulosa e dal sapore intenso, il cioccolato modicano è ormai conosciuto ed esportato in tutto il mondo.
La produzione del cioccolato fu introdotta nella contea modicana nel periodo della loro dominazione spagnola. I conquistadores avrebbero però appreso la tecnica dagli antichi Aztechi. Un prodotto, lo “xocoàlt”, che gli abitanti del Messico ricavavano dai semi di caco triturati su una pietra chiamata “metate”.
I modicani ne appresero la lavorazione e la mantengono tuttora senza mai passare alla fase industriale. Storicamente era un dolce tipico delle famiglie nobiliari preparato in casa durante le feste o le occasioni importanti.
Il cioccolato modicano può essere definito cioccolato “a freddo” in quanto nella lavorare non viene mai riscaldato oltre i 40°,  il che non permette ai cristalli di zucchero di sciogliersi e amalgamarsi e al contrario di rimanere integri all’interno della pasta, conferendo così al prodotto finale il caratteristico aspetto “ruvido”dalla consistenza granulosa. Viene tradizionalmente aromatizzato con cannella o vaniglia, ma lo si può trovare facilmente al peperoncino, al caffè, allo zenzero e agli agrumi.
Dal sapore intenso può essere mangiato così com’è oppure sciolto in acqua come bevanda.
La forza del prodotto, che gli permette di essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo risiede sicuramente nella semplicità della lavorazione e nelle assenza di burro e di altre sostanze estranee come grassi vegetali, latte,lecitina,ecc.
Per proteggerne storia, memoria e ricetta è nato, nel 2003, il Consorzio di Tutela del Cioccolato Modicano (CTCM) che raggruppa venti produttori della città che lavorano  per ottenere il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta), salvaguardare, valorizzare e promuovere un prodotto così antico e prestigioso.
Intorno al cioccolato, ormai emblema della città, ogni anno ruotano numerose manifestazioni. Dal 2005 fino al 2008 la città ha ospitato l’Eurochocolate, importante manifestazione itinerante che si tiene annualmente in molte località italiane, e dal 2009 il Comune di Modica ha promosso la manifestazione denominata Chocobarocco che nasce dall’incontro tra le due forme di arte per le quali Modica è rinomata: il barocco e il cioccolato. Un’esperienza unica che attrae migliaia di turisti desiderosi di conoscere e “assaggiare” la cultura di questa incantevole città della Sicilia.

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