08/06/11

ACATE, UNA TAPPA FUORI DAI PERCORSI TURISTICI


La piccola cittadina di Acate, un tempo chiamata Biscari, fu fondata nel 1497 in una piana non lontana dal mare nella valle del fiume Dirillo, oggi ricca di oliveti e vigneti.
Il nucleo di Biscari era costituito dall'antico Castello dei Principi di Biscari e dall'annessa Chiesa di San Vincenzo.
Alcuni secoli più tardi, nel 1938, Biscari prese il nome odierno di Acate.
Il simbolo permanente della cittadina è sempre stato ed è tutt'ora il Castello che dalla cima della collina domina la valle di Acate: unico esempio in provincia di antico maniero, conserva intatto tutto il suo fascino.
Di grande interesse artistico sono anche la Chiesa Madre, la Chiesa di San Vincenzo, che conserva al suo interno il reliquario del Santo Patrono della città in una preziosa urna di cristallo racchiusa da una splendida cornice settecentesca, e il Convento dei Cappuccini con l'annessa Chiesa dedicata a Sant'Anna.
Una delle manifestazioni più partecipate e sentite ad Acate è il Palio di San Vincenzo, legato alla tradizione del trasferimento delle spoglie del Santo Patrono: il palio si disputa la terza domenica dopo Pasqua, in occasione dei festeggiamenti in onore del Santo.
Tra le specialità gastronomiche della zona, l'ottimo vino (che spesso è possibile degustare direttamente nelle molte cantine che lo producono), le specialità prodotte con latte di pecora (su tutte, l'ottima ricotta e il formaggio pecorino), la tipica pasta con la zucca e le gustosissime mostarde d'uva e di fichi d'india.


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